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LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed è il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e nutrizione. Per sei mesi Milano diventa una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Expo Milano 2015 è la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimola la creatività dei Paesi e promuove le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offre a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese.

expo Non potevamo non iniziare dal Future Food District. Il supermercato del futuro, dove attraversando i diversi ambienti, i visitatori possono esplorare e conoscere una catena alimentare più etica e trasparente, resa possibile dall’uso delle nuove tecnologie. Qui troverete barrette di insetti, imballaggi fatti di scarti alimentari, coltivazioni galleggianti sul mare, il tutto realizzato da Coop insieme a Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Mit di Boston. Settemila metri quadri di puro connubio cibo e tecnologia nel cuore del sito espositivo tra Cardo e Decumano. All’interno di questo parco giochi per i nerd del cibo si vive un’esperienza d’acquisto totalmente nuova grazie alla realtà aumentata, toccare con mano gli alimenti del futuro e, ovviamente, farsi fare la spesa dal nostro amico robot YuMI.

 

expo Inoltre è possibile vedere la Vertical Farm di ENEA, un’imponente struttura alta più di 4 metri contenente una serra con un impianto di fertirrigazione automatico, che attraverso un sistema computerizzato distribuisce sostanze nutritive e acqua alle piante. La fattoria verticale è aperta al pubblico che potrà interagire attraverso i propri dispositivi mobili, grazie ai QR Code disposti sulla struttura.   Nel padiglione Italia, si può scoprire come le nostre startup italiane vogliono cambiare il mondo del cibo. Alcune aiutano a produrre micro-alghe, altre a gestire le ordinazioni di cibi e bevande dallo smartphone e altre ancora si utilizzano nell’agricoltura di precisione. Anche il padiglione americano ha un occhio di riguardo per la tecnologia, le startup che ne fanno parte sono state selezionate tramite un contest a cui hanno partecipato 17 progetti tra i quali c’erano: un e-commerce di specialità enogastronomiche, piattaforme di social eating, strumenti intelligenti per la cucina, app che permettono di creare e monitorare un profilo nutrizionale salutare personalizzato, basandosi sull’analisi dei comportamenti dell’utente sfruttando i principi dell’intelligenza artificiale, stampanti 3D e tanto altro.

expo Orientarsi in uno spazio grande come 137 campi da calcio non è facile, dovete rassegnarvi. Anche se visitare tutti i 145 padiglioni di Expo in un solo giorno non è umanamente possibile (potreste addirittura perdervi una volta entrati nel padiglione Italia, che con i suoi 13 mila metri quadrati è il più grande di tutti). Quindi armatevi di pazienza e prendete questa piccola guida come punto di partenza per pianificare i vostri itinerari all’insegna del foodtech. Ah dimenticavo…Buon appetito

Pubblicato il 12 giu 2015

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COME SCRIVERE SUL WEB (I Parte)

La comunicazione on-line ha le sue regole. Il lettore, sul web, è di natura distratto, sempre di corsa, facilmente annoiabile. Non parte dall’idea di prestare attenzione al contenuto… la sua attenzione bisogna guadagnarsela! Una lettura a “F           Jakob Nielsen, Il guru della Web Usability, nel suo eyetracking study, ci dimostra come un navigatore visualizza una pagina Web:  Pur analizzando diverse strutture di pagina web, sullo schermo i nostri occhi “disegnano” sempre una forma a “F”. Due movimenti orizzontali in alto, il primo più lungo, il secondo più breve, seguiti da un movimento verticale a sinistra Questo studio ci conferma che il lettore sul web non legge riga per riga ma scorre la pagina alla ricerca di qualcosa che catturi il suo interesse. Quando ci troveremo ad elaborare dei contenuti per il web non dovremo quindi pensare ad adattarli ad una classica lettura: dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra, come per secoli era avvenuto sulla carta stampata; ma ad un movimento imprevedibile dello sguardo all’interno della pagina. Il nostro Cyber-lettore inoltre salta da un sito all'altro con facilità, dato lo sproporzionato numero di fonti che offrono le stesse informazioni, legge l'essenziale di una pagina, la chiude e continua la sua ricerca. Per scrivere e quindi per comunicare in modo efficace sul web si deve tener conto di determinati fattori e ricordare che la scrittura sul web non segue le regole tradizionali, ma, come abbiamo detto in apertura, ha delle regole tutte sue…spesso inverse a ciò che ci hanno insegnato per anni a scuola. Ma non le scopriremo oggi…vi do appuntamento al mio prossimo articolo: “COME SCRIVERE SUL WEB (II Parte)” che sarà prossimamente disponibile sul Blog Dasir.

