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Stefania Paone

Copywriter, Marketer e Account Executive.
Comunicatrice di nascita, ho semplicemente continuato su quella strada con gli studi e con il lavoro. Appassionata di pubblicità, di storia del cinema, della tv e della musica. Cultrice del giornalismo (quello vero) e della scrittura e collezionatrice compulsiva di vintage.

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Account Creator Instagram: l’influencer marketing si fa strada!

Account Creator Instagram: l’influencer marketing si fa strada!

Instagram, il gioiellino multicolor di casa Facebook, ha superato 1 miliardo di utenti attivi a giugno dello scorso anno. Oltre ai numeri da capogiro, a caratterizzare la piattaforma è un alto tasso di engagement, legato alla natura stessa di questo social network, che da sempre fa della forza insita nelle immagini il proprio cavallo di battaglia. È proprio il grande ascendente che instagram esercita sui propri utenti a spingere sempre più digital influencer, stackeholder e celebrities a scegliere il social network come canale privilegiato per raccontarsi e per coltivare ed accrescere la propria community. Neanche a dirlo…questa tendenza porta con sé un visibile aumento delle sponsorizzazioni. L’uso di strategie di influencer marketing sul social network è infatti in costante crescita, basta dare un’occhiata all’analisi operata da Klear - una piattaforma di influencer marketing - è cresciuto di oltre il 39% nel 2018, rispetto all’anno precedente. Instagram Account Creator cos’è e cosa cambia? Il team Instagram, attentissimo al sentiment ed alle esigenze dei suoi utenti, incentiva questo fenomeno con specifiche funzionalità. Dopo il lancio dell’Account Business, una ristretta cerchia di utenti sta iniziando a visualizzare, nel pannello di impostazioni, la possibilità di switchare il proprio profilo in una nuova modalità, denominata Account Creator, pensata per utenti influenti, di alto profilo e con un importante seguito. In un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, Ashley Yuki, product manager Instagram, dice: “I Creators sono una parte importante della nostra community". Continua: "Vogliamo assicurarci che Instagram sia il posto migliore ed il posto più agevole, per creare community di fan e costruire personal brands”. Riflettendoci, ad oggi, gli influencer non hanno mai avuto un’esperienza instagram personalizzata, alcuni hanno scelto di passare ad un Account Business, designandosi come “attività commerciali”, ma questa funzione non riesce a soddisfare appieno le loro esigenze specifiche. L'idea per la modalità Creator dell’Account Instagram, spiega Yuki, è quindi di: "creare questo spazio in cui possiamo iniziare a specializzare l'esperienza per le esigenze dei creators". Poi aggiunge: “Questo primo set di strumenti è solo il primo passo in una visione più ampia per supportare questa tipologia di utenti”. Il primo set di strumenti, menzionato da Yuki, prevede: Gestione dei direct: potranno essere filtrati per pertinenza e categoria di mittente; Insights più specifici: con dati settimanali e giornalieri su follow e defollow in rapporto ai contenuti caricati: feed, stories e IGTV; Gestione delle informazioni di contatto: sarà possibile scegliere se mostrarle e limitarne la possibilità di interazione. Come attivare Instagram Account Creator? L’attivazione di questa modalità di account è semplicissima. Basta selezionare la voce “Account” dal pannello “Impostazioni”. Nel dettaglio cliccare sulla voce in blu “Passa ad un account creator” e seguire gli step per la conversione del profilo. E se una volta attivata, questa nuova modalità non ti facesse impazzire? Niente panico, ritornare ad un account personale o business sarà un gioco da ragazzi seguendo nuovamente la procedura spiegata prima. Allora? Sei stato fortunato? Nel tuo pannello impostazioni c’è già questa novità?

