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GOOGLE FI

GOOGLE FI

    Google lancia negli stati uniti il progetto Google Fi. Tramite alcuni accordi con Sprint e T-Mobile (compagnie telefoniche statunitensi) permetterà ai suoi futuri clienti di utilizzare il nuovo servizio per navigare, chiamare e fare le classiche cose che normalmente si fanno con i telefoni. Si parte richiedendo un nuovo numero (o “portando” quello vecchio) per accedere al servizio tramite tutti i dispositivi sui quali è installato Hangouts – quindi Chromebook, iPad, smartphone Android e chi più ne ha più ne metta. Essendo operatore virtuale, Google di fatto non possiede ripetitori o infrastrutture varie; semplicemente “affitta” quelle possedute dai due succitati operatori per offrire ai proprio clienti dei piani tariffari alternativi evitando quindi di investire miliardi di dollari nella costruzione di una propria infrastruttura. Come per ogni nuovo ingresso sul mercato, anche Google è obbligato a fare un passo alla volta. Innanzitutto si parte dal fatto che non tutti da subito possono entrare a far parte di Project Fi; ancora una volta tutto passa attraverso un sistema di inviti secondo la classica fortuna chi prima arriva prima alloggia. Anche il possedere uno smartphone invece che un altro funge da muro divisore fra chi può entrare a fare parte del servizio e chi no. Ad oggi infatti gli unici che possono e potranno utilizzare l’operatore virtuale sono i possessori dei dispositvi “Nexus”, ma questo secondo noi più per motivi commerciali che tecnici. E i prezzi? Per entrare a far parte del nuovo servizio sembrano essere più o meno in linea con quelli offerti dagli altri operatori. Si parte infatti dal pacchetto Fi basic con un costo mensile da 20$ ai quali si aggiungono 10$ per ogni gigabyte di traffico dati. La peculiarità del servizio sta nel fatto che questi prezzi (in particolare i 10$ per il traffico dati) sono dinamici; nel caso in cui per esempio in un dato mese un utente dovesse consumare 400 MB invece dei 1000 MB (1024 per l’esattezza) offerti dal piano tariffario, il surplus di 600 MB pari a 6$ verrà ridato indietro al cliente. Questa forma di contrattazione in cui “paghi quello che consumi”, apre nuove ed interessanti spunti di riflessione (potrebbe essere uno dei motivi per cui alcuni utenti potrebbero scegliere Project Fi piuttosto che un qualunque altro piano tariffario con gli altri operatori telefonici statunitensi) in quanto Big G è l’unica al momento ad offrire questa formula di rimborso. Sarebbe interessante vedere se e quando anche gli altri operatori prenderanno spunto da questa modalità e la implementeranno anche nei loro piani tariffari. Purtroppo l’unica cosa che ci resta da fare al momento è sperare che Google porti anche in Italia il suo nuovo progetto.

NISSAN IDS CONCEPT: IL FUTURO È A GUIDA AUTONOMA

NISSAN IDS CONCEPT: IL FUTURO È A GUIDA AUTONOMA

Il 29 ottobre 2015 ha avuto inizio la 44esima edizione del “Tokio Motor Show”. Tante le novità nel settore automobilistico, ma tra tutte, la mattatrice dell’evento sembra essere l’innovativa casa Automobilistica nipponica. La Nissan con la sua “IDS Concept” mostra al mondo il futuro della guida autonoma. La IDS ha uno schermo simile ad un Ipad che all’attivazione della modalità di “guida autonoma”, compare al posto del volante (riduttivo chiamarlo tale, ndr ) e pensa a tutto in maniera autonoma, dopo di che bisogna solo godersi il viaggio. Il Concept presentato al Tokio Motor Show somiglia ad una Nissan Leaf in versione iper-aggressiva arrivata da un futuro lontano una decina d’ anni. Tale somiglianza ha senso, in quanto è anch’essa un’auto elettrica con una batteria di 60 kWh, ben il doppio della Leaf. È ultraleggera, grazie ad una carrozzeria che fa un uso abbondante di fibra di carbonio. L'auto del futuro Nissan oltre che ad essere dotata di sensori, telecamere ovunque e un software gestionale ultra-sofisticato, è anche in grado di adattare l'abitacolo a seconda del tipo di guida. [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=h-TLo86K7Ck&feature=youtu.be[/youtube]   La  “killer app” di questa straordinaria vettura, è infatti è la facilita del passaggio dalla modalità di guida manuale a quella “pilotata” e viceversa, che si traduce in una trasformazione degli interni. I sedili ruotano in avanti, l'unità “iPad sorridente” se ne va, ed il volante salta fuori con un nuovo HUD. Attiva invece una volta attivata la modalità completamente autamatica, il volante lascia spazio all’ “iPad sorridente”, e gli elementi interni dell'abitacolo si riposizionano per favorire lo spazio interno ed il diagolo tra i passeggeri. Due interni differenti con il semplice tocco di un pulsante. Che  intelligenza!       Durante la guida manuale, l’auto è in una fase di continuo apprendimento dello stile di guida del conducente, in modo tale che al passaggio in modalità automatica, l’auto possa proseguire il viaggio senza far percepire alcuna differenza ai passeggeri a bordo. Anche se il conducente può intervenire con eventuali correzioni in qualsiasi momento, la Nissan afferma che non rilascerà un’auto con guida autonoma sul mercato, finché tale tecnologia non sarà sicura al 100% in modo tale da permettere al conducente di pensare a tutt’altro in totale sicurezza. La Nissan dice che questo è il futuro; auto a zero emissioni e zero fatalità. Chiamano tali tecnologie due zeri, e promettono che per il 2020 rilascerà sul mercato vetture dotate di tali tecnologie. Comincio a crederci!

