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IL SISTEMA DI PAGAMENTO CONTACTLESS È DAVVERO SICURO?

IL SISTEMA DI PAGAMENTO CONTACTLESS È DAVVERO SICURO?

Ormai tutte le nuove carte prepagate, di debito e di credito tradizionali hanno il sistema di pagamento contactless (senza contatto). Si tratta di una soluzione che consente di effettuare transazioni senza introdurre le carte nei tradizionali POS (Point of Sale) e senza digitare il PIN (Personal Identification Number). Nella fattispecie, per carta di pagamento contactless si intende uno strumento di pagamento dotato di tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification – identificazione a radiofrequenza) e un’antenna per la ricezione del segnale proveniente dal POS abilitato. Che il funzionamento del sistema sia semplice e che le operazioni di pagamento siano rapide è fuori discussione. La domanda è un'altra, sono sicure? Teoricamente la sicurezza dovrebbe essere garantita dal fatto che la carta non lascia mai il proprietario, non necessita di strisciate o inserimenti. Nella realtà i sistemi di pagamento dotati di questa tecnologia sono piuttosto vulnerabili. Le carte di credito contactless integrano un chip NFC ed un'antenna che rispondono alla richiesta di un terminale di pagamento (POS) usando una frequenza pari a 13,56 MHz, i cellulari di ultima generazione sono provvisti dello stesso chip. Di recente due ricercatori spagnoli Ricardo Rodriguez e Jose Vila hanno illustrato come è vulnerabile da attacchi hacker questa nuova tecnologia e quindi come potrebbe essere sfruttata dagli sviluppatori di malware utilizzando lo stesso smartphone del truffato. Basti pensare che i chip NFC sono già presenti in 800 milioni di smartphone e secondo una ricerca effettuata da IHF Tecnology nel 2020 ce saranno oltre 2 miliardi. Come avviene l'attacco? Il metodo è chiamato relay attacks. Tutto ciò cui ha bisogno un hacker è un POS in grado di accettare i pagamenti NFC, uno smartphone (con chip NFC) Android con sistema operativo Android 4.4 o superiore. Per lanciare l'attacco, un hacker renderà disponibile un’App di un gioco o programma di utilità con il malware, scaricabile anche gratuitamente dal web, come ad esempio su Play Store di Google.  Una volta scaricata l'applicazione, ogni qualvolta il malcapitato avvicina un carta di credito con il dispositivo contactless al proprio smartphone, l'applicazione invia un messaggio su internet con i dati della carta sullo smartphone dell'hacker.  Adesso basta che l'hacker avvicini il proprio smartphone ad un POS e immediatamente, viene approvata una transazione monetaria illegale. La quantità di denaro che potrebbe essere rubata è limitata a piccole somme (in Italia il limite è fissato a 25€), le implicazioni sono comunque significative considerando il numero smisurato di possibili dispositivi attaccabili. Anche se non ci sono ancora stati casi noti di relay attacks, con la crescente commercializzazione di smartphone dotati del dispositivo NFC e quindi potenzialmente sfruttabili, non è difficile credere che sia solo una questione di tempo prima che tutto ciò possa accadere. Un consiglio per ridurre il rischio di truffe ed essere consapevoli delle applicazioni che si sta installando sul dispositivo: non utilizzate applicazioni che non sono state approvate da Play Store o che sono di un mercato alternativo. Se non si utilizza NFC è preferibile disattivarlo in questo modo l'applicazione fraudolenta deve chiederci di attivarlo, ed avendolo disattivato ne verremo a conoscenza.