L’esperienza Dasir Tech al summit Acquanetwork 2018

L’esperienza Dasir Tech al summit Acquanetwork 2018

Si è conclusa ieri, 27 settembre 2018, la seconda edizione del Summit Acquanetwork: il congresso nazionale della rete di aziende -ma soprattutto di persone- che qualificano il settore acqua. L’evento, organizzato con il supporto di importanti aziende tra cui il main sponsor Flavio Marelli, Presidente di  Anthea Spa, ha visto la partecipazione attiva di circa 300 operatori, in rappresentanza di oltre 200 impianti natatori, affiancati da aziende leader ed imprenditori del settore nuoto, ma anche da figure di spicco del mondo della politica, dell’economia, della comunicazione e dell’imprenditoria in genere in interazione col mondo acqua. La Dasir Tech, reduce entusiasta di questa Due Giorni, grazie al prezioso invito del Vicepresidente Acquanetwork ed amico Marco Tornatore,  ha avuto modo di respirare l’aria di Team, volendo riprendere un termine familiare a questo mondo, che si è confermata la cifra distintiva di questa “rete clorata”. Il Summit è stato cadenzato da un intenso programma di sessioni e workshop moderati dall’Ex Vicedirettore SKY Sport, Lorenzo Dallari, con focus su svariati risvolti dell’operato del settore acqua, dello sport e dell’imprenditoria in genere. Tra i relatori di spessore si menzionano Camillo Cametti, Presidente Comitato Media LEN & FINA, e importanti figure della politica come Daniela Sbrollini - Presidente Intergruppo parlamentare Sport-Salute-Benessere. Gli incontri sono stati scenario di interessanti spunti su disparati argomenti: dall’approccio imprenditoriale all’impiantistica, dalle nuove tecnologie e frontiere della comunicazione alla finanza, dalla psicologia alle strategie di team building e fidelizzazione del cliente fino ai risvolti sul sociale della pratica sportiva e dei valori insiti negli sport acquatici. Come anticipato, a contraddistinguere questa due giorni è stata la naturale partecipazione della componente umana alle discussioni in programma. Le sessioni sono state infatti un susseguirsi di scambi di opinioni e precetti sui topic annunciati, conditi da divertenti e emozionanti racconti ed aneddoti di appassionati, prima ancora che esperti, di nuoto e del mondo acqua. Sono infatti intervenuti campioni del presente o del passato come Alessandro Antonello - AD FC Internazionale ed ex azzurro di nuoto, Giorgio Lamberti, Ex Primatista e Campione del Mondo 200 SL e Marco Durante - Presidente Agenzia LaPresse – ex coach nuoto, che hanno sottolineato i valori e la forma mentis che questo sport ha saputo trasmettergli, tanto da condizionare oltre alla loro carriera, la loro vita. Concetti condivisi da imprenditori attualmente attivi in un settore distanti dall’acqua, ma che operano come se affrontassero una sfida con se stessi in vasca, bracciata dopo bracciata. Insomma il Summit Acquanetwork 2018 si è confermato un prezioso momento di scambio e di networking che ha saputo rispecchiare appieno i valori portanti dello sport rappresentato brillantemente da questa rete di imprese.

Facebook arraffa tutto: arriva la funzione Dating

Facebook arraffa tutto: arriva la funzione Dating

 Ricordate da bambini la sensazione di aggirarsi tra gli scaffali di un grande negozio di giocattoli? Scrutavate entusiasti questi alti ripiani, pieni zeppi di balocchi, avreste arraffato qualsiasi scatola attirasse la vostra attenzione. Beh… deve essere qualcosa di molto simile ciò che prova Mark Zuckerberg, quando osserva il mondo digitale. il Founder e CEO di Facebook è ormai noto per l’astuzia e la sfrontatezza dei suoi investimenti in startup di successo o in mercati con grosso potenziale ma soprattutto per inglobare chi potrebbe “pestare i piedi” al suo colosso. Tra le acquisizioni che hanno fatto più notizia troviamo Instagram, Twitter e Whatsapp. Snapchat, l’app che disse no a Zuckerberg E’ storia la stratosferica offerta di 3 miliardi di dollari avanzata nel 2013 e categoricamente rifiutata dai fondatori di Snapchat, l’app col fantasmino, famosissima tra gli adolescenti, pioniera nell’instant messaging di foto e video visualizzabili per sole 24 ore. Il dispettoso Zuckerberg di tutta risposta prima ha comprato MSQRD l’app per registrare video-selfie con filtri e maschere virtuali e poi ha dato la stangata finale introducendo le stories, prima su Instagram e poi anche su Facebook. Arriva Dating, il servizio di incontri firmato Facebook Siamo nel 2018 e questa volta a tremare sono i siti e le app di incontri. In occasione di F8 2018 - la conferenza annuale degli sviluppatori di software a San Jose, California – Zuckerberg in persona ha annunciato, a sorpresa, l’imminente lancio di Dating, il nuovo servizio dedicato agli appuntamenti nato a Menlo Park. Il numero uno di Facebook ha osservato che 200 milioni di persone su Facebook sono catalogate come single e che negli Usa 1 matrimonio su 3 è nato online. Non ha specificato se il nuovo servizio sarà a pagamento ma ha precisato che gli utilizzatori dovranno creare un profilo ad hoc per il dating, distinto dal loro classico profilo Facebook e che questo nuovo profilo non sarà assolutamente visibile agli amici ma solo agli altri utenti con un profilo dating che non sono tra i loro contatti. Distinto sarà anche il servizio di messaggistica. Zuckerberg ha infine dato una nota romantica al nuovo servizio, affermando che: “Il servizio servirà a costruire relazioni reali a lungo termine, non meri agganci”. E se di relazioni durature si parla… chissà che tra gli iscritti non ci ritroveremo il caro vecchio Tinder - fino ad oggi leader indiscusso nel settore degli incontri – sarebbe del resto una scelta comprensibile: esce da una gran bella delusione per mano dei suoi investitori che, subito dopo l’annuncio di Zuckerberg, non hanno esitato ad abbandonarlo in vista del fusto che presto arriverà sul mercato, facendo perdere al titolo oltre il 20% a Wall Street. Tinder, ti auguriamo di riconquistare i tuoi investitori!  

