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Mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile

L'espressione mobilità sostenibile indica quella modalità di spostamento urbano in grado di diminuire gli impatti ambientali ed economici generati dai veicoli privati. Tra gli interventi più efficaci che le amministrazioni possono attuare per favorire la mobilità alternativa, si possono prendere in considerazione: -il potenziamento del trasporto pubblico locale; -l'adozione di specifici strumenti di pianificazione; -interventi innovativi che si stanno lentamente diffondendo quali. Tra questi ultimi rientrano: -Lo sviluppo della mobilità pedonale, con la redazione di pediplan, con interventi di eliminazione delle barriere architettoniche nei percorsi; -Lo sviluppo della mobilità ciclabile, redazione di biciplan, la costruzione di piste ciclabili e l'implementazione di servizi di biciclette pubbliche condivise (bike sharing); -La moderazione del traffico, limitazioni della circolazione veicolare, introduzione di servizi di car sharing, scooter sharing e trasporto a chiamata. Promozione del car pooling; utilizzo di sistemi di information technology (ITS) per la gestione dei flussi veicolari (es. instradamenti ai parcheggi, info dinamiche sulle strade, navigazione satellitare ecc.). A partire dal 2007 in molte Nazioni e Città si stanno velocemente sviluppando e adottando applicazioni di rapido e facile utilizzo per quanto riguarda i sopracitati campi, ad esempio: Car Pooling una dei servizi più famose è BlaBlaCar che permette la condivisione di viaggi a medio e lungo raggio tra utenti “sconosciuti” che vengono messi in contatto tra loro attraverso una app e basata sui feedback degli utenti. Questa tipologia di viaggio condiviso migliora la congestione del traffico e riduce gli impatti ambientali con un notevole risparmio economico e un miglioramento dei rapporti sociali tra le persone; Car Sharing una dei servizi più famosi è Enjoy che permette, dopo essersi registrati alla piattaforma online, di noleggiare auto, tramite una app, nelle principali città italiane. Oggi il servizio si è ampliato anche all’utilizzo di auto elettriche che permettono di ridurre ancora di più l’impatto ambientale dello spostamento della singola persona; Scooter sharing servizio da poco nato ma in rapida diffusione soprattutto per quanto riguarda gli scooter a impatto ambientale zero (gli scooter elettrici). È ancora in fase di sviluppo e di testing ma con ottimi risultati in città italiane quali Milano e Roma, oltre che in altre nazioni come la Spagna. Una della app più famose è Ecoulta che permette il noleggio di scooter di bassa cilindrata e ad impatto zero. Bike sharing prevede che siano installate delle stazioni in diversi punti della città dove collocare le biciclette. Il servizio richiede una registrazione per la consegna delle chiavi o della tessera. Alla fine dell'utilizzo la bicicletta può essere riportata in un'altra stazione o obbligatoriamente nella medesima stazione di partenza. Tutti questi servizi prevedono l'iscrizione ad un portale web, costi di noleggio irrisori con la possibilità di sottoscrivere abbonamenti. Tali interventi, con il tempo, possono favorire il miglioramento della mobilità delle persone soprattutto all’interno delle metropoli oltre a preservare l’ambiente.  

L’anno del BitCoin Sostenibile

L’anno del BitCoin Sostenibile

In passato il bitcoin, la criptovaluta in crescita esponenziale che vale più di McDonald's e Walt Disney per capitalizzazione di mercato, consumava più elettricità della maggior parte delle nazioni mondiali. Il "mining", cioè il sistema utilizzato per emettere bitcoin attraverso la potenza di calcolo di moltissimi computer sparsi per il globo, richiede infatti 30 terawattora all'anno, più dell'Irlanda. La cifra, calcolata dal Bitcoin Energy Consumption Index di Digiconomist, fa sì che l'ecosistema bitcoin, se fosse uno Stato, sarebbe 61° al mondo per consumo elettrico. Emettere criptovaluta, infatti, richiede un'energia superiore a quella consumata in un anno da Paesi europei come Austria, Croazia e Ungheria. Una singola transazione in bitcoin, si legge nel rapporto, utilizza un quantitativo di elettricità sufficiente ad alimentare 10 case americane, mentre nel suo complesso l'energia consumata dalla criptovaluta potrebbe soddisfare il fabbisogno di 2,79 milioni di case. A confronto, l'elettricità necessaria ai centri di elaborazione dati che gestiscono le operazioni con le carte Visa è sufficiente ad appena 50mila abitazioni. Oggi il Bitcoin a energia solare è all'insegna della sostenibilità ambientale, e da energivora la criptovaluta diventa ecologica. La sfida ecosostenibile parte dalla Moldavia, paese tra i più all'avanguardia in Europa nell'Ict e da tempo in prima linea per progetti innovativi nel campo delle fonti energetiche alternative. Protagonista della svolta green delle valute digitali è Consulcesi Tech, che ha realizzato il più grande impianto fotovoltaico del Paese. Una struttura ecosostenibile al 100% destinata alla "mining farm" più estesa di tutta la Moldavia. La nuova frontiera è dunque l'eco-mining, cioè il processo informatico alla base della creazione di nuove criptovalute che riduce i costi, in termini di consumo elettrico. Realizzato nella capitale moldava, presso l'Accademia delle Scienze, grazie all'installazione di oltre tremila pannelli fotovoltaici l'impianto permetterà di risparmiare ogni anno 550 tonnellate di CO2 e 240 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio). L'azienda hi-tech specializzata in soluzioni all'avanguardia legate alla blockchain ha avuto diretto mandato del Governo moldavo ed ha realizzato l'impianto insieme con Fly Ren Energy Company, azienda specializzata nella produzione di elettricità da fonte solare.