COME OTTENERE UN RISPARMIO ENERGETICO IMMEDIATO

COME OTTENERE UN RISPARMIO ENERGETICO IMMEDIATO

“L'energia è essenziale per lo sviluppo economico e sociale e per il miglioramento della qualità della vita. Tuttavia gran parte dell'energia nel mondo viene prodotta e consumata con modalità che non potranno essere sostenibili se la tecnologia rimarrà immutata e se le quantità globali cresceranno senza controllo" Secondo quanto scritto nell’Agenda 21 (piano di azione per uno sviluppo sostenibile che guardi al XXI secolo), nonostante la disponibilità di energia sia requisito essenziale per lo sviluppo socio-economico, gli effetti negativi, causati dalle tradizionali tecnologie produttive, sui cambiamenti climatici sono in aumento. E’ necessario realizzare prodotti che con un minor consumo di energia primaria determinino prestazioni migliori; questa operazione richiede, ovviamente, ricerca e sviluppo con impegno di risorse, capitale, lavoro e materiali. Se da un lato gli impegni internazionali per la lotta ai cambiamenti climatici sono già attivi, dall’altro è necessario incentivare gli utenti a modificare le loro abitudini di consumo e al sacrificio energetico che consentano anche di ottenere un risparmio energetico immediato. E’ possibile, quindi, senza intervenire su elementi strutturali, ristrutturazione, sostituzione e/o acquisti di nuovi elettrodomestici ed apparecchiature, adottare alcuni accorgimenti per consentire un elevato rendimento in elettricità, illuminazione, raffrescamento, riscaldamento ed acqua calda sanitaria, e quindi un risparmio energetico. I 10 “provvedimenti verdi”: Quando non state utilizzando il computer, anche per brevi periodi di tempo, spegnete lo schermo e utilizzate un salvaschermo nero, poiché questa tipologia utilizza meno energia; Staccare la spina delle attrezzature che non si utilizzano: anche i caricatori dei cellulari. E’ utile utilizzare una presa multipla in modo da disabilitare con un singolo gesto In presenza di adeguata illuminazione naturale o quando gli ambienti non sono utilizzati (ad es. aree di passaggio: corridoi, bagni, etc… ed aree esterne) tutte le luci vanno spente; Provvedete ad un programma di pulizia periodica degli impianti di illuminazione e di condizionamento; Evitate di utilizzare il condizionatore quando possibile e scegliete un livello di confort tra i 23°C ed i 25°C (nella maggioranza dei casi un ventilatore può fornire lo stesso livello di confort di un condizionatore); Non utilizzate tendaggi o veneziane a schermare le finestre e le superfici vetrate nelle giornate invernali, poiché le finestre forniscono luce naturale all’interno e permettono al calore del sole di entrare. Tenete le porte e le finestre chiuse quando gli impianti di riscaldamento e di raffrescamento sono attivi per evitare dispersioni; Chiudete il rubinetto mentre frizionate i capelli con lo shampoo, preparate altre stoviglie, etc. e utilizzate tazze di acqua per lavare i denti e radersi invece di lasciar scorrere l’acqua. Quando ci laviamo le mani, di solito utilizziamo poca acqua ma apriamo il rubinetto dell’acqua calda e dal rubinetto fuoriesce acqua a 20°C. Quando quella calda arriva, di solito chiudiamo il rubinetto e lasciamo che questa si raffreddi nelle tubazioni. L’ideale è, quindi, provare a lavarsi le mani con l’acqua fredda che sgorgherà comunque a 20°C dopo la permanenza nelle tubazioni; Preferite una doccia al bagno: una breve doccia costa meno, poiché si utilizza solo un terzo dell’acqua rispetto ad un bagno;