L’anno del BitCoin Sostenibile

In passato il bitcoin, la criptovaluta in crescita esponenziale che vale più di McDonald's e Walt Disney per capitalizzazione di mercato, consumava più elettricità della maggior parte delle nazioni mondiali. Il "mining", cioè il sistema utilizzato per emettere bitcoin attraverso la potenza di calcolo di moltissimi computer sparsi per il globo, richiede infatti 30 terawattora all'anno, più dell'Irlanda. La cifra, calcolata dal Bitcoin Energy Consumption Index di Digiconomist, fa sì che l'ecosistema bitcoin, se fosse uno Stato, sarebbe 61° al mondo per consumo elettrico. Emettere criptovaluta, infatti, richiede un'energia superiore a quella consumata in un anno da Paesi europei come Austria, Croazia e Ungheria. Una singola transazione in bitcoin, si legge nel rapporto, utilizza un quantitativo di elettricità sufficiente ad alimentare 10 case americane, mentre nel suo complesso l'energia consumata dalla criptovaluta potrebbe soddisfare il fabbisogno di 2,79 milioni di case. A confronto, l'elettricità necessaria ai centri di elaborazione dati che gestiscono le operazioni con le carte Visa è sufficiente ad appena 50mila abitazioni. Oggi il Bitcoin a energia solare è all'insegna della sostenibilità ambientale, e da energivora la criptovaluta diventa ecologica. La sfida ecosostenibile parte dalla Moldavia, paese tra i più all'avanguardia in Europa nell'Ict e da tempo in prima linea per progetti innovativi nel campo delle fonti energetiche alternative. Protagonista della svolta green delle valute digitali è Consulcesi Tech, che ha realizzato il più grande impianto fotovoltaico del Paese. Una struttura ecosostenibile al 100% destinata alla "mining farm" più estesa di tutta la Moldavia. La nuova frontiera è dunque l'eco-mining, cioè il processo informatico alla base della creazione di nuove criptovalute che riduce i costi, in termini di consumo elettrico. Realizzato nella capitale moldava, presso l'Accademia delle Scienze, grazie all'installazione di oltre tremila pannelli fotovoltaici l'impianto permetterà di risparmiare ogni anno 550 tonnellate di CO2 e 240 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio). L'azienda hi-tech specializzata in soluzioni all'avanguardia legate alla blockchain ha avuto diretto mandato del Governo moldavo ed ha realizzato l'impianto insieme con Fly Ren Energy Company, azienda specializzata nella produzione di elettricità da fonte solare.

COME SI INDICIZZA UN SITO – PARTE 1

Nell’era dei vari motori di ricerca ed in particolare di Google, sempre più spesso si sente parlare di indicizzazione e posizionamento di siti web. Ma che cos’è un motore di ricerca e cosa si intende per indicizzazione e posizionamento? Un motore di ricerca è un programma che, su richiesta, analizza un insieme di dati e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in modo automatico. Il più utilizzato sul web è Google, ma in linea di massima tutti i motori di ricerca attualmente esistenti compiono quattro funzioni fondamentali: Scansione del web tramite appositi software detti crawler; Costruzione dell’indice; Calcolo della rilevanza e dell’ordine dei risultati delle ricerche; Presentazione dei risultati delle ricerche. Capito il funzionamento dei motori di ricerca possiamo affrontare il tema sull’ indicizzazione e il posizionamento. Sono i motori di ricerca che indicizzano i siti, questa operazione è semplice e alquanto banale da compiere, infatti, se si utilizza come motore di ricerca Google basta andare sul sito www.google.it/addurl e cliccare su aggiungi url. In altre parole, indicizzare un sito web significa aggiungerlo all’indice di Google, questo “memorizza” le pagine del sito e le rende visibili nelle sue liste di ricerca in base al contenuto presente in esse. A tal proposito è importante sottolineare che i motori di ricerca non possono interpretare testi, vedere immagini o guardare video nella stessa maniera in cui può farlo un essere umano; essi si basano su meta informazioni delle pagine e dei siti per poter ordinare i contenuti secondo una logica pertinente. Da qui, l’importanza dei tag title, e dei meta-tag description, keywords e robots, che sono denominati fattori di successo per l’ottimizzazione dei siti (piuttosto che ranking factors). Come fare praticamente? Il tag title consente al motore di ricerca di capire di cosa “parla” una determinata pagina web, assegnandole appunto un titolo. Il meta-tag description, permette di specificare la descrizione della pagina, ossia un breve riassunto dei contenuti che sono presentati in essa. Il meta-tag keywords, contiene delle parole chiavi mediante le quali si vuole essere ricercati, quindi si tratterà di inserire delle keyword che rimandino ai contenuti della pagina. Il meta-tag robots, fornisce ulteriori informazioni sui contenuti della pagina, più precisamente contiene indicazioni per gli spider. Esempio: <html> <head> <title>Dasir Tech</title> <meta name="description" content="Dasir Tech s.r.l. è una società di informatica, sviluppo web, software e consulenza situata a Casoria in provincia di Napoli. Si occupa principalmente di creazione di software adhoc in ogni linguaggio di programmazione, progettazione e sviluppo di siti web e portali, ricerca e tecnologia."> <meta name="keywords" content=" azienda, informatica, italiana, casoria, napoli, ingegneria, research, ricerca, technology, sviluppo, piattaforme, software, applicativi, gestionali, android, ios, web, agency, factory, siti,"> <meta name="robots" content="index,follow"> </head> <body> Il contenuto della tua pagina web </body> </html> Pertanto, la creazione di contenuti in grado di soddisfare in maniera esaustiva un reale bisogno di ricerca, aumenta notevolmente le possibilità di guadagnare un posizionamento elevato nei risultati. In definitiva possiamo affermare che mentre l’indicizzazione è un processo piuttosto automatico, il posizionamento non è detto che lo sia. Riuscire a posizionare un sito ai “piani alti” di un motore di ricerca è un’impresa piuttosto ardua, ma con qualche direttiva come quelle appena viste si dovrebbe riuscire nell’impresa. Nel prossimo articolo approfondirò il meta-tag  robots e vedremo cosa sono gli spider.