IL POTERE DELLE DONNE IN POSIZIONE DI LEADERSHIP: Quando la Branded Art si fa messaggio sociale.

IL POTERE DELLE DONNE IN POSIZIONE DI LEADERSHIP: Quando la Branded Art si fa messaggio sociale.

Avete presente il famoso Toro di Wall Street? Il simbolo della finanza mondiale, istallato, nel 1989, senza alcun permesso, dall’artista Arturo Di Modica e poi amato a tal punto da, non solo tenerlo, ma farne un vero e proprio emblema del potere Americano. Oggi a Wall Street campeggia la figura di una ragazza, che lo affronta con aria impavida…apparsa senza preavviso, proprio come era stato per lui, nella notte tra il 7 e l’8 Marzo. La scultura è stata realizzata da Kristen Visbal su commissione dell’agenzia McCann New York per il cliente State Street Global Advisors, una società finanziaria Statunitense. Questa audace ragazzina, oltre che una vera opera d’arte ed un’iniziativa davvero geniale, è soprattutto portavoce di un messaggio sociale molto forte: IL POTERE CHE LE DONNE DIMOSTRANO IN POSIZIONE DI LEADERSHIP, i benefici che un’azienda può trarre nell’affidarsi ad una Donna. Attualmente McCann ha ottenuto i permessi per mantenere la scultura a Wall Street per una settimana, l’augurio che ci facciamo è che questo messaggio arrivi forte e la ragazzina rimanga lì per molto di più, come fu per l’oggetto della sua sfida, una sfida che non può esaurirsi in così poco tempo.

COME SCRIVERE SUL WEB (I Parte)

COME SCRIVERE SUL WEB (I Parte)

La comunicazione on-line ha le sue regole. Il lettore, sul web, è di natura distratto, sempre di corsa, facilmente annoiabile. Non parte dall’idea di prestare attenzione al contenuto… la sua attenzione bisogna guadagnarsela! Una lettura a “F       Jakob Nielsen, Il guru della Web Usability, nel suo eyetracking study, ci dimostra come un navigatore visualizza una pagina Web:  Pur analizzando diverse strutture di pagina web, sullo schermo i nostri occhi “disegnano” sempre una forma a “F”. Due movimenti orizzontali in alto, il primo più lungo, il secondo più breve, seguiti da un movimento verticale a sinistra Questo studio ci conferma che il lettore sul web non legge riga per riga ma scorre la pagina alla ricerca di qualcosa che catturi il suo interesse. Quando ci troveremo ad elaborare dei contenuti per il web non dovremo quindi pensare ad adattarli ad una classica lettura: dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra, come per secoli era avvenuto sulla carta stampata; ma ad un movimento imprevedibile dello sguardo all’interno della pagina. Il nostro Cyber-lettore inoltre salta da un sito all'altro con facilità, dato lo sproporzionato numero di fonti che offrono le stesse informazioni, legge l'essenziale di una pagina, la chiude e continua la sua ricerca. Per scrivere e quindi per comunicare in modo efficace sul web si deve tener conto di determinati fattori e ricordare che la scrittura sul web non segue le regole tradizionali, ma, come abbiamo detto in apertura, ha delle regole tutte sue…spesso inverse a ciò che ci hanno insegnato per anni a scuola. Ma non le scopriremo oggi…vi do appuntamento al mio prossimo articolo: “COME SCRIVERE SUL WEB (II Parte)” che sarà prossimamente disponibile sul Blog Dasir.

