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Dasir Tech: servizi per la digitalizzazione delle imprese

Dasir Tech: servizi per la digitalizzazione delle imprese

  È stato approvato dalla Camera di commercio di Napoli il progetto PID “Punto Impresa Digitale”, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli. Il bando PID intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher) servizi di formazione, consulenza e l'acquisto di beni strumentali finalizzati all’introduzione delle tecnologie individuate nel bando. Le spese per servizi di consulenza e formazione devono essere sostenute in modo obbligatorio. Le spese per l’acquisto di beni strumentali devono essere sostenute nella misura massima del 40% del totale complessivo del progetto. Il voucher permette di recuperare fino ad un importo massimo di euro 15.000,00. L’intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili. Dasir Tech si pone l’obiettivo di offrire supporto alle imprese che vogliono intraprendere un processo di digitalizzazione, garantendo servizi e assistenza con il suo know how di qualità. Rientrano tra le spese ammissibili, alcuni dei servizi da noi offerti quali: sviluppo software, siti web, App (ios/android), e-commerce, gestionali, CRM e consulenza software. Le richieste di voucher possono  essere inviate fino al 5 ottobre 2018. La valutazione delle domande prevede una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Per avere maggiori informazioni sui servizi offerti della Dasir Tech e per conoscere nel dettaglio come poter spendere il voucher presso la nostra azienda, potete contattarci tramite mail: info@dasir.it o al numero: 08119811580

Pubblicato il 3 ago 2018

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Dasir Tech: servizi per la digitalizzazione delle imprese

  È stato approvato dalla Camera di commercio di Napoli il progetto PID “Punto Impresa Digitale”, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli. Il bando PID intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher) servizi di formazione, consulenza e l'acquisto di beni strumentali finalizzati all’introduzione delle tecnologie individuate nel bando. Le spese per servizi di consulenza e formazione devono essere sostenute in modo obbligatorio. Le spese per l’acquisto di beni strumentali devono essere sostenute nella misura massima del 40% del totale complessivo del progetto. Il voucher permette di recuperare fino ad un importo massimo di euro 15.000,00. L’intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili. Dasir Tech si pone l’obiettivo di offrire supporto alle imprese che vogliono intraprendere un processo di digitalizzazione, garantendo servizi e assistenza con il suo know how di qualità. Rientrano tra le spese ammissibili, alcuni dei servizi da noi offerti quali: sviluppo software, siti web, App (ios/android), e-commerce, gestionali, CRM e consulenza software. Le richieste di voucher possono  essere inviate fino al 5 ottobre 2018. La valutazione delle domande prevede una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Per avere maggiori informazioni sui servizi offerti della Dasir Tech e per conoscere nel dettaglio come poter spendere il voucher presso la nostra azienda, potete contattarci tramite mail: info@dasir.it o al numero: 08119811580

DASIR TECH A SMAU 2015: CRONACA DI UN TRIONFO

2 sessioni di pitching di successo, partnership instaurate con aziende innovative, l’approvazione e il favore del Vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, del Presidente dello Smau Pierantonio Macola e dell'Associazione Reti di Imprese ASSORETIPMI… questo e molto di più è stato lo Smau Napoli 2015 per la Dasir Tech. Dunque il bilancio di questo evento, tenutosi il 10 e 11 dicembre alla Mostra d'Oltremare, non può che essere assolutamente positivo. Le tematiche, caratterizzanti un evento internazionale come lo Smau, sono innovazione e tecnologia, ed è per questo che, tenendo conto di entrambe, oltre ad aver presentato i nostri reparti (la Software House, la Web Factory, il Training, la Consulenza Software e l’Assistenza Hardware), abbiamo mostrato la nostra INNOVAZIONE, il prodotto che porta la nostra firma: Speffy. Acronimo di SPort Everywhere Forever For You, Speffy è il motore di ricerca per palestre, centri sportivi e centri benessere che permette di prenotare ovunque ti trovi l’attività fisica che preferisci a tariffe esclusive. Lo straordinario seguito che Speffy sta avendo è il risultato dell’idea che c’è alle sue "spalle"…niente più vincoli temporali, nessun problema logistico, ora lo SPORT è semplice e facile da praticare in qualsiasi posto ci si trovi. Questa è la grande innovazione che ci ha permesso, durante la nostra esperienza allo Smau Napoli, di ricevere consensi da esperti del settore, manager di importanti aziende e il benestare e l’interesse di uno dei maggiori protagonisti della scena politica: il Vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, il quale ha mostrato forte entusiasmo per questo prodotto, soprattutto perché totalmente Made in Naples. Crediamo fortemente nell’innovazione e nelle nuove tecnologie e diamo il massimo per realizzarle... e i risultati si vedono!         

Banche…..futuro e presente!

  La banca del futuro non può limitarsi a fornire servizi finanziari. Dopo gli smartphone e le assicurazioni, è il momento delle startup. Ci sono banche che iniziano a proporre alla propria clientela, soprattutto aziende, prodotti ideati da nuove imprese innovative, diventando piattaforme di distribuzione. Per ora si tratta di esperimenti isolati e non esiste un modello unico, ma ci sono soggetti che hanno già una policy definita a riguardo. Unicredit, per esempio, con il programma Start Lab, sta vendendo direttamente in alcune filiali i servizi di due startup di cui ha anche acquistato quote e mira ad allargare la sperimentazione. Ci sono poi le iniziative di networking in cui la banca presenta alcune nuove imprese a grandi società. In questo modo, fornisce alla propria clientela nuove offerte e aiuta le startup in cui ha investito ad allargare il proprio mercato. La strategia dell’organizzare eventi per far incontrare startup e aziende più solide, è eseguita anche da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto StarUp Initiative. In queste occasioni stimola i propri clienti all’acquisto di servizi di nuove imprese finanziate attraverso i propri fondi Atlante Ventures. Quando invece il rapporto tra banche e imprese neonate si concentra intorno al fintech, l’innovazione hi-tech dei servizi finanziari, gli acquirenti diventano gli istituti stessi. Per le startup, il risultato non cambia: il giro d’affari si allarga comunque. Poco giorni fa Intesa Sanpaolo ha indetto una selezione rivolta principalmente alle startup operanti nel mercato Foodtech. In particolare la call è rivolta alle tecnologie, preferibilmente abilitanti, alla Circular Economy o all’Industry 4.0, per la catena del valore del settore Agrifood. Inoltre, saranno valutate application da startup attive in tutti gli ambiti del FoodTech, come agricoltura e allevamento. Questi solo alcuni esempi delle tante opportunità che offrono ai clienti un buon investimento e consentono alle nuove aziende di sviluppare valide idee imprenditoriali.