L’UNICA COSA CHE È CAMBIATA È: TUTTO! ECCO LE NOVITÀ PRESENTATE ALL’APPLE EVENT

L’UNICA COSA CHE È CAMBIATA È: TUTTO! ECCO LE NOVITÀ PRESENTATE ALL’APPLE EVENT

Non solo iPhone. Molte le novità presentate da Apple a San Francisco, nel corso del consueto evento di fine estate che solitamente è dedicato ai nuovi smartphone. Quest’anno invece hanno trovato spazio anche iPad, Apple Watch e la rinnovata Apple Tv. - LADIES AND GENTLEMEN, L'IPHONE 6S   Il protagonista della serata è stato indubbiamente il nuovo iPhone 6S. Lo smartphone, come anche la versione Plus, si presenta in quattro colori: oro, argento, grigio siderale e il nuovo oro rosa. Tra le novità principali, la connessione super veloce grazie alla tecnologia LTE Advanced, la funzione Live Photos, che realizza una sorta di gif animata mentre scattiamo per animare le nostre fotografie, la nuova fotocamera iSight da 12 Mp (da 5 Mp quella frontale) e lo schermo che funziona come un flash per i selfie al buio (sic!). Cambia anche Siri, l’assistente vocale che resta sempre in ascolto ed è pronta a rispondere a ogni nostra domanda senza bisogno di attivarla.  Ma la novità più significativa di questi nuovi iPhone è il debutto di una nuova possibilità di interazione con il touchscreen, che Apple ha chiamato 3D Touch. È il Force Touch già visto su Apple Watch e anticipato su smartphone pochi giorni fa da Huawei con il suo Mate S. Qui però Apple è riuscita a immaginare tutta una serie di modi in cui può aiutare gli utenti a svolgere più rapidamente tutta una serie di funzioni. Come funziona? Il vetro riconosce la forza esercitata dal dito e attiva funzioni che variano a seconda dell’applicazione. Una sorta di “tasto destro” del mouse sui pc. “Pick and Pop” spiegano i tizi di Apple. Ad esempio premendo sull’icona Telefono, una piccola finestra compare mostrando i contatti frequenti. Nella Mail il 3D Touch si usa per un’anteprima del messaggio, senza uscire dalla lista completa delle e-mail ricevute. Il 3D Touch può funzionare anche in due step: la prima pressione apre l’anteprima di un’email, un secondo e più forte “push” fa accedere alla mail completa. Funziona anche con app di terze parti: Facebook ad esempio, dove si può aprire un aggiornamento di stato al volo. L’utilità è ovvia: fare in un solo momento azioni sullo smartphone che prima richiedevano diversi passaggi. Il 3D Touch arriva insieme a un nuovo motore per il feedback “aptico”: leggere vibrazioni di intensità modulare, che informano l’utente del tipo di interazione avvenuta, come sull’Apple Watch. L’iPhone 6S e l’iPhone 6S Plus saranno in vendita dal 25 settembre, per 12 paesi (Italia esclusa) con pre-ordini dal 12 settembre. Il prezzo base dell’iPhone 6S sarà di 199 dollari, mentre l’iPhone 6S Plus partirà da 299 dollari, mantenendo in pratica i prezzi dei modelli precedenti. Il nuovo sistema operativo iOS 9 arriverà invece il 16 settembre. L’Italia sarà inserita probabilmente nella seconda ondata di Paesi. Circa una settimana più tardi: un’ipotesi può essere dunque il 2 ottobre. Al momento i prezzi per l’Italia non sono stati comunicati. - QUEL GIGANTE DELL'IPAD PRO           Tim Cook ha solcato il palco del Bill Graham Civic Auditorium con in braccio il nuovo iPad Pro, il tablet più grande mai realizzato da Apple: ben 12 pollici (lo schermo del più piccolo MacBook Air è da 13 pollici, per intenderci) per 5,6 milioni di pixel. L’iPad Pro funzionerà con la nuova Apple Pencil, una penna touch di estrema precisione per disegnare, scrivere e navigare all’interno del nuovo tablet. La penna è stata disegnata da Jonathan Ive, il designer dei maggiori successi della Mela, e gode di una tecnologia che permette di «toccare fino al singolo pixel» e di modulare il tocco, rendendo possibile disegnare e scrivere sull’iPad Pro con grande precisione, usando contemporaneamente il pennino insieme con il tocco delle dita. Ma l’aspetto più interessante è che, stando a quanto ha spiegato il guru del marketing Phil Schiller, «iPad Pro è più veloce dell’80% dei pc portatili attuali e più potente del 90% per quanto riguarda la grafica». Non è ancora stata rivelata la data del lancio sul mercato, che cadrà però nel mese di novembre. - LA NUOVA APPLE TV   «Il futuro delle televisioni? Sono le app». Tim Cook ha annunciato così la nuova Apple Tv, sulla quale si potranno vedere YouTube e Netflix (tra le altre cose), godersi film e musica, ma anche fare shopping grazie alla funzione Gilt. Tra le novità anche il telecomando touch e l’integrazione con Siri, che permette di navigare sulla vostra Apple Tv ma anche chiedere di tornare indietro mentre guardate un film. Basta chiedere all’assistente vocale di Apple “che cosa ha detto?” per rivedere l’ultima scena. Su Apple Tv ci sarà un nuovo sistema operativo, il TV OS , basato sul software mobile iOS per permettere di far funzionare le app dell’iPhone anche sulla televisione. Tra queste, ovviamente, anche i videogame, che godranno anche della nuova funzione multiplayer per giocare in gruppo.  - I NUOVI APPLE WATCH E IL SISTEMA WATCH OS 2          Spazio anche all’orologio. L’Apple Watch dal 16 settembre potrà godere del nuovo sistema WatchOS 2, che apre agli sviluppatori la possibilità di un’interazione completa con i sensori dell’indossabile della Mela. La promessa è di avere app più utili e meglio realizzate di quelle della prima ondata,  integrando anche Facebook Messenger. Dal punto di vista estetico, il Watch aggiunge nuovi cinturini e colori per le casse. Non manca l’edizione RED benefica, che devolve parte dei ricavi al Global Fund per la lotta all’AIDS. Nasce anche la collaborazione con Hermes per l’Apple Watch. Lo ha annunciato Jeff Williams, sottolineando che il nuovo dispositivo sarà disponibile da ottobre, in punti vendita selezionati. Che dite, sono stati all'altezza delle vostre aspettative o siete delusi? Fateci sapere cosa ne pensate!      

