SMART CITY: UNA CITTÀ INTELLIGENTE E SOSTENIBILE

SMART CITY: UNA CITTÀ INTELLIGENTE E SOSTENIBILE

Una Smart City è una città intelligente che riesce a spendere meno e meglio senza abbassare la quantità e la qualità dei servizi forniti a cittadini e imprese, migliorando la disposizione dei servizi in città perché siano raggiungibili, usufruibili da remoto attraverso il proprio smartphone, con lo scopo di sprecare meno energia possibile. Una città si definisce “Smart”, intelligente, quando gli investimenti nel capitale umano, sociale, nell’innovazione tecnologica e nelle infrastrutture di comunicazione alimentano lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita. Attualmente secondo l’Alexandra Institute il 62 % dei progetti di Smart City nel mondo sono focalizzati su trasporti, edifici e connettività. Il concetto di città intelligente riguarda la realizzazione di processi di vita quotidiana supportati da moderne tecnologie e gli ambiti di applicazione sono perciò i più vari: Sanità, Lavoro, Trasporti, Logistica, Informazione, Giustizia, Istruzione, Ambiente (inquinamento e rifiuti), Edilizia, Sicurezza (Safety&Security), Pubblica amministrazione, Energia (consumi e inquinamento), Emergenza, Commercio, Turismo, Beni culturali (opere d' arte e musei), ecc. Ad oggi, i progetti presentati sono diversi, considerando che in campo sono scesi i giganti del settore IT come Google, Apple, IBM, Microsoft. Ecco due esempi:

Google Car:

google-car

Droni che consegnano a destinazione buste e pacchi in piena autonomia (ogni oggetto potrà essere tracciato attraverso una semplice app):

drone

Su cosa è basata

Per realizzare una Smart City occorre ricorrere al paradigma dell’Internet of Things, utilizzando una combinazione di tecnologie di cui : infrastruttura e applicazione. L'infrastruttura riguarda la componente fisica del sistema che a sua volta può,  sempre con estrema sintesi, essere composta da due elementi: i sensori e la rete di telecomunicazioni. I sensori sono gli elementi che raccolgono dati dall’ambiente con quale interagiscono e li rendono fruibili attraverso  la rete. Invece l'applicazione, che tipicamente rappresenta la parte software, è l'elemento che raccoglie i dati dai sensori, li elabora, produce dei dati in output in base ai quali si effettuano delle decisioni.

Un esempio degli strati dell’infrastruttura di una Smart City:               

infrastruttura-smartcity

La struttura logica di una Smart City si articola su quattro strati fondamentali:

-L'infrastruttura di base come fattore abilitante per la costruzione di una città;

-Una rete di sensori tecnologici interoperabili, nell'ottica dell'Internet of Things, per raccogliere i big data della città e per controllarne le infrastrutture da remoto;

-Una delivery platform per l'elaborazione e la valorizzazione dei big data del territorio;

-Una serie di applicazioni e servizi a valore aggiunto per la città.

Quindi la rete di sensori è conosciuta come Wireless Sensor Network (WSN), costituita da un grande numero di nodi (anche centinaia o migliaia) posizionati in maniera sparsa nello spazio, o anche mobili, ed interconnessi tra loro. I sensori possono essere di ogni tipo. Una caratteristica fondamentale che possiede tale rete è quindi l'eterogeneità. Inoltre l'eterogeneità dei sensori dà a un sistema di controllo un quadro totale dell'ambiente, permettendo il monitoraggio e quindi l'automazione di un maggior numero di attività.

Pubblicato il 8 mar 2016

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