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IL POTERE DELLE DONNE IN POSIZIONE DI LEADERSHIP: Quando la Branded Art si fa messaggio sociale.

IL POTERE DELLE DONNE IN POSIZIONE DI LEADERSHIP: Quando la Branded Art si fa messaggio sociale.

Avete presente il famoso Toro di Wall Street? Il simbolo della finanza mondiale, istallato, nel 1989, senza alcun permesso, dall’artista Arturo Di Modica e poi amato a tal punto da, non solo tenerlo, ma farne un vero e proprio emblema del potere Americano. Oggi a Wall Street campeggia la figura di una ragazza, che lo affronta con aria impavida…apparsa senza preavviso, proprio come era stato per lui, nella notte tra il 7 e l’8 Marzo. La scultura è stata realizzata da Kristen Visbal su commissione dell’agenzia McCann New York per il cliente State Street Global Advisors, una società finanziaria Statunitense. Questa audace ragazzina, oltre che una vera opera d’arte ed un’iniziativa davvero geniale, è soprattutto portavoce di un messaggio sociale molto forte: IL POTERE CHE LE DONNE DIMOSTRANO IN POSIZIONE DI LEADERSHIP, i benefici che un’azienda può trarre nell’affidarsi ad una Donna. Attualmente McCann ha ottenuto i permessi per mantenere la scultura a Wall Street per una settimana, l’augurio che ci facciamo è che questo messaggio arrivi forte e la ragazzina rimanga lì per molto di più, come fu per l’oggetto della sua sfida, una sfida che non può esaurirsi in così poco tempo.

Pubblicato il 15 giu 2017

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LE CLAUSOLE BIZZARRE

«Questa restrizione non si applica in caso si verifichi un’infezione virale dilagante, trasmessa da morsi o dal contatto con fluidi corporali, e che causi il ritorno dai morti di cadaveri umani in cerca di carne umana, sangue, cervelli o tessuti nervosi da consumare, fino a provocare la caduta della nostra civiltà. » Sembra una frase presa da una delle ultime serie-tv horror o dall’ultimo videogames dove bisogna farsi largo tra un’orda di “non morti” a colpi di pistola e lanciarazzi; in realtà è semplicemente la traduzione di una clausola comparsa da alcuni giorni nelle condizioni di utilizzo dei Web Services di Amazon. Non ci crederete, ma basta leggere infatti il punto 57.10, per il momento solo in inglese, per rendersi conto di come i legali di Amazon abbiano “giocato”, se così si può dire, con i propri utenti. Non sappiamo se è stato un caso o è solo una trovata pubblicitaria dato che la clausola è comparsa in merito alla piattaforma che Amazon pubblicizza per lo sviluppo di videogames denominata “Amazon Lumberyard” eppure una cosa importante da dire c’è, chi di noi si è mai andato a leggere fino in fondo questi tipi di regolamenti?! Forse questo vi spingerà a farlo, magari per scovare qualche nuova frase stravagante, fatto sta che aspettiamo il regolamento italiano per vedere come tradurranno questa frase. Sicuramente questo non è stato il primo caso, e non sarà neanche l’ultimo probabilmente. Un’altra clausola bizzarra infatti la possiamo trovare nelle policy di Tumblr dove al punto Confusione o Imitazione, facendo riferimento all’attore britannico Benedict Cumberbatch si può leggere: «Non fare cose che possano causare confusione tra te o il tuo blog e altre persone o società, come registrare deliberatamente un URL fuorviante. Non imitare nessuno. Sei libero di fare parodie, scherzare o meravigliarti della bellezza di Benedict Cumberbatch, ma non puoi far finta di essere Benedict Cumberbatch.» Infine l’ultima clausola bizzarra che vogliamo raccontarvi è dell’azienda specializzata in sicurezza informatica “F-Secure” che ha voluto effettuare un esperimento ad ignare persona. Ha installato infatti in diverse zone della città degli hotspot ad accesso libero. Nell’arco di una mezz’ora, 250 persone si erano collegate al wi-fi gratuito, molti probabilmente in maniera automatica, a causa della configurazione del proprio smartphone, impostato per connettersi alla prima rete libera individuata. Nessuno però sapeva che nascosto nei termini di utilizzo del servizio, quelli che la maggior parte delle persone di solito accettano senza leggere, c’era un insolito vincolo, battezzato col nome di “clausola Erode”. Questa recitava così: «Usando il servizio acconsenti a cedere il primo nato a F-Secure, come e quando la società lo richieda. Nel caso che non venga partorito alcun figlio, verrà preso al suo posto il tuo animale domestico preferito. I termini di questo accordo sono vincolanti per l’eternità.» Sembra assurdo, fortunatamente si trattava solo di un esperimento, patrocinato dall’Europol (l’agenzia europea per la lotta al crimine), per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati all’utilizzo di connessioni non protette. Per quanto riguarda dunque gli utenti che hanno inavvertitamente accettato la clausola Erode, F-Secure, non ha fatto valere i propri diritti (che comunque sarebbero stati difficili da sostenere in tribunale). Non ci resta quindi che leggere attentamente le clausole che accettiamo e aspettare di vedere qualche nuovo regolamento cosa ci riserverà.  

5-10-15 20… PERCHE' QUESTI 4 NUMERI CAMBIERANNO IL MODO DI VIVERE LO SPORT?