DASIR TECH, TRA INNOVAZIONE E SVILUPPO, A SMAU 2016

DASIR TECH, TRA INNOVAZIONE E SVILUPPO, A SMAU 2016

Mostra d'Oltremare 15 e 16 dicembre Pad. 6, Stand D10 Dasir Tech prenderà parte allo Smau Napoli 2016. Smau è ormai un appuntamento fisso per un’azienda, come la Dasir Tech, che fa della sperimentazione di nuove tecnologie, della ricerca in ambito informatico e dell’innovazione, i suoi capisaldi. La Mission aziendale è infatti pienamente in linea con i principi portanti di SMAU. La tappa di Napoli dello SMAU, che si terrà giovedì 15 e venerdì 16 dicembre, presso la Mostra d’Oltremare, si preannuncia una due giorni dedicata all’incontro tra sistema imprenditoriale e protagonisti dell’innovazione. Sarà, come sempre, un’esperienza unica per aggiornarsi sui progressi in ambito tecnologico, una grande opportunità di crescita e di affermazione sul territorio, ma soprattutto un momento prezioso per instaurare nuovi rapporti in ambito B2B, acquisire nuovi contatti e consolidare collaborazioni già in essere. Nello spazio espositivo ed in occasione dei diversi workshop ed interventi che terrà Salvatore Rullo, Founder e CEO, saranno presentati i diversi reparti dell’azienda, le competenze ed i principi che li caratterizzano, ma sarà di certo riservato grande spazio alla Startup, firmata Dasir Tech: SPEFFY – Il Motore di Ricerca dello Sport, una vera innovazione in ambito sportivo. Un portale speffy.com che, seppur giovanissimo, sta riscuotendo grandissimi consensi nel mondo dello Sport e del Fitness e che sta pian piano ritagliandosi un posto importante in questo panorama, gettando le basi in vista dell’imminente lancio ufficiale per il grande pubblico. Non ci resta che darvi appuntamento il 15 e 16 dicembre, allo stand D10, padiglione 6 della Mostra d’Oltremare. Clicca su questo link: www.smau.it/invite/na16/dasir1/ per ricevere il nostro invito omaggio.

SPEFFY TRAVOLGE IL BIBIONE BEACH FITNESS

SPEFFY TRAVOLGE IL BIBIONE BEACH FITNESS

L’onda di innovazione di Speffy ha travolto la spiaggia di Bibione. L’ 11a edizione del Bibione Beach Fitness si è conclusa da poco. Il fitness ed il divertimento si sono confermati protagonisti indiscussi di questo evento, uniti alla varietà di scelta delle attività da praticare -grazie ad un programma ricchissimo e variegato- ed al senso di libertà che regala l’allenarsi sulla spiaggia più grande d’Europa con il mare come sfondo. Fitness, divertimento, grande libertà di scelta…sono parecchi i punti in comune che legano questo evento, unico nel suo genere, a Speffy, il motore di ricerca dello sport e del fitness. Speffy è scegliere liberamente, tramite l’app o su speffy.com, tra centinaia di centri in tutta Italia quello più vicino alle tue esigenze ed allenarti libero da qualsiasi vincolo o abbonamento, prenotando la singola seduta. Bibione Beach Fitness si è rivelata una grande esperienza, sicuramente da ripetere. Un grande successo di pubblico ed iscrizioni. Un’occasione per presentare Speffy a chi ancora non era a conoscenza di questa novità. Non ci resta allora che darci appuntamento al prossimo anno per rivivere insieme queste emozioni. [gallery size="full" ids="1316,1317,1318,1319,1320,1321,1322,1323"] #MakeSportEasy con speffy.com

