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LE 10 NOVITA' TECNOLOGICHE PIU' ATTESE DEL 2016

LE 10 NOVITA' TECNOLOGICHE PIU' ATTESE DEL 2016

  È proprio il caso di dirlo: anno nuovo, tecnologie nuove. Il settore dell’hi-tech è sempre molto attivo ed in costante fermento ed è per questo che anche il 2016 sarà carico di novità da presentare e tutte da conoscere. Ma quali saranno le novità tecnologiche più attese nel 2016? Anche se il nuovo anno è appena cominciato e dodici mesi sono piuttosto lunghi da attraversare, qualche previsione (e qualche certezza) si può già fare. IPhone 7 Il 2016 sarà certamente l’anno in cui la Apple presenterà il nuovissimo iPhone 7, che per la prima volta dovrebbe prevedere l’eliminazione del tasto home, comparso almeno fino all’ultimo modello dell’azienda di Cupertino. IPhone Mini Le indiscrezioni su una probabile uscita dell’iPhone Mini si sono rincorse più volte negli ultimi anni ma non hanno mai portato a nulla di concreto. Il 2016 potrebbe essere l’anno della sua definitiva apparizione sul mercato? AppleWatch 2 Quasi certa anche l’uscita della seconda generazione di Apple Watch, pronta ad introdurre una serie di novità rispetto alla precedente già messa in commercio. Display con pannelli solari Fra le novità tecnologiche più attese nel 2016 potrebbe esservi l’introduzione di display con pannelli solari in grado di catturare la luce e di trasformarla in energia. Reggiseno per correre La tecnologia indossabile è senz’altro uno dei settori che porterà maggiori novità nel corso di quest’anno. Fra i prodotti attesi anche il reggiseno per correre con rilevatore di frequenza cardiaca prodotto dalla OmSignal. Autovetture che si guidano da sole Le autovetture che si guidano da sole sono da tempo nei piani di Google. Il 2016 potrebbe essere finalmente l’anno del loro debutto ufficiale. Controllo dei pc attraverso i gesti Il 2016 potrebbe essere anche l’anno giusto per veder comparire anche la tecnologia che permette di controllare i computer con dei semplici gesti, muovendo le mani in aria. Samsung Galaxy S7 Tornando invece al settore degli smartphone, molto atteso è anche il Samsung Galaxy S7, che potrebbe essere presentato già nei primi mesi del 2016. HoloLens di Microsoft Fra le 10 novità tecnologiche più attese nel 2016 vi è senz’altro HoloLens di Microsoft, un dispositivo che permette di fare esperienza con la realtà aumentata. Oculus Rift Sempre a proposito di realtà aumentata, Oculus Rift è una delle 15 novità tecnologiche più attese nel 2016 ed è anche il prodotto che certamente arriverà sul mercato. Acquistato da Facebook, sarà presto realtà.    

L'IPHONE RILEVERA’ IL NOSTRO SGUARDO

L'IPHONE RILEVERA’ IL NOSTRO SGUARDO

Un nuovo brevetto Apple è stato pubblicato e mostra una tecnologia che prevede il rilevamento dello sguardo per gestire le notifiche a tempo su iPhone. Il brevetto, intitolato "Delay of display event based on user gaze", descrive un metodo di input che si basa sul rilevamento dello sguardo per gestire gli eventi su iPhone che scadono dopo un certo periodo di tempo (notifiche e altri avvisi). Ad esempio, questo sistema potrebbe essere usato per rilevare e sostituire le parole errate senza l’intervento dell’utente. Quando iOS riconosce un errore ortografico, un algoritmo di correzione automatica si attiva e mostra un pop-up contenente quella che potrebbe essere la parola corretta. A questo punto, l’utente può evitare l’auto-correzione cliccando sul pop-up, ma se il suo sguardo è concentrato sulla tastiera perché sta continuando a scrivere, allora potrebbe del tutto perdersi la visualizzazione del messaggio di avviso. Con il sistema di rilevamento dello sguardo, iOS sarebbe in grado di ritardare la visualizzazione dell’avviso fino a quando gli occhi dell’utente non si spostano sul punto esatto in cui l’avviso viene mostrato. Questo sistema eviterebbe che notifiche e altri avvisi su iOS vengano persi, perché magari l’utente era intento a guardare altro sullo schermo. Inoltre, il rilevamento dello sguardo verrebbe usato anche per gestire altri eventi, come le notifiche delle App, le altre finestre di pop-up e anche la disattivazione del display (lo schermo si spegne automaticamente quando lo gli occhi non puntano il display). In sostanza questa tecnologia, è una gesture che potrebbe aumentare ancora di più le potenzialità di iOS e sicuramente Api interessanti per gli sviluppatori.

