Dasir Tech a sostegno della digitalizzazione

Dasir Tech a sostegno della digitalizzazione

  Da pochi giorni sul portale del MISE è possibile consultare l'elenco, suddiviso per regione, delle imprese assegnatarie del voucher digitalizzazione. I dati confermano un successo che va oltre ogni aspettativa. Infatti, sono state presentate più di 90.000 domande per acquistare software, hardware e servizi finalizzati a modernizzare l’organizzazione aziendale. Per le tante domande pervenute al MISE, risulta difficile soddisfare tutte le richieste rispetto ai 100 milioni di fondi Pon messi a disposizione.  Per questo motivo il ministero sta considerando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell'intervento, per garantire a tutte le imprese richiedenti l’investimento nella digitalizzazione. Le imprese risultate assegnatarie possono iniziare ad effettuare le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati. Con un decreto successivo il MISE provvederà a pubblicare l’elenco definito delle imprese beneficiare con il relativo importo assegnato. A tal proposito riconfermiamo il nostro supporto ad affiancare le imprese assegnatarie che vogliono intraprendere il processo di digitalizzazione e, quindi, spendere il voucher a loro concesso presso la nostra azienda. I nostri servizi sono: siti Web, mobile App, e-commerce, gestionali, marketing & graphics, hardware support, business plan, project management, training. Tutti coloro che intendono servirsi del supporto della Dasir Tech possono contattarci al seguente indirizzo mail: flavio.genovese@dasir.it oppure al numero 081 19811580.

Pubblicato il 23 mar 2018

Potrebbero interessarti

Dasir Tech: servizi per la digitalizzazione delle imprese

  È stato approvato dalla Camera di commercio di Napoli il progetto PID “Punto Impresa Digitale”, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli. Il bando PID intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher) servizi di formazione, consulenza e l'acquisto di beni strumentali finalizzati all’introduzione delle tecnologie individuate nel bando. Le spese per servizi di consulenza e formazione devono essere sostenute in modo obbligatorio. Le spese per l’acquisto di beni strumentali devono essere sostenute nella misura massima del 40% del totale complessivo del progetto. Il voucher permette di recuperare fino ad un importo massimo di euro 15.000,00. L’intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili. Dasir Tech si pone l’obiettivo di offrire supporto alle imprese che vogliono intraprendere un processo di digitalizzazione, garantendo servizi e assistenza con il suo know how di qualità. Rientrano tra le spese ammissibili, alcuni dei servizi da noi offerti quali: sviluppo software, siti web, App (ios/android), e-commerce, gestionali, CRM e consulenza software. Le richieste di voucher possono  essere inviate fino al 5 ottobre 2018. La valutazione delle domande prevede una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Per avere maggiori informazioni sui servizi offerti della Dasir Tech e per conoscere nel dettaglio come poter spendere il voucher presso la nostra azienda, potete contattarci tramite mail: info@dasir.it o al numero: 08119811580

ECONOMIA CRIMINALE: STATO VS MAFIA IN AZIENDA

…CHI LA SPUNTERA’?  La gestione delle aziende sequestrate alla criminalità organizzata rappresenta ancora oggi uno dei nodi cruciali e delle tematiche più dibattute e controverse sia in ambito economico sia in ambito giudiziario. Il legislatore ha cercato nel tempo di scoraggiare le organizzazioni criminali nel proliferare e ad interessarsi al mondo imprenditoriale e lo Stato ha provato a riappropriarsi dello spazio dal quale è stato estromesso e soprattutto cerca di garantire che i meccanismi concorrenziali vengano ripristinati. Nel corso degli anni è divenuto patrimonio diffuso la consapevolezza che un’efficace azione di contrasto al crimine sia possibile solo se all’ azione repressiva “classica” si affianca un intervento patrimoniale diretto ad eliminare i profitti illecitamente accumulati, che costituiscono la prima causa di questo tipo di delitti. La finalità dei sequestri è duplice: oltre a sottrarre ricchezze a chi le ha illecitamente accumulate, ripristinando e salvaguardando i corretti equilibri di mercato è il forte segnale che si dà ai cittadini ed all’economia sana di presenza dello Stato, soprattutto se poi, quelle stesse imprese riconosciute come mafiose, vengono gestite nel rispetto della legalità. Da anni sono state evidenziate le criticità emerse nella gestione dei beni sequestrati e nella destinazione di quelli confiscati definitivamente, in quanto dopo la confisca definitiva è operativa solo 1 azienda sequestrata su 10. Il sequestro fa subito emergere difficoltà sul piano di rapporti con gli istituti di credito, con i fornitori, con i clienti e con i dipendenti. Ad oggi nonostante siano state molte le modifiche apportate alla normativa esistente per migliorare la gestione delle aziende sequestrate e confiscate, la loro sopravvivenza passa attraverso la creazione ed il mantenimento di condizioni economiche e di mercato che possano garantire tutti gli operatori economici che rispettano la legalità. Obiettivo primario dovrà essere dunque evitare che le imprese che operano non rispettando le norme acquisiscano un vantaggio competitivo talmente grande da mettere in crisi le imprese corrette, attraverso sanzioni effettive, dissuasive da un lato e norme premiali, persuasive dall’altro che rendano finalmente “libero” il mercato in cui operano anche le aziende confiscate e sequestrate.

Il GDPR cambia le regole sulla privacy

  Il tanto atteso 25 maggio 2018 è giunto. Da oggi il Regolamento UE 2016/679, meglio conosciuto come GDPR (General Data Protection Regulation), ha piena efficacia. Si tratta di una normativa volta a tutelare i dati personali dei cittadini europei e degli utenti del web che, da oggi, hanno nuovi diritti. Fra i più rilevanti ci sono il diritto di accesso, il diritto di rettifica, il diritto di oblio e il diritto alla portabilità dei dati. Le aziende hanno avuto due anni per adeguarsi ai nuovi e stringenti obblighi. Da questo momento, infatti, inizia l’attività di ispezione da parte del Garante Privacy, che può applicare sanzioni molto salate alle aziende inadempienti: fino a 20 milioni di euro o addirittura fino al 4 per cento del fatturato globale. Elevare il livello di protezione dei dati personali è il vero motivo per cui l’Unione Europea ha deciso di adottare un’unica norma che sostituisse tutte quelle precedentemente esistenti nei diversi Stati Membri. E voi, a che punto siete? Se non vi siete ancora adeguati ai dettami della normativa e non volete incorrere in onerose multe, affidatevi a noi! Dasir Tech offre un valido servizio di GDPR Assessment. In particolare: -verifichiamo e misuriamo il vostro livello di conformità al GDPR; -forniamo indicazioni e azioni correttive da compiere a livello di organizzazione, policy, personale, tecnologia e sistemi di controllo. Per maggiori informazioni consulta il seguente link  https://www.dasir.it/gdpr.html oppure contattaci all'indirizzo mail: gdpr@dasir.it