Spotify: La musica in tasca

Spotify: La musica in tasca

  Nel corso degli ultimi anni Spotify, la piattaforma di streaming musicale, ha rivoluzionato il mondo della musica. Sono innumerevoli le innovazioni del colosso statunitense che in poco tempo ha conquistato gli utenti diventando una delle App più scaricate e seguite, facendosi spazio anche nel mondo dei più giovani. Tra le più interessanti ed innovative caratteristiche dell’App Spotify, quella di maggior successo è senza dubbio la versione Premium. Non sottopone pubblicità, alza la qualità audio e garantisce all’utente la possibilità di scaricare musica ed averla sempre a portata di click facendo a meno della connessione internet. Ideale, dunque, per viaggiare ed ascoltare musica anche in mancanza di connessione o traffico dati. Con Spotify si possono, oltre che seguire gli artisti, anche visualizzare gli ascolti degli amici, grazie al collegamento alle piattaforme Facebook e Twitter. Inoltre sull’App ci sono oltre 30 milioni di brani musicali ed è disponibile anche per Playstation e per Android e iOS. È poi possibile avviare una ‘radio’, Spotify Radio appunto, che è l’opzione di flusso continuo che si avvia da qualsiasi brano, artista, album o playlist. Per concludere questa snella descrizione sul fenomeno Spotify, va menzionata la possibilità di collegarsi direttamente a Shazam, la piattaforma capace di riconoscere brani musicaliDal pezzo musicale individuato sarà poi semplicissimo risalire agli altri album o avviare una ‘radio’ a tema, legata allo stile dell’artista. La vasta disponibilità di brani su Spotify è sicuramente una caratteristica fondamentale della piattaforma ma al tempo stesso anche un’arma a doppio taglio. La stragrande maggioranza dei brani raccoglie pochissimi ascolti e spesso affoga nel dimenticatoio. Per tale motivo vi è Forgotify, un servizio molto divertente per scoprire le gemme oscure dei meandri della piattaforma streaming ideata da Daniel Ek.

Pubblicato il 23 feb 2018

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"HEY SIRI, GIVE US A HINT": APPLE, TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE SULLA PRESENTAZIONE DEI NUOVI IPHONE

Oggi, 9 settembre 2015, Apple presenterà i nuovi iPhone 6S e iPhone 6S Plus alle ore 10h (in Italia saranno le 19.00h) a San Francisco, presso il Bill Graham Civic Auditorium. Le immagini dal palco saranno trasmesse in streaming ed alla presentazione potranno assistere anche gli utenti di Windows 10 nella sua configurazione standard. Il flusso video sarà infatti trasmesso utilizzando Apple HLS (HTTP Live Streaming), protocollo attualmente supportato solo dal browser Safari e da Microsoft Edge. Gli utenti che hanno installato Windows 10, quindi, potranno seguire le immagini della presentazione Apple, in diretta, aprendo il nuovo browser Edge. Il live streaming sarà disponibile a questo indirizzo. Nel testo del messaggio compare la tradizionale frase misteriosa scelta dal Marketing della Mela per questo nuovo keynote: “Hey Siri, give us a hint” traducibile con “Hey Siri, dacci un suggerimento”. Per molti Apple non presenterà solo i nuovi iPhone 6s, anche la nuova Apple TV . Il media extender vedrà il più importante aggiornamento della sua storia, diventando una sorta di console capace di accedere ad Apple Store per scaricare applicazioni e avere funzioni avanzate, come lo streaming di programmi TV, un processore più potente, più spazio di archiviazione. Sarebbe accompagnata da un telecomando touch che comprenderà più gesture e potrebbe essere usato per controllare applicazioni e, soprattutto, giochi. Apple non dovrebbe invece presentare il 9 settembre il nuovo iPad nè i nuovi Mac, per i quali potrebbe già essere previsto un evento tra la metà e la fine di ottobre. Per quanto riguarda i nuovi iPhone, le novità principali molto probabilmente riguarderanno lo schermo con Force Touch, tecnologia presente già su Apple Watch, MacBook e MacBook Pro, che è in grado di riconoscere diverse pressioni sullo schermo. Questa nuova feature potrebbe cambiare l’esperienza d’uso dell’utente grazie a nuove gestures che andrebbero a migliorare l’interazione con il sistema operativo. Un’altra novità saranno le nuove fotocamere: su quella posteriore ci sarà molto probabilmente un upgrade a 12MP e forse sarà in grado di registrare i video in 4K. Per quanto riguarda la fotocamera frontale invece, sarà notevolmente potenziata e sfrutterà una risoluzione di 5MP, quindi sarà in grado di registrare video a 1080p. Anche il processore sarà aggiornato (A9 basato su 64 bit) e potrebbe avere anche 2 GB di memoria RAM. Unico punto invariato dei nuovi iPhone, pare resterà il design. Per tutto il resto…non ci resta che aspettare qualche ora.  