Flutter: il nuovo framework by Google

Flutter: il nuovo framework by Google

  Durante il Mobile World Congress 2018 Google ha annunciato la prima versione beta di Flutter. Flutter è il nuovo framework di Google che aiuta gli sviluppatori a realizzare applicazioni native sia per iOS che per Android. Flutter pone come obbiettivo principale lo sviluppo mobile veloce e performante grazie anche ad alcune funzionalità come un set completo di widget preimpostati per la realizzazione rapida di design nativo. Ovviamente Google ha anche dichiarato il pieno supporto per Android Studio e non solo. Flutter è infatti supportato anche da Visual Studio Code attraverso un plugin. Inoltre il team Google ha dichiarato la presenza di diverse App già realizzate e pubblicate con Flutter, tra cui anche quella di AdWords. Per chi ha un device Android è vuole provare a vedere di cosa si tratta vi rimandiamo all’App Flutter Gallery realizzata da Google come esempio. Infine passando al lato tecnico Google è fiera di annunciare la massima compatibilità di Flutter con oltre 1000 pacchetti, utili ad interfacciare la nostra applicazioni, come: SQLite, Firebase, Facebook ecc. Nell’attesa di sviluppi futuri vi rimandiamo al sito ufficiale flutter.io per chi volesse provare Flutter [embed]https://youtu.be/fq4N0hgOWzU[/embed]

Il GDPR cambia le regole sulla privacy

Il GDPR cambia le regole sulla privacy

  Il tanto atteso 25 maggio 2018 è giunto. Da oggi il Regolamento UE 2016/679, meglio conosciuto come GDPR (General Data Protection Regulation), ha piena efficacia. Si tratta di una normativa volta a tutelare i dati personali dei cittadini europei e degli utenti del web che, da oggi, hanno nuovi diritti. Fra i più rilevanti ci sono il diritto di accesso, il diritto di rettifica, il diritto di oblio e il diritto alla portabilità dei dati. Le aziende hanno avuto due anni per adeguarsi ai nuovi e stringenti obblighi. Da questo momento, infatti, inizia l’attività di ispezione da parte del Garante Privacy, che può applicare sanzioni molto salate alle aziende inadempienti: fino a 20 milioni di euro o addirittura fino al 4 per cento del fatturato globale. Elevare il livello di protezione dei dati personali è il vero motivo per cui l’Unione Europea ha deciso di adottare un’unica norma che sostituisse tutte quelle precedentemente esistenti nei diversi Stati Membri. E voi, a che punto siete? Se non vi siete ancora adeguati ai dettami della normativa e non volete incorrere in onerose multe, affidatevi a noi! Dasir Tech offre un valido servizio di GDPR Assessment. In particolare: -verifichiamo e misuriamo il vostro livello di conformità al GDPR; -forniamo indicazioni e azioni correttive da compiere a livello di organizzazione, policy, personale, tecnologia e sistemi di controllo. Per maggiori informazioni consulta il seguente link  https://www.dasir.it/gdpr.html oppure contattaci all'indirizzo mail: gdpr@dasir.it    

Perchè realizzare un E-commerce con Magento??

Perchè realizzare un E-commerce con Magento??

