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Family Link: l'App di Google per il controllo parentale

Family Link: l'App di Google per il controllo parentale

L'azienda di Mountain View ha deciso di rilasciare un'App per tenere sotto controllo le attività "digitali" dei propri figli. Ebbene si, da oggi i genitori hanno un'arma in più dalla loro parte per osservare le attività dei più piccoli. Grazie a quest'applicazione infatti si ha la possibilità di visualizzare tutte le attività svolte sullo smartphone del proprio figlio. Ci sono due App, una va installata sullo smartphone del genitore e l'altra su quella del figlio. Dopodichè sarà possibile monitorare il tempo di utilizzo di ogni applicazione, approvare o meno il download di una particolare App, controllare le autorizzazioni delle app su Android, ad esempio microfono, videocamera, posizione e accesso ai contatt, impostare un limite di tempo per l'utilizzo del dispositivo, bloccare il dispositivo da remoto, visualizzare la posizione da remoto. Tante belle funzionalità insomma, anche se non tutti sono d'accordo. Sullo store infatti sono stati tanti i commenti da parte di adolescenti che si sono ritrovati a dover combattere contro quella che loro stessi hanno definito "l'applicazione del demonio". Non c'è da biasimarli forse se si sono ritrovati ad essere un pò bambini dal momento un cui quest'App permette un controllo totale del dispositivo. La lotta dunque tra genitori e figli si è spostata in digitale, anche se l'intento di Google è quello di rendere più consapevoli gli utenti giovani nell'utilizzo delle nuove tecnologie. Se avete voglia di provarla, l'App Family Link è disponibile su Google Play di Google per dispositivi Android e su App Store di Apple per dispositivi iOS.

Mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile

L'espressione mobilità sostenibile indica quella modalità di spostamento urbano in grado di diminuire gli impatti ambientali ed economici generati dai veicoli privati. Tra gli interventi più efficaci che le amministrazioni possono attuare per favorire la mobilità alternativa, si possono prendere in considerazione: -il potenziamento del trasporto pubblico locale; -l'adozione di specifici strumenti di pianificazione; -interventi innovativi che si stanno lentamente diffondendo quali. Tra questi ultimi rientrano: -Lo sviluppo della mobilità pedonale, con la redazione di pediplan, con interventi di eliminazione delle barriere architettoniche nei percorsi; -Lo sviluppo della mobilità ciclabile, redazione di biciplan, la costruzione di piste ciclabili e l'implementazione di servizi di biciclette pubbliche condivise (bike sharing); -La moderazione del traffico, limitazioni della circolazione veicolare, introduzione di servizi di car sharing, scooter sharing e trasporto a chiamata. Promozione del car pooling; utilizzo di sistemi di information technology (ITS) per la gestione dei flussi veicolari (es. instradamenti ai parcheggi, info dinamiche sulle strade, navigazione satellitare ecc.). A partire dal 2007 in molte Nazioni e Città si stanno velocemente sviluppando e adottando applicazioni di rapido e facile utilizzo per quanto riguarda i sopracitati campi, ad esempio: Car Pooling una dei servizi più famose è BlaBlaCar che permette la condivisione di viaggi a medio e lungo raggio tra utenti “sconosciuti” che vengono messi in contatto tra loro attraverso una app e basata sui feedback degli utenti. Questa tipologia di viaggio condiviso migliora la congestione del traffico e riduce gli impatti ambientali con un notevole risparmio economico e un miglioramento dei rapporti sociali tra le persone; Car Sharing una dei servizi più famosi è Enjoy che permette, dopo essersi registrati alla piattaforma online, di noleggiare auto, tramite una app, nelle principali città italiane. Oggi il servizio si è ampliato anche all’utilizzo di auto elettriche che permettono di ridurre ancora di più l’impatto ambientale dello spostamento della singola persona; Scooter sharing servizio da poco nato ma in rapida diffusione soprattutto per quanto riguarda gli scooter a impatto ambientale zero (gli scooter elettrici). È ancora in fase di sviluppo e di testing ma con ottimi risultati in città italiane quali Milano e Roma, oltre che in altre nazioni come la Spagna. Una della app più famose è Ecoulta che permette il noleggio di scooter di bassa cilindrata e ad impatto zero. Bike sharing prevede che siano installate delle stazioni in diversi punti della città dove collocare le biciclette. Il servizio richiede una registrazione per la consegna delle chiavi o della tessera. Alla fine dell'utilizzo la bicicletta può essere riportata in un'altra stazione o obbligatoriamente nella medesima stazione di partenza. Tutti questi servizi prevedono l'iscrizione ad un portale web, costi di noleggio irrisori con la possibilità di sottoscrivere abbonamenti. Tali interventi, con il tempo, possono favorire il miglioramento della mobilità delle persone soprattutto all’interno delle metropoli oltre a preservare l’ambiente.  

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