"HEY SIRI, GIVE US A HINT": APPLE, TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE SULLA PRESENTAZIONE DEI NUOVI IPHONE

"HEY SIRI, GIVE US A HINT": APPLE, TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE SULLA PRESENTAZIONE DEI NUOVI IPHONE

Oggi, 9 settembre 2015, Apple presenterà i nuovi iPhone 6S e iPhone 6S Plus alle ore 10h (in Italia saranno le 19.00h) a San Francisco, presso il Bill Graham Civic Auditorium. Le immagini dal palco saranno trasmesse in streaming ed alla presentazione potranno assistere anche gli utenti di Windows 10 nella sua configurazione standard. Il flusso video sarà infatti trasmesso utilizzando Apple HLS (HTTP Live Streaming), protocollo attualmente supportato solo dal browser Safari e da Microsoft Edge. Gli utenti che hanno installato Windows 10, quindi, potranno seguire le immagini della presentazione Apple, in diretta, aprendo il nuovo browser Edge. Il live streaming sarà disponibile a questo indirizzo. Nel testo del messaggio compare la tradizionale frase misteriosa scelta dal Marketing della Mela per questo nuovo keynote: “Hey Siri, give us a hint” traducibile con “Hey Siri, dacci un suggerimento”. Per molti Apple non presenterà solo i nuovi iPhone 6s, anche la nuova Apple TV . Il media extender vedrà il più importante aggiornamento della sua storia, diventando una sorta di console capace di accedere ad Apple Store per scaricare applicazioni e avere funzioni avanzate, come lo streaming di programmi TV, un processore più potente, più spazio di archiviazione. Sarebbe accompagnata da un telecomando touch che comprenderà più gesture e potrebbe essere usato per controllare applicazioni e, soprattutto, giochi. Apple non dovrebbe invece presentare il 9 settembre il nuovo iPad nè i nuovi Mac, per i quali potrebbe già essere previsto un evento tra la metà e la fine di ottobre. Per quanto riguarda i nuovi iPhone, le novità principali molto probabilmente riguarderanno lo schermo con Force Touch, tecnologia presente già su Apple Watch, MacBook e MacBook Pro, che è in grado di riconoscere diverse pressioni sullo schermo. Questa nuova feature potrebbe cambiare l’esperienza d’uso dell’utente grazie a nuove gestures che andrebbero a migliorare l’interazione con il sistema operativo. Un’altra novità saranno le nuove fotocamere: su quella posteriore ci sarà molto probabilmente un upgrade a 12MP e forse sarà in grado di registrare i video in 4K. Per quanto riguarda la fotocamera frontale invece, sarà notevolmente potenziata e sfrutterà una risoluzione di 5MP, quindi sarà in grado di registrare video a 1080p. Anche il processore sarà aggiornato (A9 basato su 64 bit) e potrebbe avere anche 2 GB di memoria RAM. Unico punto invariato dei nuovi iPhone, pare resterà il design. Per tutto il resto…non ci resta che aspettare qualche ora.  

DOMANDE? CHIEDILO A BRAINDOO!

DOMANDE? CHIEDILO A BRAINDOO!