  Quando si decide di aprire un negozio, molte sono le spese a cui si deve andare incontro. Basti pensare all’acquisto o affitto del locale, ai costi di ristrutturazione, ai permessi, alla merce e a tanto altro. Il discorso invece cambia quando si parla di E-commerce: un negozio a tutti gli effetti senza vincoli di spazio o tempo. Tuttavia un E-commerce non è un sito come un altro, ma uno strumento che deve essere pensato in maniera ben strutturata e tale da poter far emergere quanto prima un beneficio da parte degli acquirenti. Attraverso Magento è possibile realizzare E-commerce, anche di grandi dimensioni. A differenza di molte altre piattaforme infatti si possono gestire un gran numero di prodotti. C’è anche la possibilità di realizzare cataloghi online di grandi dimensioni. Magento infatti è uno dei CMS più utilizzati per la vendita online, perché in grado di garantire alte prestazioni, grazie alle sue numerose funzionalità. È una piattaforma scalabile, che permette d’installare dei “plugins” o comunemente chiamati “moduli”, che aggiungono delle nuove features alla piattaforma. Questi rendono il prodotto software, adattabile alle esigenze di ogni tipo di cliente. Un altro punto di forza di Magento, è sicuramente il fatto di essere totalmente compatibile con E-Bay, poiché di proprietà della stessa. In DasirTech, sono stati implementati due moduli Magento: -Sticky Navigation Layer: Barra di navigazione RWD -Before & After Widget: Comparatore fotografico Oltre allo sviluppo di moduli Magento, sono stati realizzati anche dei prodotti software completi, su misura per il cliente, in particolare: -Scottiverdesign.it:  Fiori, arredamento e design online.  Insomma Magento è una piattaforma veramente poliedrica, in grado di fornire i migliori servizi per realizzare un E-commerce.

Facebook arraffa tutto: arriva la funzione Dating

Facebook arraffa tutto: arriva la funzione Dating

 Ricordate da bambini la sensazione di aggirarsi tra gli scaffali di un grande negozio di giocattoli? Scrutavate entusiasti questi alti ripiani, pieni zeppi di balocchi, avreste arraffato qualsiasi scatola attirasse la vostra attenzione. Beh… deve essere qualcosa di molto simile ciò che prova Mark Zuckerberg, quando osserva il mondo digitale. il Founder e CEO di Facebook è ormai noto per l’astuzia e la sfrontatezza dei suoi investimenti in startup di successo o in mercati con grosso potenziale ma soprattutto per inglobare chi potrebbe “pestare i piedi” al suo colosso. Tra le acquisizioni che hanno fatto più notizia troviamo Instagram, Twitter e Whatsapp. Snapchat, l’app che disse no a Zuckerberg E’ storia la stratosferica offerta di 3 miliardi di dollari avanzata nel 2013 e categoricamente rifiutata dai fondatori di Snapchat, l’app col fantasmino, famosissima tra gli adolescenti, pioniera nell’instant messaging di foto e video visualizzabili per sole 24 ore. Il dispettoso Zuckerberg di tutta risposta prima ha comprato MSQRD l’app per registrare video-selfie con filtri e maschere virtuali e poi ha dato la stangata finale introducendo le stories, prima su Instagram e poi anche su Facebook. Arriva Dating, il servizio di incontri firmato Facebook Siamo nel 2018 e questa volta a tremare sono i siti e le app di incontri. In occasione di F8 2018 - la conferenza annuale degli sviluppatori di software a San Jose, California – Zuckerberg in persona ha annunciato, a sorpresa, l’imminente lancio di Dating, il nuovo servizio dedicato agli appuntamenti nato a Menlo Park. Il numero uno di Facebook ha osservato che 200 milioni di persone su Facebook sono catalogate come single e che negli Usa 1 matrimonio su 3 è nato online. Non ha specificato se il nuovo servizio sarà a pagamento ma ha precisato che gli utilizzatori dovranno creare un profilo ad hoc per il dating, distinto dal loro classico profilo Facebook e che questo nuovo profilo non sarà assolutamente visibile agli amici ma solo agli altri utenti con un profilo dating che non sono tra i loro contatti. Distinto sarà anche il servizio di messaggistica. Zuckerberg ha infine dato una nota romantica al nuovo servizio, affermando che: “Il servizio servirà a costruire relazioni reali a lungo termine, non meri agganci”. E se di relazioni durature si parla… chissà che tra gli iscritti non ci ritroveremo il caro vecchio Tinder - fino ad oggi leader indiscusso nel settore degli incontri – sarebbe del resto una scelta comprensibile: esce da una gran bella delusione per mano dei suoi investitori che, subito dopo l’annuncio di Zuckerberg, non hanno esitato ad abbandonarlo in vista del fusto che presto arriverà sul mercato, facendo perdere al titolo oltre il 20% a Wall Street. Tinder, ti auguriamo di riconquistare i tuoi investitori!  

