Spotify: La musica in tasca

Spotify: La musica in tasca

  Nel corso degli ultimi anni Spotify, la piattaforma di streaming musicale, ha rivoluzionato il mondo della musica. Sono innumerevoli le innovazioni del colosso statunitense che in poco tempo ha conquistato gli utenti diventando una delle App più scaricate e seguite, facendosi spazio anche nel mondo dei più giovani. Tra le più interessanti ed innovative caratteristiche dell’App Spotify, quella di maggior successo è senza dubbio la versione Premium. Non sottopone pubblicità, alza la qualità audio e garantisce all’utente la possibilità di scaricare musica ed averla sempre a portata di click facendo a meno della connessione internet. Ideale, dunque, per viaggiare ed ascoltare musica anche in mancanza di connessione o traffico dati. Con Spotify si possono, oltre che seguire gli artisti, anche visualizzare gli ascolti degli amici, grazie al collegamento alle piattaforme Facebook e Twitter. Inoltre sull’App ci sono oltre 30 milioni di brani musicali ed è disponibile anche per Playstation e per Android e iOS. È poi possibile avviare una ‘radio’, Spotify Radio appunto, che è l’opzione di flusso continuo che si avvia da qualsiasi brano, artista, album o playlist. Per concludere questa snella descrizione sul fenomeno Spotify, va menzionata la possibilità di collegarsi direttamente a Shazam, la piattaforma capace di riconoscere brani musicaliDal pezzo musicale individuato sarà poi semplicissimo risalire agli altri album o avviare una ‘radio’ a tema, legata allo stile dell’artista. La vasta disponibilità di brani su Spotify è sicuramente una caratteristica fondamentale della piattaforma ma al tempo stesso anche un’arma a doppio taglio. La stragrande maggioranza dei brani raccoglie pochissimi ascolti e spesso affoga nel dimenticatoio. Per tale motivo vi è Forgotify, un servizio molto divertente per scoprire le gemme oscure dei meandri della piattaforma streaming ideata da Daniel Ek.

Pubblicato il 23 feb 2018

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I Beacons LTE

  Fin dalla nascita i Beacons hanno subito fatto parlare di loro. Nacquero come dispositivi Bluetooth per dare la possibilità ai brand di utilizzarli per effettuare campagne di marketing di prossimità, definire offerte mirate per determinati contesti e per capire cosa fa un utente all’interno di un negozio e in altri ambienti. La caratteristica fondamentale è rappresentata dalla capacità di inviare segnali in tempo reale a dispositivi Mobile. Se ne parla da quando nel 2011 Apple ha lanciato la tecnologia iBeacon (successivamente Eddystone per Android). Uno dei componenti fondamentali per il suo funzionamento sono le App (o portali), perché permettono al dispositivo Mobile di leggere il contenuto dei segnali che emettono i beacons e visualizzarlo. La tecnologia iBeacon trova applicazione in diversi settori. La marca di alcolici italiana Martini ha creato uno Smart Cube, che aiuta i proprietari di bar a gestire i clienti in modo efficiente e offre ai suoi visitatori un'esperienza straordinaria. Smart Cube invia un messaggio Bluetooth al barista quando il bicchiere del cliente è quasi vuoto. Il barista riceve la posizione esatta del cliente in modo che quest’ultimo possa continuare a gustare il suo drink senza dover lasciare il suo posto. Con il passare del tempo, i Beacons sono diventanti sempre più evoluti, prima introducendo la tecnologia NFC, poi con l’integrazione del GPS e da poco anche con la tecnologia LTE. Con quest’ultima si aprono nuovi scenari, sia per gli sviluppatori di App e portali, sia per i brand per sfruttarli con i loro clienti. I nuovi Beacons sono in grado di calcolare sia la loro precisa posizione interna che quella esterna e possono parlare direttamente con un server (Cloud). Estimote ha lanciato un nuovo rivoluzionario dispositivo IoT chiamato Estimote LTE Beacon, progettato principalmente per localizzare, senza problemi, beni e veicoli quando si spostano tra ambienti interni ed esterni. Il loro software sicuro di firmware/Cloud è creato per fornire una vera "prova di posizione" e "prova di consegna". Il dispositivo è completamente programmabile tramite JavaScript, può supportare anche altri casi d'uso creativi. Ad esempio, può fungere da iBeacon gestito a distanza o da un gateway utilizzato per configurare altri beacon Bluetooth. Oggi come oggi, i Beacons sono molto diffusi ed utilizzati, ma sicuramente con la versione LTE, si apriranno nuovi scenari e si diffonderanno sempre di più.

