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Le novità del decreto attuativo sulla privacy per l’adeguamento al GDPR

Le novità del decreto attuativo sulla privacy per l’adeguamento al GDPR

Il tanto atteso decreto attuativo di armonizzazione delle regole sulla privacy al GDPR  è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2018 e andrà in vigore a partire dal 19 settembre 2018. Il decreto conferma le misure di semplificazione per le micro, piccole e medie imprese, per le quali dovrà tuttavia esprimersi il Garante per la protezione dei dati personali. Tra le principali novità, il decreto privacy disciplina: - il trattamento dei dati relativi alle persone decedute; - gli obblighi del titolare del trattamento nei casi di ricezione di curriculum; - chiarimenti in materia di sanzioni amministrative e penali previste in caso di violazione delle novità introdotte dal GDPR. Ora che anche il nostro paese si è espresso in merito al cosi tanto complicato tema della privacy, che ha tenuto tutti sulle spine dal 25 maggio 2018, alle imprese italiane non resta che adeguarsi ai dettami della normativa. A tal proposito, se non vi siete ancora attivati in tal senso e non volete incorrere in onerose multe, affidatevi a noi. Vi ricordiamo che Dasir Tech offre un valido servizio di GDPR Assessment. In particolare: verifichiamo e misuriamo il vostro livello di conformità al GDPR e forniamo indicazioni e azioni correttive da compiere a livello di organizzazione, policy, personale, tecnologia e sistemi di controllo. Per maggiori informazioni consultate il seguente link  https://www.dasir.it/gdpr.html oppure contattaci all’indirizzo mail: gdpr@dasir.it

Pubblicato il 7 set 2018

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POLITICA ECONOMICA: IL NOSTRO…STATO-IMPRENDITORE?

Partiamo dalle origini della nostra costituzione. L’art.43 della Costituzione nella sua vocazione originaria, voleva essere una definizione del ruolo che, nel 1947 doveva avere lo Stato in ambito economico, considerando lo stesso non solo come mero regolatore ma proprio come il gestore dell’economia nazionale. Negli anni si è vista, date le spinte comunitarie ed internazionali, una notevole inversione di tendenza sfociata nelle politiche di privatizzazione e internazionalizzazione iniziate negli anni ’80 in America con Reagan ed nel Regno Unito con la Thatcher. Così, contemporaneamente all’apertura dei mercati, abbiamo assistito formalmente alla decadenza dei grandi monopoli pubblici ed al prevalere del concetto di libera concorrenza e dell’iniziativa privata rispetto a quella pubblica. La riserva dello Stato iniziava ad essere un’eccezione ed i pubblici poteri dovevano assicurare il funzionamento del mercato ed intervenire solo in caso di un loro fallimento. In realtà l’esempio pratico di una deroga alle regole della concorrenza iniziamo a trovarlo nel regime degli aiuti di stato ad imprese che svolgevano attività di interesse economico generale, come la riduzione della disoccupazione, il miglioramento delle condizioni di vita sanitarie, alimentari, abitative o l’implemento dell’istruzione. Ma è stato realmente così? ….nel 2004 il presidente dell’ Autorità Garante della Concorrenza aveva affermato che le nostre Utilities, in riferimento ad ENI ed ENEL avevano posto in essere comportamenti di abuso di posizione dominante, applicando prezzi troppo alti e comportandosi di fatto come monopoli. Com’è cambiata la situazione in oltre trent’anni? Ad oggi è possibile configurare all’interno del nostro sistema un equilibrio tra le regole della concorrenza ed i principi dell’economia sociale, un equilibrio volto a preservare le garanzie di ambiti quali la sicurezza e la giustizia sociale, necessari per la costruzione di quel Welfare State a tanti molto caro. Ad oggi lo Stato gestore continua a trovare la propria legittimità solo in quanto garante dei principi di eguaglianza e solidarietà sociale.

Voucher digitalizzazione per PMI

Il 30 Gennaio è quasi alle porte, data in cui sarà possibile inoltrare le domande online per richiedere l’assegnazione del voucher digitalizzazione, messo a disposizione dal MISE. Valido contributo per le PMI che vogliono intraprendere la strada della digitalizzazione. Cos’è il voucher digitalizzazione e soprattutto cosa finanzia? Il voucher digitalizzazione permette alle imprese di recuperare a fondo perduto fino a 10.000 euro di spese. Rientrano tra queste, gli interventi effettuati per lo sviluppo di  software su misura per il cliente e su qualsiasi piattaforma tecnologica, siti web, App (ios/android), e-commerce, gestionali, CRM, loghi, grafica, web marketing, business plan, consulenza software e assistenza hardware e attività di formazione mirata al miglioramento delle competenze delle risorse umane. L’obiettivo è coprire gli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e/o rinnovare la tecnologia utilizzata in azienda. Per ulteriori approfondimenti si può consultare il sito del MISE, cliccando sul seguente link:  http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione Anche Dasir Tech si pone l'obiettivo di aiutare le imprese che vogliono intraprendere un processo di digitalizzazione, garantendo assistenza ed ausilio con le sue competenze e il suo know how di qualità. La Dasir Tech S.r.l, software house con sede a Casoria, crede fortemente nel cambiamento e nel rinnovo costante della tecnologia in azienda. Sarà un partner di eccellenza per le imprese che la sceglieranno in questo percorso di digitalizzazione. Tutti coloro che intendono servirsi del supporto della Dasir Tech possono contattarci al seguente indirizzo mail: flavio.genovese@dasir.it

Dasir Tech a sostegno della digitalizzazione

  Da pochi giorni sul portale del MISE è possibile consultare l'elenco, suddiviso per regione, delle imprese assegnatarie del voucher digitalizzazione. I dati confermano un successo che va oltre ogni aspettativa. Infatti, sono state presentate più di 90.000 domande per acquistare software, hardware e servizi finalizzati a modernizzare l’organizzazione aziendale. Per le tante domande pervenute al MISE, risulta difficile soddisfare tutte le richieste rispetto ai 100 milioni di fondi Pon messi a disposizione.  Per questo motivo il ministero sta considerando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell'intervento, per garantire a tutte le imprese richiedenti l’investimento nella digitalizzazione. Le imprese risultate assegnatarie possono iniziare ad effettuare le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati. Con un decreto successivo il MISE provvederà a pubblicare l’elenco definito delle imprese beneficiare con il relativo importo assegnato. A tal proposito riconfermiamo il nostro supporto ad affiancare le imprese assegnatarie che vogliono intraprendere il processo di digitalizzazione e, quindi, spendere il voucher a loro concesso presso la nostra azienda. I nostri servizi sono: siti Web, mobile App, e-commerce, gestionali, marketing & graphics, hardware support, business plan, project management, training. Tutti coloro che intendono servirsi del supporto della Dasir Tech possono contattarci al seguente indirizzo mail: flavio.genovese@dasir.it oppure al numero 081 19811580.