L’UNICA COSA CHE È CAMBIATA È: TUTTO! ECCO LE NOVITÀ PRESENTATE ALL’APPLE EVENT

Non solo iPhone. Molte le novità presentate da Apple a San Francisco, nel corso del consueto evento di fine estate che solitamente è dedicato ai nuovi smartphone. Quest’anno invece hanno trovato spazio anche iPad, Apple Watch e la rinnovata Apple Tv. - LADIES AND GENTLEMEN, L'IPHONE 6S   Il protagonista della serata è stato indubbiamente il nuovo iPhone 6S. Lo smartphone, come anche la versione Plus, si presenta in quattro colori: oro, argento, grigio siderale e il nuovo oro rosa. Tra le novità principali, la connessione super veloce grazie alla tecnologia LTE Advanced, la funzione Live Photos, che realizza una sorta di gif animata mentre scattiamo per animare le nostre fotografie, la nuova fotocamera iSight da 12 Mp (da 5 Mp quella frontale) e lo schermo che funziona come un flash per i selfie al buio (sic!). Cambia anche Siri, l’assistente vocale che resta sempre in ascolto ed è pronta a rispondere a ogni nostra domanda senza bisogno di attivarla.  Ma la novità più significativa di questi nuovi iPhone è il debutto di una nuova possibilità di interazione con il touchscreen, che Apple ha chiamato 3D Touch. È il Force Touch già visto su Apple Watch e anticipato su smartphone pochi giorni fa da Huawei con il suo Mate S. Qui però Apple è riuscita a immaginare tutta una serie di modi in cui può aiutare gli utenti a svolgere più rapidamente tutta una serie di funzioni. Come funziona? Il vetro riconosce la forza esercitata dal dito e attiva funzioni che variano a seconda dell’applicazione. Una sorta di “tasto destro” del mouse sui pc. “Pick and Pop” spiegano i tizi di Apple. Ad esempio premendo sull’icona Telefono, una piccola finestra compare mostrando i contatti frequenti. Nella Mail il 3D Touch si usa per un’anteprima del messaggio, senza uscire dalla lista completa delle e-mail ricevute. Il 3D Touch può funzionare anche in due step: la prima pressione apre l’anteprima di un’email, un secondo e più forte “push” fa accedere alla mail completa. Funziona anche con app di terze parti: Facebook ad esempio, dove si può aprire un aggiornamento di stato al volo. L’utilità è ovvia: fare in un solo momento azioni sullo smartphone che prima richiedevano diversi passaggi. Il 3D Touch arriva insieme a un nuovo motore per il feedback “aptico”: leggere vibrazioni di intensità modulare, che informano l’utente del tipo di interazione avvenuta, come sull’Apple Watch. L’iPhone 6S e l’iPhone 6S Plus saranno in vendita dal 25 settembre, per 12 paesi (Italia esclusa) con pre-ordini dal 12 settembre. Il prezzo base dell’iPhone 6S sarà di 199 dollari, mentre l’iPhone 6S Plus partirà da 299 dollari, mantenendo in pratica i prezzi dei modelli precedenti. Il nuovo sistema operativo iOS 9 arriverà invece il 16 settembre. L’Italia sarà inserita probabilmente nella seconda ondata di Paesi. Circa una settimana più tardi: un’ipotesi può essere dunque il 2 ottobre. Al momento i prezzi per l’Italia non sono stati comunicati. - QUEL GIGANTE DELL'IPAD PRO           Tim Cook ha solcato il palco del Bill Graham Civic Auditorium con in braccio il nuovo iPad Pro, il tablet più grande mai realizzato da Apple: ben 12 pollici (lo schermo del più piccolo MacBook Air è da 13 pollici, per intenderci) per 5,6 milioni di pixel. L’iPad Pro funzionerà con la nuova Apple Pencil, una penna touch di estrema precisione per disegnare, scrivere e navigare all’interno del nuovo tablet. La penna è stata disegnata da Jonathan Ive, il designer dei maggiori successi della Mela, e gode di una tecnologia che permette di «toccare fino al singolo pixel» e di modulare il tocco, rendendo possibile disegnare e scrivere sull’iPad Pro con grande precisione, usando contemporaneamente il pennino insieme con il tocco delle dita. Ma l’aspetto più interessante è che, stando a quanto ha spiegato il guru del marketing Phil Schiller, «iPad Pro è più veloce dell’80% dei pc portatili attuali e più potente del 90% per quanto riguarda la grafica». Non è ancora stata rivelata la data del lancio sul mercato, che cadrà però nel mese di novembre. - LA NUOVA APPLE TV   «Il futuro delle televisioni? Sono le app». Tim Cook ha annunciato così la nuova Apple Tv, sulla quale si potranno vedere YouTube e Netflix (tra le altre cose), godersi film e musica, ma anche fare shopping grazie alla funzione Gilt. Tra le novità anche il telecomando touch e l’integrazione con Siri, che permette di navigare sulla vostra Apple Tv ma anche chiedere di tornare indietro mentre guardate un film. Basta chiedere all’assistente vocale di Apple “che cosa ha detto?” per rivedere l’ultima scena. Su Apple Tv ci sarà un nuovo sistema operativo, il TV OS , basato sul software mobile iOS per permettere di far funzionare le app dell’iPhone anche sulla televisione. Tra queste, ovviamente, anche i videogame, che godranno anche della nuova funzione multiplayer per giocare in gruppo.  - I NUOVI APPLE WATCH E IL SISTEMA WATCH OS 2          Spazio anche all’orologio. L’Apple Watch dal 16 settembre potrà godere del nuovo sistema WatchOS 2, che apre agli sviluppatori la possibilità di un’interazione completa con i sensori dell’indossabile della Mela. La promessa è di avere app più utili e meglio realizzate di quelle della prima ondata,  integrando anche Facebook Messenger. Dal punto di vista estetico, il Watch aggiunge nuovi cinturini e colori per le casse. Non manca l’edizione RED benefica, che devolve parte dei ricavi al Global Fund per la lotta all’AIDS. Nasce anche la collaborazione con Hermes per l’Apple Watch. Lo ha annunciato Jeff Williams, sottolineando che il nuovo dispositivo sarà disponibile da ottobre, in punti vendita selezionati. Che dite, sono stati all'altezza delle vostre aspettative o siete delusi? Fateci sapere cosa ne pensate!      