Bitcoin  e il “bitcoin-mining”

Bitcoin e il “bitcoin-mining”

Il Bitcoin è stata la prima valuta virtuale. Nata tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 per iniziativa di Satoshi Nakamoto, pseudonimo dietro cui si nasconde il suo fondatore, è attualmente la criptovaluta più conosciuta sul mercato. Al mondo vi sono più di 1.500 criptovalute, ma meno conosciute rispetto al Bitcoin, almeno per ora. La criptovaluta è la forma di pagamento preferita dagli hacker. Malware silenziosi entrano nel computer, non per danneggiarlo né per rubare i dati, ma per estratte bitcoin o altre criptovalute. Vengono eseguiti complessi processi crittografici per estrarre le monete digitali dando origine al fenomeno noto come bitcoin-mining. Altri hacker hanno invece creato malware mascherati da app di criptovaluta, ingannando chi pensa di scaricare app popolari. Un esempio sono le botnet, una massa di computer dirottati usati dagli hacker per l'elaborazione e per l’estrazione di criptovaluta. Quando la botnet Mirai ha colpito nel 2016, gli hacker hanno preso il controllo di migliaia di dispositivi connessi in tutto il mondo. Steve McGregory, direttore dell'applicazione e delle informazioni sulle minacce presso la società di sicurezza Ixia, ha individuato un malware progettato per restare nascosto su macchine compromesse ed estrarre criptovaluta in background. Possedere uno di questi computer significherebbe un drammatico rallentamento delle prestazioni. Secondo i ricercatori di sicurezza di Recorded Future, il malware per attività minerarie è venduto online a un costo inferiore a $ 35. McGregory ha dichiarato che le applicazioni minerarie nel Google Play Store sono state scaricate più di 10 milioni di volte. Su giochi di puzzle, cruciverba e app di tic-tac-toe e su un gioco chiamato Reward Digger, il giocatore, pensando di guadagnare monete virtuali, sta in realtà aiutando gli hacker a estrarre Bitcoin. Dunque il Bitcoin ha cambiato significativamente l’economia globale e con esso anche il mercato della sicurezza informatica.

Creativi si diventa, ma in che modo?

Creativi si diventa, ma in che modo?