BrainDoo è un' App gratuita che ti permette di fare domande e ricevere le migliori risposte dalla community virtuale. Un nuovo modo per avere sempre un supporto o diventare universalmente riconosciuto per le tue idee. Cosa c'è di nuovo? La possibilità di mettere a disposizione la propria conoscenza, le proprie esperienze o semplicemente un'idea per rispondere al bisogno degli utenti. Non sai cosa indossare stasera?  Non ricordi il nome dell'ultimo premio Pulitzer?  Chiedilo agli utenti della community BrainDoo. L'obiettivo di BrainDoo è rispondere. Il sistema infatti seleziona il profilo che può darti la migliore risposta. Non solo! Tu stesso puoi rispondere e mettere la tua esperienza a disposizione degli altri, diventando un campione nella tua categoria. L'idea, nata da un'intuizione di un gruppo di amici, non solo è innovativa, ma unisce la forza del sapere condiviso e partecipativo su cui si fonda uno dei siti più noti al mondo: Wikipedia. WE THINK FASTER. TOGETHER. In basso un breve video su come funziona l'App: [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=uvLj818vYzY[/youtube]  

COME USARE LE NUOVE EMOJI SU IOS 8.3

COME USARE LE NUOVE EMOJI SU IOS 8.3

È da qualche giorno che iOS 8.3 è stato lanciato sulla gamma mobile della Apple. Questo nuovo aggiornamento promette di risolvere una serie di problemi che affliggevano gli ultimi iphone e ipad, ma la novità più sfiziosa e degna di attenzione riguarda sicuramente la nuova tastiera emoji con l’introduzione di 300 caratteri tutti nuovi. Scrivere un messaggio da whatsapp o da qualsiasi altra applicazione adesso sarà ancora più soddisfacente! Oppure più stressante, per chi viene preso dall’imbarazzo della scelta e non sa quale scegliere… oppure più caotico per chi sceglie di inserirle tutte ed intasare la chat del destinatario. La principale novità consiste nell’aver reso multietnica la squadra di emoji: New entry sono le icone raffiguranti genitori dello stesso sesso, un’iniziativa gay-friendly voluta dallo stesso CEO di Apple Tim Cook che ha pubblicamente rivelato di essere gay. Ma non è tutto: sia per le classiche che per le nuove faccine sono disponbili sei etnie diverse: basta poggiare il dito per un paio di secondi su di esse e sarà possibile scegliere il colore di pelle che desideriamo. Un’ottima iniziativa per la lotta contro pregiudizi e discriminazioni razziali!

MOBILE REVOLUTION: DAL 21 APRILE GOOGLE PREMIERA’ I SITI MOBILE-FRIENDLY

MOBILE REVOLUTION: DAL 21 APRILE GOOGLE PREMIERA’ I SITI MOBILE-FRIENDLY

Dal 21 Aprile 2015 Big G ha deciso di aggiornare l’algoritmo di ranking delle pagine web introducendo un nuovo fattore: il “mobile-friendly”.   La scelta andrà a favorire tutti i siti che sono ottimizzati per la visualizzazione e l’usabilità su dispositivi mobili. Ciò significa che tutti coloro che non hanno ancora un sito ottimizzato per i dispositivi mobile saranno penalizzati da Google nel posizionamento all’interno dei risultati di una ricerca. La scelta del colosso di Mountain View può essere giustificata dal fatto che negli ultimi anni l’utilizzo dei dispositivi mobile per la navigazione web diventa sempre più predominante. Ciò lo si può capire dai dati di sintesi della Total Digital Audience rilevata nel mese di gennaio 2015 da Audiweb:   Oltre ai dati sulle quantità, che evidenziano la supremazia della fruizione di contenuti web attraverso dispositivi mobili, è molto interessante capire come il tempo speso online è distribuito in relazione ai vari device.  Valutando in un intervallo di tempo più ampio questi dati emerge anche che l’utilizzo quotidiano di internet da dispositivi mobile ha avuto una crescita del 20% negli ultimi dodici mesi. La domanda sorge ora spontanea: Come ottimizzare il proprio sito per i dispositivi mobili? Tipicamente ci sono due strade da seguire: -Sito mobile dedicato esclusivamente ai dispositivi mobili. -Layout responsive con una struttura che dinamicamente si adatta a qualsiasi grandezza del display. Quale delle due scegliere? Dal punto di vista tecnico entrambe le soluzioni possono portare ad un buon risultato. Il consiglio però è quello di adottare un design responsive, in quanto pubblica lo stesso codice HTML nel medesimo URL, a prescindere dal dispositivo dell'utente (computer desktop, tablet, cellulare, browser non visuale), ma è in grado di adattarne la visualizzazione in base alle dimensioni dello schermo. Si tratta inoltre anche del criterio di progettazione consigliato da Google. Per verificare se il vostro sito, secondo Google, è mobile friendly ecco il link https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/ di uno strumento che vi aiuterà. Passare il test significa che Google considera il vostro sito “mobile friendly”, ma questo non vuol dire necessariamente che il sito sia ottimizzato al meglio. L’ottimizzazione completa passa attraverso molteplici fattori di cui Google non tiene conto con questo tool.   Appuntamento ad un prossimo how-to in cui vi mostrerò come creare velocemente un layout responsive!