L’UNICA COSA CHE È CAMBIATA È: TUTTO! ECCO LE NOVITÀ PRESENTATE ALL’APPLE EVENT

L’UNICA COSA CHE È CAMBIATA È: TUTTO! ECCO LE NOVITÀ PRESENTATE ALL’APPLE EVENT

Non solo iPhone. Molte le novità presentate da Apple a San Francisco, nel corso del consueto evento di fine estate che solitamente è dedicato ai nuovi smartphone. Quest’anno invece hanno trovato spazio anche iPad, Apple Watch e la rinnovata Apple Tv. - LADIES AND GENTLEMEN, L'IPHONE 6S   Il protagonista della serata è stato indubbiamente il nuovo iPhone 6S. Lo smartphone, come anche la versione Plus, si presenta in quattro colori: oro, argento, grigio siderale e il nuovo oro rosa. Tra le novità principali, la connessione super veloce grazie alla tecnologia LTE Advanced, la funzione Live Photos, che realizza una sorta di gif animata mentre scattiamo per animare le nostre fotografie, la nuova fotocamera iSight da 12 Mp (da 5 Mp quella frontale) e lo schermo che funziona come un flash per i selfie al buio (sic!). Cambia anche Siri, l’assistente vocale che resta sempre in ascolto ed è pronta a rispondere a ogni nostra domanda senza bisogno di attivarla.  Ma la novità più significativa di questi nuovi iPhone è il debutto di una nuova possibilità di interazione con il touchscreen, che Apple ha chiamato 3D Touch. È il Force Touch già visto su Apple Watch e anticipato su smartphone pochi giorni fa da Huawei con il suo Mate S. Qui però Apple è riuscita a immaginare tutta una serie di modi in cui può aiutare gli utenti a svolgere più rapidamente tutta una serie di funzioni. Come funziona? Il vetro riconosce la forza esercitata dal dito e attiva funzioni che variano a seconda dell’applicazione. Una sorta di “tasto destro” del mouse sui pc. “Pick and Pop” spiegano i tizi di Apple. Ad esempio premendo sull’icona Telefono, una piccola finestra compare mostrando i contatti frequenti. Nella Mail il 3D Touch si usa per un’anteprima del messaggio, senza uscire dalla lista completa delle e-mail ricevute. Il 3D Touch può funzionare anche in due step: la prima pressione apre l’anteprima di un’email, un secondo e più forte “push” fa accedere alla mail completa. Funziona anche con app di terze parti: Facebook ad esempio, dove si può aprire un aggiornamento di stato al volo. L’utilità è ovvia: fare in un solo momento azioni sullo smartphone che prima richiedevano diversi passaggi. Il 3D Touch arriva insieme a un nuovo motore per il feedback “aptico”: leggere vibrazioni di intensità modulare, che informano l’utente del tipo di interazione avvenuta, come sull’Apple Watch. L’iPhone 6S e l’iPhone 6S Plus saranno in vendita dal 25 settembre, per 12 paesi (Italia esclusa) con pre-ordini dal 12 settembre. Il prezzo base dell’iPhone 6S sarà di 199 dollari, mentre l’iPhone 6S Plus partirà da 299 dollari, mantenendo in pratica i prezzi dei modelli precedenti. Il nuovo sistema operativo iOS 9 arriverà invece il 16 settembre. L’Italia sarà inserita probabilmente nella seconda ondata di Paesi. Circa una settimana più tardi: un’ipotesi può essere dunque il 2 ottobre. Al momento i prezzi per l’Italia non sono stati comunicati. - QUEL GIGANTE DELL'IPAD PRO           Tim Cook ha solcato il palco del Bill Graham Civic Auditorium con in braccio il nuovo iPad Pro, il tablet più grande mai realizzato da Apple: ben 12 pollici (lo schermo del più piccolo MacBook Air è da 13 pollici, per intenderci) per 5,6 milioni di pixel. L’iPad Pro funzionerà con la nuova Apple Pencil, una penna touch di estrema precisione per disegnare, scrivere e navigare all’interno del nuovo tablet. La penna è stata disegnata da Jonathan Ive, il designer dei maggiori successi della Mela, e gode di una tecnologia che permette di «toccare fino al singolo pixel» e di modulare il tocco, rendendo possibile disegnare e scrivere sull’iPad Pro con grande precisione, usando contemporaneamente il pennino insieme con il tocco delle dita. Ma l’aspetto più interessante è che, stando a quanto ha spiegato il guru del marketing Phil Schiller, «iPad Pro è più veloce dell’80% dei pc portatili attuali e più potente del 90% per quanto riguarda la grafica». Non è ancora stata rivelata la data del lancio sul mercato, che cadrà però nel mese di novembre. - LA NUOVA APPLE TV   «Il futuro delle televisioni? Sono le app». Tim Cook ha annunciato così la nuova Apple Tv, sulla quale si potranno vedere YouTube e Netflix (tra le altre cose), godersi film e musica, ma anche fare shopping grazie alla funzione Gilt. Tra le novità anche il telecomando touch e l’integrazione con Siri, che permette di navigare sulla vostra Apple Tv ma anche chiedere di tornare indietro mentre guardate un film. Basta chiedere all’assistente vocale di Apple “che cosa ha detto?” per rivedere l’ultima scena. Su Apple Tv ci sarà un nuovo sistema operativo, il TV OS , basato sul software mobile iOS per permettere di far funzionare le app dell’iPhone anche sulla televisione. Tra queste, ovviamente, anche i videogame, che godranno anche della nuova funzione multiplayer per giocare in gruppo.  - I NUOVI APPLE WATCH E IL SISTEMA WATCH OS 2          Spazio anche all’orologio. L’Apple Watch dal 16 settembre potrà godere del nuovo sistema WatchOS 2, che apre agli sviluppatori la possibilità di un’interazione completa con i sensori dell’indossabile della Mela. La promessa è di avere app più utili e meglio realizzate di quelle della prima ondata,  integrando anche Facebook Messenger. Dal punto di vista estetico, il Watch aggiunge nuovi cinturini e colori per le casse. Non manca l’edizione RED benefica, che devolve parte dei ricavi al Global Fund per la lotta all’AIDS. Nasce anche la collaborazione con Hermes per l’Apple Watch. Lo ha annunciato Jeff Williams, sottolineando che il nuovo dispositivo sarà disponibile da ottobre, in punti vendita selezionati. Che dite, sono stati all'altezza delle vostre aspettative o siete delusi? Fateci sapere cosa ne pensate!      

