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Flutter: il nuovo framework by Google

Flutter: il nuovo framework by Google

  Durante il Mobile World Congress 2018 Google ha annunciato la prima versione beta di Flutter. Flutter è il nuovo framework di Google che aiuta gli sviluppatori a realizzare applicazioni native sia per iOS che per Android. Flutter pone come obbiettivo principale lo sviluppo mobile veloce e performante grazie anche ad alcune funzionalità come un set completo di widget preimpostati per la realizzazione rapida di design nativo. Ovviamente Google ha anche dichiarato il pieno supporto per Android Studio e non solo. Flutter è infatti supportato anche da Visual Studio Code attraverso un plugin. Inoltre il team Google ha dichiarato la presenza di diverse App già realizzate e pubblicate con Flutter, tra cui anche quella di AdWords. Per chi ha un device Android è vuole provare a vedere di cosa si tratta vi rimandiamo all’App Flutter Gallery realizzata da Google come esempio. Infine passando al lato tecnico Google è fiera di annunciare la massima compatibilità di Flutter con oltre 1000 pacchetti, utili ad interfacciare la nostra applicazioni, come: SQLite, Firebase, Facebook ecc. Nell’attesa di sviluppi futuri vi rimandiamo al sito ufficiale flutter.io per chi volesse provare Flutter [embed]https://youtu.be/fq4N0hgOWzU[/embed]

Pubblicato il 1 giu 2018

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MI NOTE XIAOMI, LA RINCORSA DEL GIGANTE CINESE

Il produttore di smartphone cinese sfida l’alto di gamma di casa Apple e intimidisce Samsung. Xiaomi è il più dinamico produttore di smartphone cinese, terzo nella classifica mondiale che con l’uscita del nuovo Mi Note si profila come un’ottima alternativa ai phablet iPhone 6 Plus di Apple e Galaxy Note 4 di Samsung. Il debutto del dispositivo touch screen è previsto entro la prima metà dell’anno in Europa, mercato la cui utenza è decisamente più pretenziosa di quella asiatica. Il paragone con l’iPhone 6 è inevitabile, in quanto, già al momento della presentazione del nuovo prodotto dell’azienda di Beijing, è stato lo stesso CEO e cofondatore, Lei Jun, a dilungarsi sulle differenze dei due dispositivi sottolineando quanto il suo prodotto fosse migliore. I vantaggi che si trarrebbero dall’acquisto dello smartphone cinese consisterebbero innanzitutto in un risparmio dovuto al prezzo più basso che Xiaomi riesce a garantire grazie ai costi contenuti. Vendendo i telefonini al prezzo di fabbrica, infatti, si punta tutto sui guadagni derivanti dai servizi collegati. [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=X6ku-ta3czk[/youtube]   Specifiche Tecniche Lo smartphone ha dimensioni generose visto lo schermo da 5.7 pollici, le stesse del Galaxy Note 4 di Samsung, ed utilizza il sistema operativo Android con interfaccia personalizzata MIUI 6 (derivato da 4.4.4 Kitkat). La fotocamera principale è da 13 Megapixel con apertura f/2.0 e stabilizzatore ottico dell’immagine, il processore Snapdragon 801quad-core da 2.5 GHz, scheda grafica Adreno 330, memoria Ram da 3GB, spazio di archiviazione da 16 o 64 GB e batteria da 3000 mAh Prezzi Il prezzo del Mi Note sarà di circa 315 € (l’equivalente di 2.299 yuan) per la versione da 16GB e di circa 385€ (l’equivalente di 2799 yuan) per i 64GB. Nessun compromesso dunque per questo prodotto dal design gradevole che si differenzia in maniera decisa dalle cosiddette “cineserie” e da tutti gli altri prodotti di importazione asiatica. Confronto con L’iPhone 6 Mi Note è “più corto, più sottile e leggero rispetto all’iPhone” secondo le parole espresse da Lei Jun alla presentazione del nuovo gioiello del Miglio. Inoltre lo smartphone di Xiaomi non ha la telecamera che sporge oltre il profilo del telefono e lo schermo è decisamente più grande, il tutto offerto ad un prezzo di due terzi inferiore al celebre smartphone Apple a tal punto da minacciare anche la quota di mercato di Samsung nell’alto di gamma.   (Photocredit: Courtesy of Xiaomi)