  Vi è mai capitato di dover realizzare un nuovo progetto, dover scrivere un discorso o un articolo, la progettazione grafica di un nuovo prodotto o una lettera di presentazione al vostro nuovo datore di lavoro e di non avere idee? Immaginate tutto questo aggiungendo anche una scadenza e non avere nessuna idea folgorante che illumini la vostra mente. Non demoralizzatevi perché la creatività è un processo che ha bisogno di stimoli ma anche di tanta pazienza. Thomas Edison affermava: “la creatività è l’uno per cento ispirazione e novantanove per cento sudore”. Allora come possiamo stimolare il processo creativo? Esistono degli esercizi che aiutano a superare nel migliore dei modi questi momenti, scopriamo quali: 1_ Il gioco delle associazioni: Chiudete gli occhi e sgombrate la mente da tutti i pensieri. Preparatevi ad accogliere qualsiasi parola, anche astratta che vi passerà per la mente. Quella parola risuonerà nella nostra testa in maniera forte e attiverà l'immaginazione producendo nuove associazioni che potranno portare a nuove idee. Una reazione a catena che coinvolgerà immagini, suoni ed emozioni. 2_Sbagliando si inventa: Molto spesso un errore fatto per distrazione, per stanchezza o altro ci potrebbe far vedere e leggere un’immagine o una parola in modo diverso, aprirci nuove idee che potrebbero stravolgere la gabbia mentale che avevamo e farci seguire nuovi percorsi. 3_Trovate nuove soluzioni: Visualizzate nella mente un oggetto reale da tenere tra le mani. Pensate ad esempio ad un telefono, una penna e chiedetevi di che colore è, che emozione genera. Rendetelo reale. Ora aprite l' immaginazione e trasformate l’oggetto che finora avevate in mente in dieci nuovi oggetti. Appuntate tutto e trovate per questi oggetti dei nuovi utilizzi. 4_Immedesimatevi in altre persone: Pensate con la testa di un altro, magari con quella delle persone che per voi sono fonte di ispirazione. Potrebbe farvi vedere le cose da diversi punti di vista ed avvicinarvi di più verso colui a cui dovete comunicare il messaggio. 5_Parole a caso: Raccogliete una serie di parole, frasi, nomi di prodotti, di persone, servizi, scrivete tutto su fogli di carta e mischiateli tra loro in un contenitore. Ora estraete un foglio di carta, leggete il contenuto e iniziate ad inventare storie, parole, nuovi utilizzi o diverse soluzioni. 6_Organizzate una scaletta e ritagliatevi un po' di spazio: Ritagliatevi un tempo preciso nell’arco della vostra giornata da dedicare alle idee. Stabilite una scaletta con le priorità. Questo potrà essere utile per evitare stress e ansia ma soprattutto farà sì che le vostre idee non siano mai casuali e banali. 7_Stravolgete i vostri orari: Se siete dei tipi mattutini, provate a progettare di sera. Un cambio di abitudini potrebbe stimolare la creatività. Gli psicologi dicono che essere assonnati è una condizione che porta ad aumentare la creatività. 8_Gli opposti si attraggono: Provate a pensare a delle immagini, parole, idee opposte o in contraddizione tra loro in maniera simultanea. Trovate un ponte di unione tra i due elementi e fatele vivere in una nuova forma. Avreste mai pensato di collegare nel telefono la musica, internet, l’agenda degli appuntamenti e tutte le nuove app? Ecco, il telefono è l’esempio di come una semplice associazione di idee opposte possa creare una nuova forma. 9_ Dimenticate e ricostruite Purtroppo le nostre esperienze sono spesso un limite alla creatività. Un primo esercizio per sbloccarci potrebbe essere quello di aumentare la distanza tra noi e ciò che dobbiamo rappresentare. Dimenticare tutto ciò che sappiamo di quella forma, immaginare tutto nella maniera più astratta possibile. Allargare i nostri orizzonti e vedere le cose da prospettive diverse. 10_ Viaggiate e fate nuove esperienze Ultimo consiglio. Esplorate il mondo, non fermatevi mai, leggete libri, guardate film, visitate nuove città, non abbiate paura di confrontarvi con altre persone e discutere di tutto, cercate sempre qualcosa di nuovo da fare e siate aperti al mondo. Tutto questo vi farà crescere come creativi ma anche come persone!    

La neutralità della rete

La neutralità della rete

 La neutralità della rete è un principio secondo cui gli Internet service provider (ISP) devono fornire un accesso ad internet equo senza nessuna discriminante su contenuto o applicazione. Secondo questo concetto una persona che, guardando uno show su Netflix, o su Youtube, o acquistando un prodotto su Amazon, dovrebbe caricare i contenuti richiesti alla stessa velocità. Ciò significa che gli ISP, non possono scegliere quali dati siano inviati più velocemente, o quali siti siano bloccati o accelerati. Ad esempio non possono rallentare il traffico di uno streaming perché proviene da una compagnia che compete con gli interessi del provider. Durante l’amministrazione Obama, il 26 febbraio 2015 la FCC (Federal Communications Commission, l'agenzia americana delle comunicazioni) ha stabilito che la rete Internet è, e resta, “neutrale”. Il presidente della FCC Tom Wheeler ha affermato che "questa decisione più che regolamentare la rete è un piano per disciplinare la libertà di parola". Gli ISP non possono discriminare il traffico dei contenuti online con "doppie velocità", filtri, corsie veloci o rallentamenti arbitrari. La “neutralità” è una delle caratteristiche fondamentali di Internet, che nel bene e nel male ha garantito la sua libertà per tutti questi anni. Il 14 dicembre 2017, la FCC presieduta da Ajit Pai designato da Trump ha votato per l’abolizione del regolamento introdotto nel 2015 dando il via di fatto alla possibilità di un internet a due velocità a partire dal 23 aprile 2018 data dell’entrata vigore dell’abolizione. La decisione offre un margine significativo agli ISP: un giorno potrebbero decidere di bloccare determinate app e siti Web, rallentare i contenuti forniti dai concorrenti, seppellire risultati di ricerca pertinenti ma non pagati, ecc. L'Unione Europea nel 2016 ha approvato una direttiva che stabilisce il quadro di base per garantire la neutralità della rete in tutta l'Unione europea. Ma a livello globale, gli utenti di Internet sperimenteranno gli effetti indiretti della decisione statunitense, dal momento che il suo impatto sul mercato competitivo all'interno dei confini americani si propagherà in tutto il mondo.

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