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I Beacons LTE

I Beacons LTE

  Fin dalla nascita i Beacons hanno subito fatto parlare di loro. Nacquero come dispositivi Bluetooth per dare la possibilità ai brand di utilizzarli per effettuare campagne di marketing di prossimità, definire offerte mirate per determinati contesti e per capire cosa fa un utente all’interno di un negozio e in altri ambienti. La caratteristica fondamentale è rappresentata dalla capacità di inviare segnali in tempo reale a dispositivi Mobile. Se ne parla da quando nel 2011 Apple ha lanciato la tecnologia iBeacon (successivamente Eddystone per Android). Uno dei componenti fondamentali per il suo funzionamento sono le App (o portali), perché permettono al dispositivo Mobile di leggere il contenuto dei segnali che emettono i beacons e visualizzarlo. La tecnologia iBeacon trova applicazione in diversi settori. La marca di alcolici italiana Martini ha creato uno Smart Cube, che aiuta i proprietari di bar a gestire i clienti in modo efficiente e offre ai suoi visitatori un'esperienza straordinaria. Smart Cube invia un messaggio Bluetooth al barista quando il bicchiere del cliente è quasi vuoto. Il barista riceve la posizione esatta del cliente in modo che quest’ultimo possa continuare a gustare il suo drink senza dover lasciare il suo posto. Con il passare del tempo, i Beacons sono diventanti sempre più evoluti, prima introducendo la tecnologia NFC, poi con l’integrazione del GPS e da poco anche con la tecnologia LTE. Con quest’ultima si aprono nuovi scenari, sia per gli sviluppatori di App e portali, sia per i brand per sfruttarli con i loro clienti. I nuovi Beacons sono in grado di calcolare sia la loro precisa posizione interna che quella esterna e possono parlare direttamente con un server (Cloud). Estimote ha lanciato un nuovo rivoluzionario dispositivo IoT chiamato Estimote LTE Beacon, progettato principalmente per localizzare, senza problemi, beni e veicoli quando si spostano tra ambienti interni ed esterni. Il loro software sicuro di firmware/Cloud è creato per fornire una vera "prova di posizione" e "prova di consegna". Il dispositivo è completamente programmabile tramite JavaScript, può supportare anche altri casi d'uso creativi. Ad esempio, può fungere da iBeacon gestito a distanza o da un gateway utilizzato per configurare altri beacon Bluetooth. Oggi come oggi, i Beacons sono molto diffusi ed utilizzati, ma sicuramente con la versione LTE, si apriranno nuovi scenari e si diffonderanno sempre di più.

Pubblicato il 23 nov 2018

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TVOS: PIÙ DI 3.000 APPLICAZIONI

L’abilitazione della nuova Apple TV al software di terze parti sta suscitando sempre più curiosità da parte di sviluppatori Mobile. E possiamo notare come sono giochi ad aver la meglio, sia in termini di programmazione, che di download da parte degli utenti. I primi dati relativi all’App Store della nuova Apple TV sono stati pubblicati da AppFigures, in base al monitoraggio dei download dal rilascio della nuova Apple TV. Al momento, il negozio online vede più di 3000 App disponibili, con una crescita di qualche centinaio alla settimana. In confronto, il primo App Store per smartphone del 2008 ha segnato 500 App al lancio, arrivando a 15.000 sei mesi più tardi. Una crescita stimata più contenuta, ma in proporzione coerente, poiché il set-top-box ha ovviamente minore diffusione rispetto a smartphone e tablet. Sul fronte dei guadagni, al momento pare non si abbiano dati sufficienti per stimarne la sostenibilità nel lungo periodo. A oggi, così come spiegato da TouchArcade, il download delle App a pagamento per Apple TV può portare a guadagni di circa 100 dollari nelle giornate migliori. Per il futuro bisognerà quindi cercare di capire quale strategia Cupertino avrà in serbo per spingere lo Store. Da un lato vi è il modello di App Store classico, dall’altro quello di Mac App Store, più contenuto rispetto ai rivali mobile. Uno di questi fronti, come sottolineato da MacRumors, è quello dell’advertising: al momento le applicazioni di tvOS non presentano pubblicità e, di conseguenza, l’unico modo affinché lo sviluppatore possa guadagnare oltre il download, sono gli acquisti in-App. Interessante notare, tuttavia, come ben il 39% di tutte le App scaricate siano a pagamento: le più gettonate sono quelle da 0,99 dollari, con una media totale inferiore ai 4,99. Senza troppe sorprese, i giochi sono al top delle preferenze degli utenti: compongono il 38% di tutti i titoli disponibili per Apple TV. Tra le categorie più scaricate, oltre ai videogame che dominano l’universo di App Store, ottime performance anche per l’intrattenimento, con Netflix e Hulu in prima fila, ma anche per l’istruzione e il tempo libero.

