Dasir Blog

Tech

MICROSOFT SURFACE BOOK: L’EVOLUZIONE DEI PC PORTATILI

MICROSOFT SURFACE BOOK: L’EVOLUZIONE DEI PC PORTATILI

  Microsoft Surface Book, il primo 2-in-1 di casa Redmond, è finalmente arrivato, ma non in Europa per ora. E’ una vera e propria ridefinizione del concetto di laptop. Un agglomerato di versatilità design e potenza. Il primo nel suo genere che offre la comodità del touch, la precisione della penna e la professionalità del mouse. Oggi la Dasir Tech vi offre la visione del primo unboxing di questo straordinario ed innovativo prodotto: in particolare vedremo la versione con Intel Core i7, 16GB di RAM ed SSD da 512GB. A realizzare il video è stato Windows Central, acquistando il Surface Book  in occasione dell'apertura del nuovo Flagship Store di Microsoft situato a New York. [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=PAxD9qkElRQ[/youtube] Nel frattempo arrivi in Europa ecco a voi le specifiche del prodotto.

BENVENUTO WINDOWS 10: GUIDA  ALL’INSTALLAZIONE DEL NUOVO SISTEMA OPERATIVO

BENVENUTO WINDOWS 10: GUIDA ALL’INSTALLAZIONE DEL NUOVO SISTEMA OPERATIVO

Dal 29 luglio è disponibile l’ultima versione del più diffuso sistema operativo di sempre: Windows 10. Windows 10 è il sistema operativo finale della Microsoft, di conseguenza da questo momento saranno previsti solo gli upgrade automatici del sistema. Windows 10 sarà anche il sistema operativo installato su qualsiasi tipo di dispositivo Microsoft: pc, notebook, tablet e smartphone ed avrà un unico App store con app compatibili con tutti i dispositivi. Il prezzo previsto per l’Europa sarà di 130,00 € IVA inclusa e sarà distribuito solo su chiavetta USB bootable.  Una piccola guida per l’installazione del sistema operativo: Da qualche mese, su ogni pc equipaggiato con qualsiasi sistema operativo Microsoft a partire da Windows 7 è comparsa una icona a forma della solita bandiera della Microsoft nel gruppo delle Tray Icon, sulla barra delle applicazioni a destra. Cliccando sull’icona c’è un wizard che guida l’utente sull’upgrade al nuovo sistema operativo. Una volta che il wizard ha calcolato che le prestazioni della macchina soddisfino i requisiti minimi per l’installazione, si può partire con l’upgrade. Dopo circa 45 min (dipende dalla potenza della macchina) automaticamente ci ritroviamo sulla pagina del Login del sistema operativo ed il sistema sarà pronto. Io consiglio sempre e comunque di eseguire un backup dei dati importanti prima dell’aggiornamento poiché se qualcosa non andasse a buon fine potrebbero i dati essere perduti anche senza alcun preavviso dal wizard. Le nuove features di Windows 10 Al primo avvio del nuovo sistema ci ritroviamo sulla pagina di Login dove bisogna inserire la password per l’accesso al sistema. Già qui possiamo notare i primi miglioramenti, come lo spazio in basso a sinistra con l’elenco degli utenti sui quali è possibile cliccare ed eseguire lo switch. Dopo aver inserito le credenziali compare di nuovo il vecchio caro desktop con il solito bottone in basso a sinistra da cui compare il menu delle applicazioni che presenta anche l’interfaccia metro con le icone interattive. Un’altra feature interessante e comoda è l’aggiunta dell’icona “Visualizzazione attività”, che consente di dare uno sguardo alle attività correnti e di aggiungere ulteriori desktop a quello utilizzato.         Conclusioni Dopo i primi test effettuati ed usando inizialmente il sistema, sembra essere almeno veloce quanto Windows 8.1, se non di più, ed inoltre risulta essere più intuitivo dei precedenti sistemi operativi Microsoft. Previo salvataggio dati, consigliamo a tutti di effettuare quanto prima l’upgrade per provare questo interessante prodotto della Microsoft.

AQUACELL...LE BATTERIE CHE RISPETTANO L'AMBIENTE

AQUACELL...LE BATTERIE CHE RISPETTANO L'AMBIENTE

Quanti di voi si sono trovati pronti per immortalare un momento stupendo per poi ritrovarsi con le batterie della fotocamera scariche? Oppure subire inesorabilmente un gol nel bel mezzo di una sfida con i nostri amici al videogames preferito poiché il joypad si era scaricato? Forse tutto questo sta per cambiare perché sono arrivate in commercio delle batterie che promettono di non avere nessuna data di scadenza, permettendo dunque di riporle nel cassetto pronte per essere utilizzate, ma la vera novità è che si attivano con l’ “acqua”.   Si chiamano Aquacell appunto, e per quelli come noi che rispettano la natura possono probabilmente essere definite le uniche batterie a rispettare l’ambiente. Presentate per la prima volta a Ginevra, le pile che potrebbero rivoluzionare il mondo delle batterie, sono nate dall’idea di uno scienziato Olandese di nome Niels Bakker, che insieme ai colleghi Olivier Chauffat, Patrice Horowitz e Laurent Arnoux, ha pensato bene di cambiare il concetto di pila.   “Ci sono voluti quasi quattro anni di ricerca e sviluppo per raggiungere una pila dal design pulito, che contiene pochissimi metalli pesanti e che funziona dopo cinque minuti di immersione in acqua” afferma l’ideatore. Da allora, una fabbrica situata nella provincia di Guangdong in Cina produce tra i 3 e i 5 milioni di batterie al mese.   “E' leggera e progettata sulla base di polveri organiche non inquinanti”, spiega Patrice Horowitz, a differenza delle batterie tradizionali che contengono molte sostanze inquinanti. Pesa solo 12 grammi e iniziano a fornire energia pulita solo dopo essere state immerse nell'acqua.   “Al momento di lasciare la fabbrica, le batterie sono scariche, non hanno nessuna tensione o amperaggio”, aggiunge. Di conseguenza, non hanno una data di scadenza, a differenza di quelle alcaline che hanno una durata di circa otto anni. Ciò implica anche meno rifiuti.                 Inoltre, mentre le batterie convenzionali sono riciclabili solo al 50%, le Aquacell possono essere riciclate all'85 % e a basso costo offrendo di fatto un'alternativa ecologica per i consumatori.   Ma i vantaggi sono molteplici. A partire dalle materie prime che provengono da fonti sostenibili. A differenza delle batterie tradizionali, sono stati infatti rimossi quasi tutti i metalli pesanti e altri materiali pericolosi come idrossido di potassio. Attualmente sono già in commercio in Svizzera ma ovviamente è possibile trovarle anche online. L'unico inconveniente è che una volta attivate, durano un po' meno tempo rispetto alle batterie tradizionali e sono leggermente meno potenti, di fatto al momento le batterie sono destinate agli oggetti comuni con un consumo medio come le torce LED, i telecomandi e i giocattoli per bambini, ma la speranza ovviamente è che possano migliorare fino ad arrivare agli apparecchi elettronici di largo consumo. Insomma, delle batterie che promettono bene ma soprattutto che guardano al futuro nascendo di fatto dall’idea di rendere uno degli oggetti più utilizzati al giorno d’oggi nei più svariati ambiti, e forse anche uno di quelli più inquinanti, più green verso l’ambiente e di conseguenza verso di noi.   [youtube]https://youtu.be/ViIgJwd0mP8[/youtube]

Visualizzo 19-21 di 21 elementi.