Banche…..futuro e presente!

Banche…..futuro e presente!

  La banca del futuro non può limitarsi a fornire servizi finanziari. Dopo gli smartphone e le assicurazioni, è il momento delle startup. Ci sono banche che iniziano a proporre alla propria clientela, soprattutto aziende, prodotti ideati da nuove imprese innovative, diventando piattaforme di distribuzione. Per ora si tratta di esperimenti isolati e non esiste un modello unico, ma ci sono soggetti che hanno già una policy definita a riguardo. Unicredit, per esempio, con il programma Start Lab, sta vendendo direttamente in alcune filiali i servizi di due startup di cui ha anche acquistato quote e mira ad allargare la sperimentazione. Ci sono poi le iniziative di networking in cui la banca presenta alcune nuove imprese a grandi società. In questo modo, fornisce alla propria clientela nuove offerte e aiuta le startup in cui ha investito ad allargare il proprio mercato. La strategia dell’organizzare eventi per far incontrare startup e aziende più solide, è eseguita anche da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto StarUp Initiative. In queste occasioni stimola i propri clienti all’acquisto di servizi di nuove imprese finanziate attraverso i propri fondi Atlante Ventures. Quando invece il rapporto tra banche e imprese neonate si concentra intorno al fintech, l’innovazione hi-tech dei servizi finanziari, gli acquirenti diventano gli istituti stessi. Per le startup, il risultato non cambia: il giro d’affari si allarga comunque. Poco giorni fa Intesa Sanpaolo ha indetto una selezione rivolta principalmente alle startup operanti nel mercato Foodtech. In particolare la call è rivolta alle tecnologie, preferibilmente abilitanti, alla Circular Economy o all’Industry 4.0, per la catena del valore del settore Agrifood. Inoltre, saranno valutate application da startup attive in tutti gli ambiti del FoodTech, come agricoltura e allevamento. Questi solo alcuni esempi delle tante opportunità che offrono ai clienti un buon investimento e consentono alle nuove aziende di sviluppare valide idee imprenditoriali.

Pubblicato il 16 mar 2018

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Le novità del decreto attuativo sulla privacy per l’adeguamento al GDPR

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Il tanto atteso decreto attuativo di armonizzazione delle regole sulla privacy al GDPR  è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2018 e andrà in vigore a partire dal 19 settembre 2018. Il decreto conferma le misure di semplificazione per le micro, piccole e medie imprese, per le quali dovrà tuttavia esprimersi il Garante per la protezione dei dati personali. Tra le principali novità, il decreto privacy disciplina: - il trattamento dei dati relativi alle persone decedute; - gli obblighi del titolare del trattamento nei casi di ricezione di curriculum; - chiarimenti in materia di sanzioni amministrative e penali previste in caso di violazione delle novità introdotte dal GDPR. Ora che anche il nostro paese si è espresso in merito al cosi tanto complicato tema della privacy, che ha tenuto tutti sulle spine dal 25 maggio 2018, alle imprese italiane non resta che adeguarsi ai dettami della normativa. A tal proposito, se non vi siete ancora attivati in tal senso e non volete incorrere in onerose multe, affidatevi a noi. Vi ricordiamo che Dasir Tech offre un valido servizio di GDPR Assessment. In particolare: verifichiamo e misuriamo il vostro livello di conformità al GDPR e forniamo indicazioni e azioni correttive da compiere a livello di organizzazione, policy, personale, tecnologia e sistemi di controllo. Per maggiori informazioni consultate il seguente link  https://www.dasir.it/gdpr.html oppure contattaci all’indirizzo mail: gdpr@dasir.it

Dasir Tech: servizi per la digitalizzazione delle imprese

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  È stato approvato dalla Camera di commercio di Napoli il progetto PID “Punto Impresa Digitale”, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli. Il bando PID intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher) servizi di formazione, consulenza e l'acquisto di beni strumentali finalizzati all’introduzione delle tecnologie individuate nel bando. Le spese per servizi di consulenza e formazione devono essere sostenute in modo obbligatorio. Le spese per l’acquisto di beni strumentali devono essere sostenute nella misura massima del 40% del totale complessivo del progetto. Il voucher permette di recuperare fino ad un importo massimo di euro 15.000,00. L’intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili. Dasir Tech si pone l’obiettivo di offrire supporto alle imprese che vogliono intraprendere un processo di digitalizzazione, garantendo servizi e assistenza con il suo know how di qualità. Rientrano tra le spese ammissibili, alcuni dei servizi da noi offerti quali: sviluppo software, siti web, App (ios/android), e-commerce, gestionali, CRM e consulenza software. Le richieste di voucher possono  essere inviate fino al 5 ottobre 2018. La valutazione delle domande prevede una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Per avere maggiori informazioni sui servizi offerti della Dasir Tech e per conoscere nel dettaglio come poter spendere il voucher presso la nostra azienda, potete contattarci tramite mail: info@dasir.it o al numero: 08119811580

Il GDPR cambia le regole sulla privacy

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  Il tanto atteso 25 maggio 2018 è giunto. Da oggi il Regolamento UE 2016/679, meglio conosciuto come GDPR (General Data Protection Regulation), ha piena efficacia. Si tratta di una normativa volta a tutelare i dati personali dei cittadini europei e degli utenti del web che, da oggi, hanno nuovi diritti. Fra i più rilevanti ci sono il diritto di accesso, il diritto di rettifica, il diritto di oblio e il diritto alla portabilità dei dati. Le aziende hanno avuto due anni per adeguarsi ai nuovi e stringenti obblighi. Da questo momento, infatti, inizia l’attività di ispezione da parte del Garante Privacy, che può applicare sanzioni molto salate alle aziende inadempienti: fino a 20 milioni di euro o addirittura fino al 4 per cento del fatturato globale. Elevare il livello di protezione dei dati personali è il vero motivo per cui l’Unione Europea ha deciso di adottare un’unica norma che sostituisse tutte quelle precedentemente esistenti nei diversi Stati Membri. E voi, a che punto siete? Se non vi siete ancora adeguati ai dettami della normativa e non volete incorrere in onerose multe, affidatevi a noi! Dasir Tech offre un valido servizio di GDPR Assessment. In particolare: -verifichiamo e misuriamo il vostro livello di conformità al GDPR; -forniamo indicazioni e azioni correttive da compiere a livello di organizzazione, policy, personale, tecnologia e sistemi di controllo. Per maggiori informazioni consulta il seguente link  https://www.dasir.it/gdpr.html oppure contattaci all'indirizzo mail: gdpr@dasir.it