I Beacons LTE

  Fin dalla nascita i Beacons hanno subito fatto parlare di loro. Nacquero come dispositivi Bluetooth per dare la possibilità ai brand di utilizzarli per effettuare campagne di marketing di prossimità, definire offerte mirate per determinati contesti e per capire cosa fa un utente all’interno di un negozio e in altri ambienti. La caratteristica fondamentale è rappresentata dalla capacità di inviare segnali in tempo reale a dispositivi Mobile. Se ne parla da quando nel 2011 Apple ha lanciato la tecnologia iBeacon (successivamente Eddystone per Android). Uno dei componenti fondamentali per il suo funzionamento sono le App (o portali), perché permettono al dispositivo Mobile di leggere il contenuto dei segnali che emettono i beacons e visualizzarlo. La tecnologia iBeacon trova applicazione in diversi settori. La marca di alcolici italiana Martini ha creato uno Smart Cube, che aiuta i proprietari di bar a gestire i clienti in modo efficiente e offre ai suoi visitatori un'esperienza straordinaria. Smart Cube invia un messaggio Bluetooth al barista quando il bicchiere del cliente è quasi vuoto. Il barista riceve la posizione esatta del cliente in modo che quest’ultimo possa continuare a gustare il suo drink senza dover lasciare il suo posto. Con il passare del tempo, i Beacons sono diventanti sempre più evoluti, prima introducendo la tecnologia NFC, poi con l’integrazione del GPS e da poco anche con la tecnologia LTE. Con quest’ultima si aprono nuovi scenari, sia per gli sviluppatori di App e portali, sia per i brand per sfruttarli con i loro clienti. I nuovi Beacons sono in grado di calcolare sia la loro precisa posizione interna che quella esterna e possono parlare direttamente con un server (Cloud). Estimote ha lanciato un nuovo rivoluzionario dispositivo IoT chiamato Estimote LTE Beacon, progettato principalmente per localizzare, senza problemi, beni e veicoli quando si spostano tra ambienti interni ed esterni. Il loro software sicuro di firmware/Cloud è creato per fornire una vera "prova di posizione" e "prova di consegna". Il dispositivo è completamente programmabile tramite JavaScript, può supportare anche altri casi d'uso creativi. Ad esempio, può fungere da iBeacon gestito a distanza o da un gateway utilizzato per configurare altri beacon Bluetooth. Oggi come oggi, i Beacons sono molto diffusi ed utilizzati, ma sicuramente con la versione LTE, si apriranno nuovi scenari e si diffonderanno sempre di più.

