Tag Blog

informatica

GDPR: un nuovo scenario per la protezione e sicurezza dei dati personali

GDPR: un nuovo scenario per la protezione e sicurezza dei dati personali

Manca davvero poco al 25 maggio, data ultima per adeguarsi al GDPR.  Ma cosa è il GDPR e a chi si rivolge? General Data Protection Regulation, identificato con l’acronimo GDPR, è il nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati. La normativa è volta a tutelare i dati personali dei cittadini europei e degli utenti del web che possono ad esempio, accedere più agevolmente ai propri dati, esercitare il diritto a ritirare il consenso e  sapere se i propri dati sono stati compromessi da un attacco informatico. Chi sono i destinatari? Quali sanzioni sono previste per coloro che non si adeguano? I destinatari sono le aziende e le PA. Il regolamento GDPR prevede pesanti sanzioni in caso di inadempienza. Se ad esempio un'azienda non segnala una violazione dei dati personali entro 72 ore, deve pagare una sanzione che può raggiungere il 4% del volume d'affari annuale o i 20 milioni di euro. Allo stato attuale, qual è la situazione? In Italia quasi un’azienda su due non ha ancora predisposto un piano per l’adeguamento al GDPR. Solo il 3% delle imprese con più di 10 addetti è conforme, il 43% ha appena iniziato l’analisi e il 54% ha già un piano per la conformità. A tal proposito, per chi fosse ancora in ritardo e volesse avvalersi di un supporto tecnico, segnaliamo un interessante workshop gratuito su “Come adeguarsi al nuovo GDPR” organizzato da ASSINTEL che si terrà a Napoli il 10 Aprile presso la sede di Confcommercio. Per ulteriori info consultate il seguente link http://www.assintel.it/eventi/come-adeguarsi-al-nuovo-gdpr-workshop-gratuito-napoli/    

Le "menti rosa" che hanno fatto la storia dell'informatica

Le "menti rosa" che hanno fatto la storia dell'informatica

Quando si parla di informatica, saltano subito alla mente nomi celebri come quelli di Bill Gates o Steve Jobs, i quali hanno scritto alcune tra le pagine più importanti della storia dell’informatica. Prima di loro, però,ci sono state altre figure importanti che hanno posto le fondamenta dell'informatica. Tra i pionieri, troviamo anche cinque"insospettabili" donne: Ada Lovelace, costruì il primissimo algoritmo informatico. Scrisse molti articoli scientifici che furono in seguito esaminati per la costruzione dei primi computer e venne riconosciuta come la prima programmatrice della storia. Hedy Lamarr, elaborò il concetto di spread-spectrum, una tecnica per la trasmissione di informazioni su frequenze radio che fu poi alla base della tecnologia wireless. Grace Murray Hopper, famosa per aver inventato il linguaggio Cobol, ancora oggi utilizzato nel settore della finanza e dell’amministrazione. Ciò che la caratterizzava di più era la capacità analitica nell’affrontare i problemi, a lei si deve il termine debugging, ovvero l'eliminazione di bug. Radia Perlman, senza le sue invenzioni, internet per come lo conosciamo oggi potrebbe non esistere, dedicò la sua vita allo sviluppo del protocollo STP, colonna portante del web. Karen Sparck Jones, viene ricordata per la sua affermazione: “L’informatica è troppo importante per essere lasciata agli uomini”. Karen riteneva che ci dovessero essere più mente femminili impegnate nel settore informatico. Senza di lei, molto probabilmente Google non esisterebbe. Karen è stata la prima ad aver introdotto il concetto di “Inverse document frequency”, meccanismo che sta alla base degli attuali motori di ricerca. Dunque donne troppo spesso sconosciute al grande pubblico, che hanno avuto un ruolo importante nella storia dell’ informatica, dimostrano che si può abbattere il divario di genere in ambito tecnologico e informatico.

Visualizzo 1-2 di 2 elementi.