NISSAN IDS CONCEPT: IL FUTURO È A GUIDA AUTONOMA

NISSAN IDS CONCEPT: IL FUTURO È A GUIDA AUTONOMA

Il 29 ottobre 2015 ha avuto inizio la 44esima edizione del “Tokio Motor Show”. Tante le novità nel settore automobilistico, ma tra tutte, la mattatrice dell’evento sembra essere l’innovativa casa Automobilistica nipponica. La Nissan con la sua “IDS Concept” mostra al mondo il futuro della guida autonoma. La IDS ha uno schermo simile ad un Ipad che all’attivazione della modalità di “guida autonoma”, compare al posto del volante (riduttivo chiamarlo tale, ndr ) e pensa a tutto in maniera autonoma, dopo di che bisogna solo godersi il viaggio. Il Concept presentato al Tokio Motor Show somiglia ad una Nissan Leaf in versione iper-aggressiva arrivata da un futuro lontano una decina d’ anni. Tale somiglianza ha senso, in quanto è anch’essa un’auto elettrica con una batteria di 60 kWh, ben il doppio della Leaf. È ultraleggera, grazie ad una carrozzeria che fa un uso abbondante di fibra di carbonio. L'auto del futuro Nissan oltre che ad essere dotata di sensori, telecamere ovunque e un software gestionale ultra-sofisticato, è anche in grado di adattare l'abitacolo a seconda del tipo di guida. [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=h-TLo86K7Ck&feature=youtu.be[/youtube]   La  “killer app” di questa straordinaria vettura, è infatti è la facilita del passaggio dalla modalità di guida manuale a quella “pilotata” e viceversa, che si traduce in una trasformazione degli interni. I sedili ruotano in avanti, l'unità “iPad sorridente” se ne va, ed il volante salta fuori con un nuovo HUD. Attiva invece una volta attivata la modalità completamente autamatica, il volante lascia spazio all’ “iPad sorridente”, e gli elementi interni dell'abitacolo si riposizionano per favorire lo spazio interno ed il diagolo tra i passeggeri. Due interni differenti con il semplice tocco di un pulsante. Che  intelligenza!       Durante la guida manuale, l’auto è in una fase di continuo apprendimento dello stile di guida del conducente, in modo tale che al passaggio in modalità automatica, l’auto possa proseguire il viaggio senza far percepire alcuna differenza ai passeggeri a bordo. Anche se il conducente può intervenire con eventuali correzioni in qualsiasi momento, la Nissan afferma che non rilascerà un’auto con guida autonoma sul mercato, finché tale tecnologia non sarà sicura al 100% in modo tale da permettere al conducente di pensare a tutt’altro in totale sicurezza. La Nissan dice che questo è il futuro; auto a zero emissioni e zero fatalità. Chiamano tali tecnologie due zeri, e promettono che per il 2020 rilascerà sul mercato vetture dotate di tali tecnologie. Comincio a crederci!

MYO, IL BRACCIALE PER CONTROLLARE... QUALSIASI COSA!

MYO, IL BRACCIALE PER CONTROLLARE... QUALSIASI COSA!