Il mondo dello sport non sarà più lo stesso. Il 5 ottobre 2015 alle ore 20:00 arriva Speffy, lo sport sarà più “Easy” che mai. Speffy è il portale dello sport, il motore di ricerca specifico per centri sportivi e di benessere. Trovare lo sport che cerchi, il centro che fa al caso tuo e le informazioni in merito, non sarà mai stato tanto facile. Perché scegliere Speffy? In che modo potrebbe tornarti utile? Quali sono i vantaggi e le innovazioni che porterebbe nel tuo, personale, modo di approcciarsi allo sport? Ecco 4 utenti tipo che scelgono Speffy, che scelgono di conciliare quindi la voglia di sport alle proprie esigenze: ALESSANDRO: il fitness è il mio mondo. Ho appena rinnovato l’abbonamento annuale nella mia palestra di fiducia, come faccio da anni, ormai sono di casa lì. Ultimamente mi sono appassionato al Crossfit, sono alla continua ricerca di nuove sfide, vorrei iniziare a praticarlo, ma la struttura non è attrezzata a dovere. Grazie a Speffy ho ora la possibilità di farlo dove e quando voglio, senza abbandonare la mia cara, vecchia palestra. GIORGIO: sono un patito del Tennis. Lo pratico da anni. Ultimamente però il mio lavoro mi costringe a viaggiare spesso. Con Speffy prenoto in un attimo, dal mio pc, il campo dove allenarmi. Non c’è meta che non possa raggiungere, mi basta un click. Da ora il lavoro non mi allontanerà più dalla mia passione sportiva. SOFIA: dura la vita della studentessa fuori sede, io ne sono la testimonianza. Non ho un attimo libero e sono sempre nervosa. Devo assolutamente trovare un modo per scaricare lo stress. Un corso di fit boxe farebbe proprio al caso mio. Qui a Roma c’è una palestra ad ogni angolo e io non ne conosco mezza. Il tempo di capire quale sia più vicina alle mie esigenze non c’è, ma c’è Speffy! Imposto i parametri di ricerca e scelgo comodamente il centro adatto, lo sconto del 25% poi… un toccasana per il mio budget limitato. MARTA: sono una casalinga ed una mamma. La palestra che frequento? Casa mia, c’è sempre qualcosa da pulire; i miei personal trainers? I miei figli, stargli dietro è un lavoro a tempo pieno. Eppure, nonostante non stia ferma un attimo, non ho il fisico tonico di un tempo. Ho deciso, prendo in mano la situazione, mi ritaglio un’oretta e la dedico a me stessa per una volta, ma sì… faccio Pilates. Corro su Speffy a cercare il centro più vicino a casa, prenoto il corso per quando avrò un po’ di tempo libero, senza vincoli.   Alessandro, Giorgio, Sofia e Marta hanno trovato il loro perché, i vantaggi di iscriversi a Speffy. Il 5-10-15 alle 20 parte Speffy… Collegati a www.speffy.com e scegli il tuo Perché! SPEFFY Make Sport Easy

LE UNIVERSIADI 2019 SI SVOLGERANNO A NAPOLI: LA CITTA' VINCE LA CANDIDATURA

Dopo le Olimpiadi della vela nel 1960 e i Giochi del Mediterraneo del 1963,  i grandi eventi dello sport tornano a Napoli. Lo scorso febbraio era stata presentata la candidatura di Napoli e della Regione Campania da parte del Presidente della regione stessa Vincenzo De Luca. L’obiettivo era portare alla ribalta Napoli con un evento di risonanza mondiale che coinvolgesse giovani studenti-atleti da ogni parte del globo. E nei giorni scorsi è arrivata la conferma della vittoria: Napoli proclamata città ospitante dei giochi degli studenti universitari, le Universiadi 2019. Si chiamano Universiadi: un gioco sulla parola Olimpiadi che ne ricalca il senso e l’etimologia. Olimpiadi dell’università, dunque, di universitari impegnati nel nobile allenamento del corpo oltre che della materia grigia. Mens sana in corpore sano, del resto. I giochi degli studenti universitari di tutto il mondo saranno firmati Napoli per il 2019. Saranno tra 9.000 e 10.000 gli atleti partecipanti che verranno da circa 170 nazioni e si sfideranno in ben 14 discipline sportive tra cui atletica, basket, scherma, calcio, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, judo, nuoto, immersioni, pallanuoto, tennis da tavolo, taekwondo, tennis e pallavolo. Il villaggio principale sarà creato nell’area dell’ex Nato di Bagnoli ed in altri meravigliosi luoghi della Campania. Secondo una prima stima Napoli ospiterà circa 15.000 persone solo tra atleti, personale dell’organizzazione e addetti ai lavori. Molte gare si svolgeranno alla Mostra d’Oltremare. La Regione stanzierà subito 20 milioni di euro per ristrutturare e costruire impianti sportivi a Napoli e in tutta la regione, creando così un’incredibile occasione di rilancio per la città e per la regione.L’assegnazione diverrà definitiva entro maggio previo l’avvio di accordi quadro tra il gli enti coinvolti e la Fisu. Ecco il video presentato per la candidatura e che ha convinto Bruxelles: Video Universiadi Napoli 2019