Medical Imaging & Deep Learning: il futuro dell’istopatologia

Medical Imaging & Deep Learning: il futuro dell’istopatologia

I Patologi di tutto il mondo si stanno affidando sempre più alle tecnologie legate al Medical Imaging. Queste tecnologie, attraverso la creazione di file (WSI), permettono di creare rappresentazioni digitali delle analisi cliniche di tessuti tumorali, consentendo ai medici di effettuare prognosi e diagnosi sempre più veloci ed affidabili.

I file WSI trovano ampio utilizzo nell’istopatologia digitale: l'indagine microscopica dei tessuti, della loro morfologia e delle possibili alterazioni tumorali dovute alla progressione e allo sviluppo del cancro. In particolare, confrontando le immagini di tessuto canceroso con quello di cellule sane, è possibile classificare il grado e lo stadio di un tumore.

I confronti sono possibili grazie all’utilizzo di alcuni classificatori sviluppati prevalentemente attraverso la tecnica del Deep Learning. Grazie ad una struttura stratificata il classificatore riesce, in autonomia, a ricercare le caratteristiche e i pattern tumorali con grande precisione e accuratezza.
Questa recente tecnologia, basata essenzialmente sull’utilizzo di reti neurali di tipo CNN, come ad esempio la ResNet50, risolve il problema della perdita delle informazioni durante la fase di training effettuata su un dataset di migliaia di immagini.

I più recenti classificatori, sviluppati da studenti dell’Università Federico II di Napoli, riescono a identificare più categorie di tessuto come: normale, benigno, in situ o invasivo. Si è riusciti così a raggiungere un’accuratezza massima del 98%, risultato che si spera di superare ulteriormente.

Tra i possibili sviluppi futuri si pensa sicuramente al mobile. E’ infatti prevista la nascita di app che possano integrare al loro interno un classificatore mobile con un servizio di messaggistica, utile per un celere scambio di pareri tra patologi.

Pubblicato il 12 apr 2019

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USB KILL: IN VENDITA LA CHIAVETTA CHE MANDA KO I COMPUTER

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BENVENUTO WINDOWS 10: GUIDA ALL’INSTALLAZIONE DEL NUOVO SISTEMA OPERATIVO

Dal 29 luglio è disponibile l’ultima versione del più diffuso sistema operativo di sempre: Windows 10. Windows 10 è il sistema operativo finale della Microsoft, di conseguenza da questo momento saranno previsti solo gli upgrade automatici del sistema. Windows 10 sarà anche il sistema operativo installato su qualsiasi tipo di dispositivo Microsoft: pc, notebook, tablet e smartphone ed avrà un unico App store con app compatibili con tutti i dispositivi. Il prezzo previsto per l’Europa sarà di 130,00 € IVA inclusa e sarà distribuito solo su chiavetta USB bootable.  Una piccola guida per l’installazione del sistema operativo: Da qualche mese, su ogni pc equipaggiato con qualsiasi sistema operativo Microsoft a partire da Windows 7 è comparsa una icona a forma della solita bandiera della Microsoft nel gruppo delle Tray Icon, sulla barra delle applicazioni a destra. Cliccando sull’icona c’è un wizard che guida l’utente sull’upgrade al nuovo sistema operativo. Una volta che il wizard ha calcolato che le prestazioni della macchina soddisfino i requisiti minimi per l’installazione, si può partire con l’upgrade. Dopo circa 45 min (dipende dalla potenza della macchina) automaticamente ci ritroviamo sulla pagina del Login del sistema operativo ed il sistema sarà pronto. Io consiglio sempre e comunque di eseguire un backup dei dati importanti prima dell’aggiornamento poiché se qualcosa non andasse a buon fine potrebbero i dati essere perduti anche senza alcun preavviso dal wizard. Le nuove features di Windows 10 Al primo avvio del nuovo sistema ci ritroviamo sulla pagina di Login dove bisogna inserire la password per l’accesso al sistema. Già qui possiamo notare i primi miglioramenti, come lo spazio in basso a sinistra con l’elenco degli utenti sui quali è possibile cliccare ed eseguire lo switch. Dopo aver inserito le credenziali compare di nuovo il vecchio caro desktop con il solito bottone in basso a sinistra da cui compare il menu delle applicazioni che presenta anche l’interfaccia metro con le icone interattive. Un’altra feature interessante e comoda è l’aggiunta dell’icona “Visualizzazione attività”, che consente di dare uno sguardo alle attività correnti e di aggiungere ulteriori desktop a quello utilizzato.         Conclusioni Dopo i primi test effettuati ed usando inizialmente il sistema, sembra essere almeno veloce quanto Windows 8.1, se non di più, ed inoltre risulta essere più intuitivo dei precedenti sistemi operativi Microsoft. Previo salvataggio dati, consigliamo a tutti di effettuare quanto prima l’upgrade per provare questo interessante prodotto della Microsoft.