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Come i colori influenzano la nostra vita

Come i colori influenzano la nostra vita

Ogni giorno le pubblicità ci vogliono vendere qualcosa: immagini realizzate in forma cartacea, digitale, pubblicità web, manifesti, sponsorizzazioni sui social e spot televisivi, tutte con l’obiettivo di creare in noi curiosità, ma soprattutto voglia di comprare e avere quel prodotto. I colori in questi messaggi svolgono un ruolo fondamentale, anzi direi primario. Il nostro cervello elabora un’emozione che dura 90 secondi appena e che ci fa entrare in contatto visivo con l’immagine generando il giudizio finale che abbiamo verso quella pubblicità. Circa l’80% di questo giudizio è basato sul colore. Questo significa che l’immagine ma soprattutto il colore possono distruggere o creare in noi delle forte emozioni in pochi secondi o forse non crearne alcuna. Non ci credete? Provate a vedere il classico logo della nutella di colore rosso sostituito da un azzurro glaciale. Vi fa pensare subito alle montagne, al freddo, al ghiaccio o addirittura ad una pubblicità del latte e così quel potere forte del rosso scompare insieme alla voglia di mangiarla. I colori stimolano la nostra percezione e sono infallibili, ci possono trasmettere gioia, dolore, voglia di fare, relax, sicurezza, instabilità e chi studia come venderci un prodotto lo sa bene e sa come invogliarci a comprare. Proviamo ad analizzarne qualcuno. Il rosso è un colore che provoca in noi un grande impulso positivo ma anche negativo. Mi spiego meglio, pensate al potere positivo e vibrante della Coca Cola, della Virgin, questo forte potere persuasivo diventa negativo se pensiamo al colore del sangue, del pronto soccorso dell’ospedale. L’arancione è sicuramente più adatto ai giovani. Elabora un messaggio positivo per un pubblico più aperto al mondo,  pensiamo ad Amazon, al Conto Arancio, pensato proprio per i giovani, la famosa aranciata Fanta con le sue pubblicità esplosive e piene di movimento. Il blu è il colore del cielo, del mare. Se provate ad alzare la testa al cielo o sedervi su una spiaggia e soffermarvi a guardare il mare per qualche minuto, vi sentirete più rilassati, è infatti un colore che ci da sicurezza, pace.  Il verde è quello della salute, pensiamo infatti alle farmacie o tutti i prodotti bio. Il nero e il bianco sono neutri ma non per questo non trasmettono emozioni, anzi il bianco è purezza, luce, mentre il nero è serietà, due colori opposti ma entrambi neutri, che hanno bisogno l’uno dell’altro così come il vestito degli sposi, bianco per lei e nero per lo sposo. Dunque ogni singolo colore riveste un ruolo ben definito nelle nostre giornate e riesce ad influenzare positivamente o negativamente la nostra quotidianità.  

Isomorphic rendering e le tecnologie client side

Isomorphic rendering e le tecnologie client side

Al giorno d’oggi esistono numerose tecnologie per la produzione di contenuti web che si differenziano in base a diversi fattori quali: semplicità di sviluppo, interattività con l’utente, potenza di calcolo, etc. Le tecnologie si differenziano in server side, se eseguite dal server, o client side se eseguite da un client, ad esempio il browser. Il vantaggio nell’utilizzo di tecnologie server side consiste nella semplicità di sviluppo e nella robustezza, le interazioni con il browser sono ridotte e di conseguenza anche la possibilità di errori si riduce. Le tecnologie client side, a differenza delle precedenti, richiedono una maggiore interazione tra server e client, oltre ad una forte interazione tra client e utente. Le tecnologie client side si sono sempre più diffuse e tra i framework più interessanti abbiamo: ReactJS, Angular, Vue.js. Tutte le tecnologie descritte offrono un’elevata reattività, tempi di caricamento ridotti per i contenuti, un ridotto carico sul server ed un’esperienza utente paragonabile ad un'app nativa sui sistemi mobile. Un’azienda che punti su tali tecnologie per fornire tutti i vantaggi descritti deve necessariamente risolvere le problematiche introdotte da tale approccio, grazie ad un forte know-how relativo alle tecnologie usate, una forte sensibilità sulle tematiche della sicurezza e di indicizzazione di web application. Una soluzione a quest'ultima problematica è rappresentata dall’isomorphic rendering, tecnica che consiste nell’eseguire un prerendering della pagina lato server prelevando ed inserendo le informazioni necessarie prima della fase dell’invio della web application. L’isomorphic rendering, tuttavia, apre una serie di nuove problematiche relative in particolare alla velocità di caricamento della web app sul client alla prima esecuzione a causa di un notevole aumento della quantità di informazioni prelevate dal server. Un’azienda che punta su tali tecnologie deve pertanto condurre una continua fase di ricerca e implementazione di nuovi strumenti in grado di mitigare le problematiche introdotte da questa tecnica. Tutto ciò affinchè si possa realizzare un prodotto avente una ottima user experience, un carico computazionale distribuito fra i client e tempi di caricamento accettabili.

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