La sicurezza informatica in azienda

La sicurezza informatica in azienda

La sicurezza informatica è una delle questioni più dibattute degli ultimi tempi. Le aziende possono provare a ridurre al minimo i rischi dei loro sistemi informatici ma non è possibile avere un sistema privo di vulnerabilità. Il primo passo da fare è quello di redigere un documento di “Policy sulla sicurezza informatica” nel quale sono presenti le regole ed i comportamenti che gli utenti (dipendenti, collaboratori, consulenti, etc.) devono seguire per contrastare i rischi. Tale documento dovrebbe essere consegnato e fatto firmare ad ogni utente all’inizio del rapporto lavorativo. Il “Responsabile del Trattamento dei dati” è la figura aziendale che si occupa di redigere, far firmare e inviare via mail ogni anno tale documento. Le presenti linee guida riguardano generalmente i dispositivi (pc, tablets, smartphones, etc.), la rete aziendale, l’utilizzo del web e la posta elettronica, la gestione dei dati. Spesso molte azienda non riescono a ridurre i rischi informatici poiché non investono sull’infrastruttura e sulla formazione/informazione in tale ambito. Lo sviluppo di una coscienza aziendale orientata al corretto uso degli strumenti ed un'infrastruttura adeguatamente configurata sicuramente possono abbassare i rischi. Le aziende che vogliono ridurre il rischio informatico, investendo su soluzioni hardware/software, possono rivolgersi ad esperti del settore. Alla Dasir Tech, come azienda esperta del settore, spesso capita, di dover risolvere problematiche di violazione della sicurezza ed effettuare interventi di recupero dati per conto di clienti che non hanno la minima consapevolezza di tali problematiche. Prevenire, piuttosto che andare ad agire quando è troppo tardi, è sempre consigliabile. Richiedere un check dello status quo a degli esperti potrebbe essere un primo passo verso il miglioramento.

Pubblicato il 2 mar 2018

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LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed è il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e nutrizione. Per sei mesi Milano diventa una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Expo Milano 2015 è la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimola la creatività dei Paesi e promuove le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offre a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Non potevamo non iniziare dal Future Food District. Il supermercato del futuro, dove attraversando i diversi ambienti, i visitatori possono esplorare e conoscere una catena alimentare più etica e trasparente, resa possibile dall’uso delle nuove tecnologie. Qui troverete barrette di insetti, imballaggi fatti di scarti alimentari, coltivazioni galleggianti sul mare, il tutto realizzato da Coop insieme a Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Mit di Boston. Settemila metri quadri di puro connubio cibo e tecnologia nel cuore del sito espositivo tra Cardo e Decumano. All’interno di questo parco giochi per i nerd del cibo si vive un’esperienza d’acquisto totalmente nuova grazie alla realtà aumentata, toccare con mano gli alimenti del futuro e, ovviamente, farsi fare la spesa dal nostro amico robot YuMI.   Inoltre è possibile vedere la Vertical Farm di ENEA, un’imponente struttura alta più di 4 metri contenente una serra con un impianto di fertirrigazione automatico, che attraverso un sistema computerizzato distribuisce sostanze nutritive e acqua alle piante. La fattoria verticale è aperta al pubblico che potrà interagire attraverso i propri dispositivi mobili, grazie ai QR Code disposti sulla struttura.   Nel padiglione Italia, si può scoprire come le nostre startup italiane vogliono cambiare il mondo del cibo. Alcune aiutano a produrre micro-alghe, altre a gestire le ordinazioni di cibi e bevande dallo smartphone e altre ancora si utilizzano nell’agricoltura di precisione. Anche il padiglione americano ha un occhio di riguardo per la tecnologia, le startup che ne fanno parte sono state selezionate tramite un contest a cui hanno partecipato 17 progetti tra i quali c’erano: un e-commerce di specialità enogastronomiche, piattaforme di social eating, strumenti intelligenti per la cucina, app che permettono di creare e monitorare un profilo nutrizionale salutare personalizzato, basandosi sull’analisi dei comportamenti dell’utente sfruttando i principi dell’intelligenza artificiale, stampanti 3D e tanto altro. Orientarsi in uno spazio grande come 137 campi da calcio non è facile, dovete rassegnarvi. Anche se visitare tutti i 145 padiglioni di Expo in un solo giorno non è umanamente possibile (potreste addirittura perdervi una volta entrati nel padiglione Italia, che con i suoi 13 mila metri quadrati è il più grande di tutti). Quindi armatevi di pazienza e prendete questa piccola guida come punto di partenza per pianificare i vostri itinerari all’insegna del foodtech. Ah dimenticavo…Buon appetito