LE APP CHE AIUTANO LA DISABILITÀ

LE APP CHE AIUTANO LA DISABILITÀ

Nel mondo mobile esistono centinaia di App che svolgono le più svariate funzioni. Vediamo quelle che aiutano la disabilità.... Oggi vi segnalo alcune App dedicate a persone affette da disabilità, che rendono la loro vita più facile nel comunicare, ascoltare, ricordare, e altro ancora. Per le persone non vedenti, la prima cosa da imparare è la lingua Braille. Ci sono App per smartphone che possono aiutare in questo. Per iOS, una buona App è Braille Writer. L'interfaccia è molto semplice ed è un ottimo strumento per l'apprendimento e l'insegnamento braille. Include una tastiera personalizzata con i caratteri braille, spelling out traslitterato del testo, esportazione del testo in pdf e rtf, condivisione sui social e altro. Per Android invece troviamo Braille Guide, un’App molto simile alla versione iOS, ma include anche esercitazioni. Per quanto riguarda i non udenti, il linguaggio da imparare il più velocemente possibile è la lingua dei segni. Per iOS, ci sono poche possibilità, ma l’App che mi è piaciuta di più è stata Marlee Signs. Marlee Matlin è un'attrice premio Oscar, più nota al grande pubblico per il suo ruolo di Joey Lucas in "The West Wing”. L’attrice ha realizzato un’App gratuita per la lingua dei segni che insegna i fondamenti della ASL (lingua dei segni americana), dell’alfabeto e vocabolario di base fino alle espressioni comuni nella vita di ogni giorno con dimostrazioni video di alta qualità con protagonista Marlee Matlin e tanto altro ancora. Per i fondamenti della LIS (lingua dei segni italiana), vi segnalo Dizionario LIS. Gli utenti Android possono utilizzare un'App chiamata Spread The Sign. Quest’App sostiene di essere il "più grande dizionario della lingua dei segni del mondo, con oltre 200.000 segni". E si è in grado di imparare il linguaggio dei segni in varie lingue. Anche per i dislessici c’è un’App? Certo!!! Per iOS esiste DyslexiaKey. Quest’App rende l'uso dello smartphone molto più facile perché ingrandisce il font delle lettere. Inserisce anche alternando bastone/lunghezze di coda. Funziona anche in WhatsApp, Facebook, iMessage, e Snapchat. L’alternativa Android si chiama Keyboard for Dyslexics. Sugli store si trovano App per qualsiasi tipo di disabilità...perché per tutto c’è un’App!

APPLE LAVORA AD UN’AUTO ELETTRICA?

APPLE LAVORA AD UN’AUTO ELETTRICA?

Dopo giorni di indiscrezioni, le fantasie iniziano a diventare realtà: Apple sta seriamente valutando la costruzione di una macchina elettrica. Le voci hanno cominciato a rincorrersi due settimane fa, quando la CBS San Francisco riferì di avvistamenti di furgoni misteriosi con una serie di fotocamere sul tetto che si aggiravano per Bay-Area. Il rapporto ha confermato che i furgoni sono stati affittati da Apple e ha ipotizzato che facessero parte di un progetto di un veicolo autonomo elettrico, simile all’iniziativa di Google. A quel tempo, sembrava altrettanto possibile che i furgoni potessero far parte degli sforzi di Apple per migliorare la sua deludente Apple Maps, magari con una propria versione di Google Street View, ma le varie assunzioni nell’ultimo periodo sembrano smentire questa possibilità.   Oltre la sua alimentazione di tipo eco sostenibile, sappiamo solo che il progetto si chiama “Titan”, che l’auto dovrebbe rientrare nella categoria minivan e che Tim Cook ha approvato l’inizio del progetto circa un anno fa mettendogli a capo Steve Zadesky (ex ingegnere per la Ford Motors) che ha praticamente avuto carta bianca sulle assunzioni e la gestione generale delle risorse utili alla realizzazione del progetto. Inoltre il WSJ sottolinea che Apple ha anche assunto un altro ex dirigente auto: Johann Jungwirth, ex presidente e CEO di Mercedes-Benz R & S in Nord America.

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