8 COSE CHE NON SAPEVI IL TUO IPAD POTESSE FARE

8 COSE CHE NON SAPEVI IL TUO IPAD POTESSE FARE

Diciamocelo, la maggior parte di noi che possiede un iPad lo utilizza esclusivamente per navigare in Internet, controllare le mail e utilizzare saltuariamente qualche app di gioco. Ma perché non sfruttare tutto il potenziale del gioiellino di casa Apple? Vi sveliamo noi le sue capacità e gli usi alternativi che renderanno l’utilizzo dell’iPad un’esperienza decisamente più piacevole e ricca di potenzialità: Usa il tuo iPad come un tavolo da gioco. Scaricando Card Table (1.99 €) è possibile trasformare il tuo iPad in un tavolo da gioco e i partecipanti possono usare i loro iPhone per gestire le proprie carte senza doverle sostenere in mano.     Guarda gratuitamente (e legalmente) film e programmi tv con Crackle. Senza la necessità di registrarsi o pagare, quest’app ti consente di avere a disposizione un vastissimo archivio di film, tv shows e altri contenuti originali (in lingua inglese) come mezzo efficace di intrattenimento. Usa il tuo iPad come secondo monitor. Grazie a Air Display 2 (9.99 €) puoi utilizzare iPad o iPad Mini come un secondo monitor per allargare o estendere le funzioni del vostro schermo principale.   Passa rapidamente da un’applicazione all’altra trascinando la mano sullo schermo a destra o a sinistra. Utilizzando 4 o 5 dita e trascinando lateralmente è possibile sfruttare al meglio lo schermo del tablet e passare in maniera ancora più veloce da un’app all’altra. Inoltre, per chiudere un’applicazione è sufficiente pizzicare lo schermo con tutte le dita insieme. Per abilitare la funzione è possibile andare su Impostazioni e attivare il Multitasking Gestures . Trasforma il tuo iPad e il tuo iPhone in una sala giochi. Scaricando gratuitamente dall’App Store Joypad è possibile giocare a oltre 50 giochi in modalità arcade ed utilizzare il vostro iPad come una console e l’iPhone come un controller. Leggi qualsiasi pdf con Good Reader 4. Quest’app disponibile su App Store a 4.99€ è il modo più facile per consultare i documenti in formato pdf con tutte le annotazioni e i commenti. È possibile, poi, contrassegnare i file pdf sul vostro dispositivo e lavorarci anche da iPhone. Migliora la lettura notturna invertendo i colori del tuo iPad. Evita di sforzare gli occhi leggendo un testo nero su uno sfondo bianco, attività particolarmente stancante soprattutto di notte. Perché dunque non invertire i colori? Impostazioni > Generali > Accessibilità e attiva Inverti colori. Hai bisogno di chiamare qualcuno ma hai con te solo il tuo iPad? Basta usare Facebook Messenger. L’app di Facebook Messenger è gratuita e permette di fare chiamate verso i tuoi amici di Facebook usando una connessione wi-fi o la tariffa dati. (Photocredit: Business Insider/ iTunes)

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