DUE GRANDI EVENTI CON SPEFFY

DUE GRANDI EVENTI CON SPEFFY

Speffy, il Motore di Ricerca per Palestre, Centri Sportivi e Spa, si prepara ai due grandi eventi in calendario nel mese di settembre: - 8/11 settembre InFormaInFiera  4 giorni di Sport, Fitness, Danza e Benessere al Polo Fieristico di Sora (FR). - 16/18 settembre Bibione Beach Fitness 250 ore di lezione con i migliori Presenter del circuitointernazionale, affiancati da oltre 200 Istruttori tra i più quotati d’Italia, più di 12 palchi a pochi passi dal mare, sulla spiaggia più grande d’Europa, da sfondo lo splendido scenario di Bibione (VE). Il Team Speffy vi aspetta numerosi. Saranno entrambe occasioni per conoscervi e soprattutto per illustrarvi i vantaggi di entrare a far parte dell’universo Speffy. Bibione poi sarà il momento in cui le partnership stabilite e costruite nel tempo, di cui andiamo molto fieri, inizieranno a stupirvi. Grazie ai nostri partner abbiamo infatti in serbo per voi grandi sorprese che scoprirete solo in fiera. Allora non ci resta che invitarvi a condividere le emozioni che ci aspetteranno in questi giorni all’insegna dello sport, del fitness e wellness e a raggiungerci allo stand per iscrivervi gratuitamente a Speffy, per iniziare davvero a comprendere il senso del nostro slogan: #MakeSportEasy!

POKEMON GO: UN SUCCESSO PLANETARE TRA PRO E CONTRO

POKEMON GO: UN SUCCESSO PLANETARE TRA PRO E CONTRO

E’ innegabile lo stupefacente successo mondiale di Pokemon Go, diventato in pochissimi giorni il fenomeno del momento, tanto che le azioni di Nintendo hanno avuto un balzo del 10% in poche ore. Innegabile è anche la genialità che Nintendo ha riassunto in un mix esplosivo di geolocalizzazione tramite GPS, realtà aumentata grazie alla fotocamera e schermo touch del nostro smartphone e nostalgia per i cari vecchi tempi andati. Sicuramente buona parte del fascino di quest’app sta nell’essere totalmente gratuita, c’è poi la novità nel rendere la realtà aumentata a portata di palmo. Il segreto forse sta proprio nell’ immersività di Pokemon Go, che sa toccare corde sensibili dell’animo umano: risveglia il senso di esplorazione, ci sfida con degli obiettivi quotidiani e, si sa, raggiungere obiettivi dona un senso di appagamento e gratificazione. Intendiamoci…stiamo parlando di persone che possano sentirsi gratificate nel trovare un Pokemon, ma c’è forse poco da ironizzare dato che i numeri stratosferici ci confermano che non son poi così poche, un po’ come i Pokemon “sono in mezzo a noi”. Il grande successo del gioco mobile firmato Nintendo è frutto anche dell’impatto mediatico devastante e del “rumore” che sta scatenando sui Social, dove gli utenti postano foto e si scambiano consigli e dove da settimane ormai si rincorrono notizie fantasiose per attirare views e like: tra incidenti mortali; autostrade bloccate per recuperare un Pokemon raro; un ragazzo, intento a catturare un Pokemon nel giardino del vicino, ucciso per violazione di domicilio ed un ragazzino ucciso dal fratello per aver disinstallato l’app dal suo smartphone, tutte rivelatesi delle grandi bufale. Altre notizie aimè del tutto reali. Sono all’ordine del giorno ormai le segnalazioni di gente che gira per strada giocando senza guardare dove va, ignorando gli ostacoli ed i semafori, rischiando di essere investita dalle auto. Ci sono poi gli automobilisti che procedono a passo d’uomo per catturare i Pokemon in cui si imbattono, distraendosi a volte irrimediabilmente dalla guida, sono già confermati i primi incidenti stradali. Sono già diversi i casi segnalati di furti a persone finite in luoghi isolati, attirate dai criminali creando un’esca nel gioco. Tutto questo crea tendenza sui social, dove i pareri, neanche a dirlo, sono discordanti e le discussioni molto accese tra sostenitori del gioco che cercano di trovare dei lati positivi: inneggiando ad un aumento dell’attività fisica; una diminuzione della sedentarietà e a miracolose guarigioni di soggetti depressi o socialmente isolati e convinti detrattori, che alcune volte la buttano sull’ironia, altre si agganciano alle  segnalazioni ed alle news quotidiane per sottolineare la totale perdita di cognizione della realtà e dell’ambiente circostante. Insomma c’è tanta carne al fuoco e nel bene o nel male se ne parla parecchio ed i download crescono a vista d’occhio…c’è da chiedersi più che altro quanto durerà questo fenomeno: se è destinato a spegnersi o ad evolversi e coinvolgere sempre più gli utenti. Due cose sono certe: la prima è che Pikachu è ormai una Webstar ; la seconda è che ognuno è libero di muoversi per la città in cerca di Pokemon se ne ha voglia…l’importante è che lo faccia nel rispetto di se stesso e degli altri, non dimenticando di essere nella vita vera.

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