"HEY SIRI, GIVE US A HINT": APPLE, TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE SULLA PRESENTAZIONE DEI NUOVI IPHONE

Oggi, 9 settembre 2015, Apple presenterà i nuovi iPhone 6S e iPhone 6S Plus alle ore 10h (in Italia saranno le 19.00h) a San Francisco, presso il Bill Graham Civic Auditorium. Le immagini dal palco saranno trasmesse in streaming ed alla presentazione potranno assistere anche gli utenti di Windows 10 nella sua configurazione standard. Il flusso video sarà infatti trasmesso utilizzando Apple HLS (HTTP Live Streaming), protocollo attualmente supportato solo dal browser Safari e da Microsoft Edge. Gli utenti che hanno installato Windows 10, quindi, potranno seguire le immagini della presentazione Apple, in diretta, aprendo il nuovo browser Edge. Il live streaming sarà disponibile a questo indirizzo. Nel testo del messaggio compare la tradizionale frase misteriosa scelta dal Marketing della Mela per questo nuovo keynote: “Hey Siri, give us a hint” traducibile con “Hey Siri, dacci un suggerimento”. Per molti Apple non presenterà solo i nuovi iPhone 6s, anche la nuova Apple TV . Il media extender vedrà il più importante aggiornamento della sua storia, diventando una sorta di console capace di accedere ad Apple Store per scaricare applicazioni e avere funzioni avanzate, come lo streaming di programmi TV, un processore più potente, più spazio di archiviazione. Sarebbe accompagnata da un telecomando touch che comprenderà più gesture e potrebbe essere usato per controllare applicazioni e, soprattutto, giochi. Apple non dovrebbe invece presentare il 9 settembre il nuovo iPad nè i nuovi Mac, per i quali potrebbe già essere previsto un evento tra la metà e la fine di ottobre. Per quanto riguarda i nuovi iPhone, le novità principali molto probabilmente riguarderanno lo schermo con Force Touch, tecnologia presente già su Apple Watch, MacBook e MacBook Pro, che è in grado di riconoscere diverse pressioni sullo schermo. Questa nuova feature potrebbe cambiare l’esperienza d’uso dell’utente grazie a nuove gestures che andrebbero a migliorare l’interazione con il sistema operativo. Un’altra novità saranno le nuove fotocamere: su quella posteriore ci sarà molto probabilmente un upgrade a 12MP e forse sarà in grado di registrare i video in 4K. Per quanto riguarda la fotocamera frontale invece, sarà notevolmente potenziata e sfrutterà una risoluzione di 5MP, quindi sarà in grado di registrare video a 1080p. Anche il processore sarà aggiornato (A9 basato su 64 bit) e potrebbe avere anche 2 GB di memoria RAM. Unico punto invariato dei nuovi iPhone, pare resterà il design. Per tutto il resto…non ci resta che aspettare qualche ora.  

ANNUNCIATO IL NUOVO EVENTO SAMSUNG: "GALAXY UNPACKED". IN ARRIVO IL GALAXY S6

“What’s next?” Il nuovissimo Samsung Galaxy S6 Samsung ha annunciato ufficialmente via twitter il prossimo evento “Galaxy Unpacked” che si terrà il 1 Marzo. Il post è apparso su twitter in questi giorni e recita: “What’s next? The answer will be revealed March 1st at #Unpacked. #TheNextGalaxy”. Il colosso coreano dell’elettronica ha già inviato gli inviti a tutte le principali testate giornalistiche del mondo con all’interno un’immagine volutamente poco chiara che raffigura molto probabilmente un device curvo e una particolare frase, “What’s Next”, che punta a stimolare la curiosità della platea. Secondo gli ultimi rumors pubblicati dal noto blog francese NowhereElese.fr il nuovo Galaxy sarà appena più grande e sottile dell’attuale S5. Inoltre il suddetto blog fornisce anche alcuni particolari molto interessanti, tra cui: Altezza: 142 mm Larghezza: 72.5 mm Spessore: 8.1 mm Processore: 64-bit Exynos 7420. RAM: 3GB. Sensore di impronte digitali notevolmente migliorato. Display: display Super AMOLED da 5,1 o 5,5 pollici. Risoluzione: 2.560×1.440 pixel Fotocamera posteriore: 20 megapixel capace di registrare video in 4K Fotocamera frontale: 5 megapixel LED-flash e sensore di frequenza cardiaca integrati in una singola unità.   Da questi rumors però non si evince alcuna forma curva del device il che ci può far pensare ad una forma “ondulata” dovuta ad una particolare fotocamera posteriore. Cosa ne pensate di questo nuovo device? E soprattutto sarà davvero un device curvo? Non ci resta che aspettare il 1 Marzo per scoprire tutte le novità che casa Samsung ci proporrà insieme al nuovo Galaxy.