ADDIO APPLE CAR

ADDIO APPLE CAR

Arrivano nuove conferme sull'abbandono del progetto Apple Car. Dopo le indiscrezioni del New York Times di qualche settimana fa, ora è Bloomberg a rilanciare la notizia. Il team che si occupava del cosiddetto “Project Titan” è stato praticamente smantellato. Tra licenziamenti decisi dall’azienda, altri impiegati spostati in altri progetti e diversi casi di dimissioni, il progetto Apple Car va verso l'abbandono. Cupertino avrebbe ridotto le ambizioni nel campo delle vetture automatiche dopo mesi di disaccordi sulle strategie da seguire, con continui cambiamenti e sfide che si sarebbero rivelate ardue per i tradizionali fornitori di Apple. Problemi, sottolinea Bloomberg, che si sarebbero verificati anche in Google. Molte persone si sono defilate anche dal progetto auto di Big G e alcuni investitori nel settore cominciano ad avere dubbi sulle effettive possibilità che i big della Silicon Valley da soli possano riscuotere successo nel settore. Il nuovo gruppo dirigente che si occupa di “Project Titan” avrebbe ora l’obiettivo di dimostrare nei fatti che un sistema di guida autonomo è possibile a medio termine. I dirigenti avrebbero indicato al team il limite temporale della fine del prossimo anno. I mezzi per creare una piattaforma iper-evoluta ci sono e Apple potrebbe lavorare con diverse aziende a livello di partnership senza sentirsi un concorrente diretto.

Pubblicato il 20 ott 2016

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ARRIVANO LE GIF ANIMATE INDOSSABILI

  Il futuro è alle porte, siamo solo agli inizi di una vera e propria rivoluzione nelle tecnologie wearable, cioè indossabili. Dopo gli occhiali intelligenti che ci proiettano nella realtà virtuale, dopo i tessuti che reagiscono all’ambiente circostante, gli smart-watches che monitorano la nostra vita,  ora sono in produzione le gif animate indossabili! Non preoccupatevi, non sono impazzito, l’idea è di un gruppo di designer ed imprenditori svedesi, il “Pins collective” che ha lanciato una campagna di crowfunding per pre-ordinare l’oggetto. In questo modo lo si avrà a prezzo ribassato: l’intento è di riuscire a produrlo entro Febbraio del 2017. L’idea di questi designers è di creare una vera e propria rivoluzione nella tecnologia indossabile, una spilla (smart, ovviamente) con un display digitale in grado di interfacciarsi con un’app e di cambiare la grafica ogni volta che si vuole. La spilla si ricarica con un cavetto, funziona a batteria e dovrebbe durare circa 74 ore con un’immagine statica, ma 2 ore e mezzo per quelle animate, il display è semi-riflettente e semi-retro-illuminato, il che significa che le grafiche siano ben visibili sia in interno che in esterno. Si potranno scegliere immagini già pronte, scaricarle da Facebook e trasferirle sul dispositivo, in più creandone di nostre, mettendo in piedi una vera e propria comunità creativa, che poi è il vero intento finale del prodotto.  

SPEFFY A SPORTSHOW 2016

            “E’ la Disneyland per sportivi!". Così, Valerio Staffelli, testimonial di Sportshow 2016, definisce l’evento tanto atteso. Ci sarà anche lui alla Fiera di Montichiari (BS)– il 15 e 16 ottobre – per «Sportshow 2016,» la fiera lombarda di tutto lo SPORT sostenuta da patrocini importanti: Provincia di Brescia, Comune di Montichiari, Coni e Regione Lombardia. Nella due giorni, da vivere con le scarpe da ginnastica e i pantaloncini tecnici, si potranno sperimentare oltre cento discipline che vanno dal fitness alla danza, dallo skate alle arti marziali fino agli sport d’acqua. E se si parla di sport…come poteva mancare Speffy! Il motore di ricerca per palestre, centri sportivi e spa è prontissimo a mostrarsi al pubblico più sportivo che ci sia. Con il Team Speffy potrete esplorare le novità e tutti i servizi che offre il portale, scaricare gratuitamente l’app ed iscrivervi sia come utente che come centro associato…il tutto a costo zero! Cerchi il centro sportivo in cui praticare lo sport che desideri? E’ facile con Speffy! Vi aspettiamo numerosi, padiglione BLU stand 57. #MakeSportEasy con speffy.com

Come i colori influenzano la nostra vita

Ogni giorno le pubblicità ci vogliono vendere qualcosa: immagini realizzate in forma cartacea, digitale, pubblicità web, manifesti, sponsorizzazioni sui social e spot televisivi, tutte con l’obiettivo di creare in noi curiosità, ma soprattutto voglia di comprare e avere quel prodotto. I colori in questi messaggi svolgono un ruolo fondamentale, anzi direi primario. Il nostro cervello elabora un’emozione che dura 90 secondi appena e che ci fa entrare in contatto visivo con l’immagine generando il giudizio finale che abbiamo verso quella pubblicità. Circa l’80% di questo giudizio è basato sul colore. Questo significa che l’immagine ma soprattutto il colore possono distruggere o creare in noi delle forte emozioni in pochi secondi o forse non crearne alcuna. Non ci credete? Provate a vedere il classico logo della nutella di colore rosso sostituito da un azzurro glaciale. Vi fa pensare subito alle montagne, al freddo, al ghiaccio o addirittura ad una pubblicità del latte e così quel potere forte del rosso scompare insieme alla voglia di mangiarla. I colori stimolano la nostra percezione e sono infallibili, ci possono trasmettere gioia, dolore, voglia di fare, relax, sicurezza, instabilità e chi studia come venderci un prodotto lo sa bene e sa come invogliarci a comprare. Proviamo ad analizzarne qualcuno. Il rosso è un colore che provoca in noi un grande impulso positivo ma anche negativo. Mi spiego meglio, pensate al potere positivo e vibrante della Coca Cola, della Virgin, questo forte potere persuasivo diventa negativo se pensiamo al colore del sangue, del pronto soccorso dell’ospedale. L’arancione è sicuramente più adatto ai giovani. Elabora un messaggio positivo per un pubblico più aperto al mondo,  pensiamo ad Amazon, al Conto Arancio, pensato proprio per i giovani, la famosa aranciata Fanta con le sue pubblicità esplosive e piene di movimento. Il blu è il colore del cielo, del mare. Se provate ad alzare la testa al cielo o sedervi su una spiaggia e soffermarvi a guardare il mare per qualche minuto, vi sentirete più rilassati, è infatti un colore che ci da sicurezza, pace.  Il verde è quello della salute, pensiamo infatti alle farmacie o tutti i prodotti bio. Il nero e il bianco sono neutri ma non per questo non trasmettono emozioni, anzi il bianco è purezza, luce, mentre il nero è serietà, due colori opposti ma entrambi neutri, che hanno bisogno l’uno dell’altro così come il vestito degli sposi, bianco per lei e nero per lo sposo. Dunque ogni singolo colore riveste un ruolo ben definito nelle nostre giornate e riesce ad influenzare positivamente o negativamente la nostra quotidianità.