Bitcoin e il “bitcoin-mining”

Il Bitcoin è stata la prima valuta virtuale. Nata tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 per iniziativa di Satoshi Nakamoto, pseudonimo dietro cui si nasconde il suo fondatore, è attualmente la criptovaluta più conosciuta sul mercato. Al mondo vi sono più di 1.500 criptovalute, ma meno conosciute rispetto al Bitcoin, almeno per ora. La criptovaluta è la forma di pagamento preferita dagli hacker. Malware silenziosi entrano nel computer, non per danneggiarlo né per rubare i dati, ma per estratte bitcoin o altre criptovalute. Vengono eseguiti complessi processi crittografici per estrarre le monete digitali dando origine al fenomeno noto come bitcoin-mining. Altri hacker hanno invece creato malware mascherati da app di criptovaluta, ingannando chi pensa di scaricare app popolari. Un esempio sono le botnet, una massa di computer dirottati usati dagli hacker per l'elaborazione e per l’estrazione di criptovaluta. Quando la botnet Mirai ha colpito nel 2016, gli hacker hanno preso il controllo di migliaia di dispositivi connessi in tutto il mondo. Steve McGregory, direttore dell'applicazione e delle informazioni sulle minacce presso la società di sicurezza Ixia, ha individuato un malware progettato per restare nascosto su macchine compromesse ed estrarre criptovaluta in background. Possedere uno di questi computer significherebbe un drammatico rallentamento delle prestazioni. Secondo i ricercatori di sicurezza di Recorded Future, il malware per attività minerarie è venduto online a un costo inferiore a $ 35. McGregory ha dichiarato che le applicazioni minerarie nel Google Play Store sono state scaricate più di 10 milioni di volte. Su giochi di puzzle, cruciverba e app di tic-tac-toe e su un gioco chiamato Reward Digger, il giocatore, pensando di guadagnare monete virtuali, sta in realtà aiutando gli hacker a estrarre Bitcoin. Dunque il Bitcoin ha cambiato significativamente l’economia globale e con esso anche il mercato della sicurezza informatica.

GOOGLE CHROME SI TRASFORMA IN STAR WARS…E VOI DA CHE PARTE STATE?

Il film più atteso dell’anno sta quasi per arrivare e per celebrarlo al meglio, il motore di ricerca più famoso del mondo ha lanciato un sito che vi permetterà di trasformare le vostre app di Google con temi ispirati a Star Wars. Volete iniziare questo viaggio alla ricerca della forza che è in voi? Allacciate le cinture e cliccate su questo sito. Se state utilizzando Chrome come browser vi verrà chiesto di installare un plugin, la procedura sarà breve e subito dopo l’installazione sarete proiettati in questo nuovo mondo stellare. All’apertura del sito sceglierete da che parte stare, dal lato chiaro o lato scuro della forza, ma non preoccupatevi, potrete cambiare il vostro lato quando vorrete e vedere tutte le novità sia da un lato che dall’altro, inoltre l’app vi permetterà di scegliere il vostro avatar o caricarlo e condividerlo sui principali social network. Potrete conoscere in tempo reale, a seconda delle scelte che farete nelle vostre ricerche e di come utilizzate le app ogni giorno, qual’è il lato che prevale di più in quel momento. Questo è solo l’inizio perché cliccando sulle icone delle app, come Chrome o Gmail la vostra grafica cambierà totalmente, tutto sarà alla continua scoperta di continue novità che si aggiungeranno ogni giorno fino alla data di uscita del film (in Italia il 16 Dicembre). Potrete vedere trasformata la vostra posta gmail ogni giorno in modo diverso, con degli sfondi accattivanti, ma non preoccupatevi: la leggibilità sarà mantenuta ed inoltre cliccando sul messaggio vi comparirà uno sfondo bianco, che darà all’utente sempre la stessa leggibilità nella navigazione e anche la barra di caricamento si trasformerà. Tutte le app avranno un restyling provvisorio, alcune volte anche minimo, ma molto d’impatto, da Youtube a Maps, mentre invece in google Chrome ogni volta che aprirete una nuova scheda troverete un’immagine diversa. Ma non voglio rovinarvi le altre sorprese, questa nuova estensione è veramente sorprendente, e poi Google ha promesso che ogni giorno ci delizierà con tante nuove sorprese, dalla possibilità di esplorare l’astronave Millennium Falcon, icona della saga in maniera virtuale, a tanti contenuti speciali. Allora, cosa state aspettando? Partite per questo viaggio stellare…e che la forza sia con voi!