Un controller per console? Un telecomando avanzato per tutto il nostro impianto home theater? Un dispositivo domotico con cui controllare la casa?  Un controller per i droni ? MYO è tutto questo. [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=oWu9TFJjHaM[/youtube] Dalla Thalmic Labs arriva Myo, un bracciale high tech che potrebbe rivoluzionare il concetto di motion control  (controllo tramite movimento), un pò come si fa con alcune console moderne. Il suo principio di funzionamento però è diverso, si basa infatti sugli impulsi elettrici che viaggiano nei muscoli del braccio. Myo sfrutta una combinazione di sensori di movimento e 'sensori d'attività', che percepiscono qualsiasi cambiamento e associano le gesture a precisi comandi, capta le trasmissioni elettriche nei muscoli per determinare i gesti elaborati da un processore ARM alimentato da una batteria ricaricabile. Lo scambio di dati fra Myo e il dispositivo da controllare, che sia uno smartphone, tablet o PC, avviene tramite Bluetooth a basso dispendio di energia. Potete ordinare Myo qui per $199. Il potenziale di questa, e altre tecnologie simili, è chiaramente infinito, l’unico limite è la fantasia degli sviluppatori. Infatti Myo offre SDK per le piattaforme più importanti quali Windows, Mac OS X ,iOS, Android, Unity.

LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed è il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e nutrizione. Per sei mesi Milano diventa una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Expo Milano 2015 è la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimola la creatività dei Paesi e promuove le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offre a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Non potevamo non iniziare dal Future Food District. Il supermercato del futuro, dove attraversando i diversi ambienti, i visitatori possono esplorare e conoscere una catena alimentare più etica e trasparente, resa possibile dall’uso delle nuove tecnologie. Qui troverete barrette di insetti, imballaggi fatti di scarti alimentari, coltivazioni galleggianti sul mare, il tutto realizzato da Coop insieme a Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Mit di Boston. Settemila metri quadri di puro connubio cibo e tecnologia nel cuore del sito espositivo tra Cardo e Decumano. All’interno di questo parco giochi per i nerd del cibo si vive un’esperienza d’acquisto totalmente nuova grazie alla realtà aumentata, toccare con mano gli alimenti del futuro e, ovviamente, farsi fare la spesa dal nostro amico robot YuMI.   Inoltre è possibile vedere la Vertical Farm di ENEA, un’imponente struttura alta più di 4 metri contenente una serra con un impianto di fertirrigazione automatico, che attraverso un sistema computerizzato distribuisce sostanze nutritive e acqua alle piante. La fattoria verticale è aperta al pubblico che potrà interagire attraverso i propri dispositivi mobili, grazie ai QR Code disposti sulla struttura.   Nel padiglione Italia, si può scoprire come le nostre startup italiane vogliono cambiare il mondo del cibo. Alcune aiutano a produrre micro-alghe, altre a gestire le ordinazioni di cibi e bevande dallo smartphone e altre ancora si utilizzano nell’agricoltura di precisione. Anche il padiglione americano ha un occhio di riguardo per la tecnologia, le startup che ne fanno parte sono state selezionate tramite un contest a cui hanno partecipato 17 progetti tra i quali c’erano: un e-commerce di specialità enogastronomiche, piattaforme di social eating, strumenti intelligenti per la cucina, app che permettono di creare e monitorare un profilo nutrizionale salutare personalizzato, basandosi sull’analisi dei comportamenti dell’utente sfruttando i principi dell’intelligenza artificiale, stampanti 3D e tanto altro. Orientarsi in uno spazio grande come 137 campi da calcio non è facile, dovete rassegnarvi. Anche se visitare tutti i 145 padiglioni di Expo in un solo giorno non è umanamente possibile (potreste addirittura perdervi una volta entrati nel padiglione Italia, che con i suoi 13 mila metri quadrati è il più grande di tutti). Quindi armatevi di pazienza e prendete questa piccola guida come punto di partenza per pianificare i vostri itinerari all’insegna del foodtech. Ah dimenticavo…Buon appetito

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