L’UNICA COSA CHE È CAMBIATA È: TUTTO! ECCO LE NOVITÀ PRESENTATE ALL’APPLE EVENT

Non solo iPhone. Molte le novità presentate da Apple a San Francisco, nel corso del consueto evento di fine estate che solitamente è dedicato ai nuovi smartphone. Quest’anno invece hanno trovato spazio anche iPad, Apple Watch e la rinnovata Apple Tv. - LADIES AND GENTLEMEN, L'IPHONE 6S   Il protagonista della serata è stato indubbiamente il nuovo iPhone 6S. Lo smartphone, come anche la versione Plus, si presenta in quattro colori: oro, argento, grigio siderale e il nuovo oro rosa. Tra le novità principali, la connessione super veloce grazie alla tecnologia LTE Advanced, la funzione Live Photos, che realizza una sorta di gif animata mentre scattiamo per animare le nostre fotografie, la nuova fotocamera iSight da 12 Mp (da 5 Mp quella frontale) e lo schermo che funziona come un flash per i selfie al buio (sic!). Cambia anche Siri, l’assistente vocale che resta sempre in ascolto ed è pronta a rispondere a ogni nostra domanda senza bisogno di attivarla.  Ma la novità più significativa di questi nuovi iPhone è il debutto di una nuova possibilità di interazione con il touchscreen, che Apple ha chiamato 3D Touch. È il Force Touch già visto su Apple Watch e anticipato su smartphone pochi giorni fa da Huawei con il suo Mate S. Qui però Apple è riuscita a immaginare tutta una serie di modi in cui può aiutare gli utenti a svolgere più rapidamente tutta una serie di funzioni. Come funziona? Il vetro riconosce la forza esercitata dal dito e attiva funzioni che variano a seconda dell’applicazione. Una sorta di “tasto destro” del mouse sui pc. “Pick and Pop” spiegano i tizi di Apple. Ad esempio premendo sull’icona Telefono, una piccola finestra compare mostrando i contatti frequenti. Nella Mail il 3D Touch si usa per un’anteprima del messaggio, senza uscire dalla lista completa delle e-mail ricevute. Il 3D Touch può funzionare anche in due step: la prima pressione apre l’anteprima di un’email, un secondo e più forte “push” fa accedere alla mail completa. Funziona anche con app di terze parti: Facebook ad esempio, dove si può aprire un aggiornamento di stato al volo. L’utilità è ovvia: fare in un solo momento azioni sullo smartphone che prima richiedevano diversi passaggi. Il 3D Touch arriva insieme a un nuovo motore per il feedback “aptico”: leggere vibrazioni di intensità modulare, che informano l’utente del tipo di interazione avvenuta, come sull’Apple Watch. L’iPhone 6S e l’iPhone 6S Plus saranno in vendita dal 25 settembre, per 12 paesi (Italia esclusa) con pre-ordini dal 12 settembre. Il prezzo base dell’iPhone 6S sarà di 199 dollari, mentre l’iPhone 6S Plus partirà da 299 dollari, mantenendo in pratica i prezzi dei modelli precedenti. Il nuovo sistema operativo iOS 9 arriverà invece il 16 settembre. L’Italia sarà inserita probabilmente nella seconda ondata di Paesi. Circa una settimana più tardi: un’ipotesi può essere dunque il 2 ottobre. Al momento i prezzi per l’Italia non sono stati comunicati. - QUEL GIGANTE DELL'IPAD PRO           Tim Cook ha solcato il palco del Bill Graham Civic Auditorium con in braccio il nuovo iPad Pro, il tablet più grande mai realizzato da Apple: ben 12 pollici (lo schermo del più piccolo MacBook Air è da 13 pollici, per intenderci) per 5,6 milioni di pixel. L’iPad Pro funzionerà con la nuova Apple Pencil, una penna touch di estrema precisione per disegnare, scrivere e navigare all’interno del nuovo tablet. La penna è stata disegnata da Jonathan Ive, il designer dei maggiori successi della Mela, e gode di una tecnologia che permette di «toccare fino al singolo pixel» e di modulare il tocco, rendendo possibile disegnare e scrivere sull’iPad Pro con grande precisione, usando contemporaneamente il pennino insieme con il tocco delle dita. Ma l’aspetto più interessante è che, stando a quanto ha spiegato il guru del marketing Phil Schiller, «iPad Pro è più veloce dell’80% dei pc portatili attuali e più potente del 90% per quanto riguarda la grafica». Non è ancora stata rivelata la data del lancio sul mercato, che cadrà però nel mese di novembre. - LA NUOVA APPLE TV   «Il futuro delle televisioni? Sono le app». Tim Cook ha annunciato così la nuova Apple Tv, sulla quale si potranno vedere YouTube e Netflix (tra le altre cose), godersi film e musica, ma anche fare shopping grazie alla funzione Gilt. Tra le novità anche il telecomando touch e l’integrazione con Siri, che permette di navigare sulla vostra Apple Tv ma anche chiedere di tornare indietro mentre guardate un film. Basta chiedere all’assistente vocale di Apple “che cosa ha detto?” per rivedere l’ultima scena. Su Apple Tv ci sarà un nuovo sistema operativo, il TV OS , basato sul software mobile iOS per permettere di far funzionare le app dell’iPhone anche sulla televisione. Tra queste, ovviamente, anche i videogame, che godranno anche della nuova funzione multiplayer per giocare in gruppo.  - I NUOVI APPLE WATCH E IL SISTEMA WATCH OS 2          Spazio anche all’orologio. L’Apple Watch dal 16 settembre potrà godere del nuovo sistema WatchOS 2, che apre agli sviluppatori la possibilità di un’interazione completa con i sensori dell’indossabile della Mela. La promessa è di avere app più utili e meglio realizzate di quelle della prima ondata,  integrando anche Facebook Messenger. Dal punto di vista estetico, il Watch aggiunge nuovi cinturini e colori per le casse. Non manca l’edizione RED benefica, che devolve parte dei ricavi al Global Fund per la lotta all’AIDS. Nasce anche la collaborazione con Hermes per l’Apple Watch. Lo ha annunciato Jeff Williams, sottolineando che il nuovo dispositivo sarà disponibile da ottobre, in punti vendita selezionati. Che dite, sono stati all'altezza delle vostre aspettative o siete delusi? Fateci sapere cosa ne pensate!