EUROPEI 2016, IL GOVERNO FRANCESE LANCIA L’APP CONTRO GLI ATTENTATI TERRORISTICI

Da pochi giorni ha avuto inizio la quindicesima edizione dei campionati Europei di calcio. Quest’anno ad ospitare la manifestazione continentale è la Francia, nazione martorizzata durante quest’ultimi mesi dai diversi attentati terroristici verificati in diversi punti della nazione. Rimane difatti ancora aperta la ferita in seguito allo scorso 13 novembre quando l’Isis seminò panico e terrore al Bataclan e nelle strade del quartiere di Saint Denis, a pochi passi dallo “Stade de France”. In terra transalpina sono state riviste le misure di sicurezza, oltre ad aver sviluppato nuovi supporti avanzati attraverso i quali sarà possibile cercare di evitare ulteriori sciagure. Infatti, lì dove la forza umana non può arrivare, è la tecnologia a contribuire in maniera efficace: il primo ministro francese Manuel Valls ha deciso di avvalersi di un’App dal nome SAIP (Système d’alerte et d’information des populations – Sistema d’allerta e d’informazione per la popolazione). Uno strumento capace di fornire indicazioni preziose ai propri utenti in caso di attentati entro 15 minuti al massimo dall’avvento del fenomeno. Fenomeni che possono spaziare in lungo ed in largo: dai rischi dovuti a calamità naturali a crisi nucleari, fino a perdite di materiali chimici o rischi di qualsiasi altro genere. La principale funzionalità di SAIP risiede nel fatto di coordinare ed elaborare live le diverse procedure e disposizioni da adottare da parte della Protezione civile a seconda del tipo di pericolo che si vada a fronteggiare. L’obiettivo di SAIP risiede nel geolocalizzare il proprio utente nel momento dell’accesso (funzionalità garantita col massimo della privacy dalla società Dereveryware che fornisce il servizio), per poi munirlo di informazioni dettagliate sull’ambiente in cui si trova, oltre a poter acquisire informazioni utili su altre otto zone di interesse (luoghi ad esempio in cui risiedono familiari, luoghi di lavoro, etc). Ad occuparsi dell’invio del contenuto informativo è, come predetto, il prefetto francese. La suddivisione dei vari alert varia a seconda del tipo di allarme in corso: ad esempio un segnale rumoroso ed insistente avvisa di abbandonare repentinamente il posto, oppure un segnale silenzioso perviene in caso di rapimento. SAIP ha messo a disposizione attraverso il proprio profilo Twitter delle illustrazioni video per approfondirne le funzionalità d’utilizzo. L’App è scaricabile su Apple Store e Google Play in lingua inglese e francese. Il fine ultimo di tale applicazione è quello di implementare un sistema di condivisione di comunicazioni pratico ed efficiente, fondamentale per prevenire pericoli di ogni genere grazie al raggiungimento di gran parte della popolazione nel minor tempo possibile. SAIP avrà anche lo scopo di far ridurre le chiamate al numero di emergenza francese, il 17. Il leitmotiv di SAIP è paragonabile in grandi linee a quello di un’altra App lanciata in passato, ossia securWoman 2.0. Applicazione, quest’ultima, ideata da un’azienda italiana, l’ARXIT, avente la finalità di fornire assistenza alle donne in caso di eventuali rischi.  Lo sviluppo di nuove tecnologie, dunque, dimostra quanto esse possano assumere un ruolo altamente determinante per fronteggiare gli eventuali rischi che possono incombere in qualsiasi contesto pubblico. Nel video la presentazione di SAIP: [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=4132XErQ9uA[/youtube]