Mobilità sostenibile

L'espressione mobilità sostenibile indica quella modalità di spostamento urbano in grado di diminuire gli impatti ambientali ed economici generati dai veicoli privati. Tra gli interventi più efficaci che le amministrazioni possono attuare per favorire la mobilità alternativa, si possono prendere in considerazione: -il potenziamento del trasporto pubblico locale; -l'adozione di specifici strumenti di pianificazione; -interventi innovativi che si stanno lentamente diffondendo quali. Tra questi ultimi rientrano: -Lo sviluppo della mobilità pedonale, con la redazione di pediplan, con interventi di eliminazione delle barriere architettoniche nei percorsi; -Lo sviluppo della mobilità ciclabile, redazione di biciplan, la costruzione di piste ciclabili e l'implementazione di servizi di biciclette pubbliche condivise (bike sharing); -La moderazione del traffico, limitazioni della circolazione veicolare, introduzione di servizi di car sharing, scooter sharing e trasporto a chiamata. Promozione del car pooling; utilizzo di sistemi di information technology (ITS) per la gestione dei flussi veicolari (es. instradamenti ai parcheggi, info dinamiche sulle strade, navigazione satellitare ecc.). A partire dal 2007 in molte Nazioni e Città si stanno velocemente sviluppando e adottando applicazioni di rapido e facile utilizzo per quanto riguarda i sopracitati campi, ad esempio: Car Pooling una dei servizi più famose è BlaBlaCar che permette la condivisione di viaggi a medio e lungo raggio tra utenti “sconosciuti” che vengono messi in contatto tra loro attraverso una app e basata sui feedback degli utenti. Questa tipologia di viaggio condiviso migliora la congestione del traffico e riduce gli impatti ambientali con un notevole risparmio economico e un miglioramento dei rapporti sociali tra le persone; Car Sharing una dei servizi più famosi è Enjoy che permette, dopo essersi registrati alla piattaforma online, di noleggiare auto, tramite una app, nelle principali città italiane. Oggi il servizio si è ampliato anche all’utilizzo di auto elettriche che permettono di ridurre ancora di più l’impatto ambientale dello spostamento della singola persona; Scooter sharing servizio da poco nato ma in rapida diffusione soprattutto per quanto riguarda gli scooter a impatto ambientale zero (gli scooter elettrici). È ancora in fase di sviluppo e di testing ma con ottimi risultati in città italiane quali Milano e Roma, oltre che in altre nazioni come la Spagna. Una della app più famose è Ecoulta che permette il noleggio di scooter di bassa cilindrata e ad impatto zero. Bike sharing prevede che siano installate delle stazioni in diversi punti della città dove collocare le biciclette. Il servizio richiede una registrazione per la consegna delle chiavi o della tessera. Alla fine dell'utilizzo la bicicletta può essere riportata in un'altra stazione o obbligatoriamente nella medesima stazione di partenza. Tutti questi servizi prevedono l'iscrizione ad un portale web, costi di noleggio irrisori con la possibilità di sottoscrivere abbonamenti. Tali interventi, con il tempo, possono favorire il miglioramento della mobilità delle persone soprattutto all’interno delle metropoli oltre a preservare l’ambiente.  

MICROSOFT: ECCO OUTLOOK PER IOS E ANDROID

Outlook, Microsoft lancia la nuova app per la posta elettronica Finalmente arriva l’app ufficiale Outlook di Microsoft per iOS e Android. La società aveva già pubblicato app mobile come il pacchetto Office, Xbox Music, MSN Notizie, e tante altre; la mancanza però di un’applicazione Outlook per le piattaforme mobile più popolari del mondo sembrava un enorme buco, finalmente colmato.   In realtà l’app era già presente sugli store sotto il nome Acompli, ma era sviluppata e pubblicata appunto dall’Acompli Inc. Il successo che però ha riscosso l’applicazione già alla sua prima versione è stato tale da spingere Microsoft ad acquisirla nel Dicembre 2014 e a pubblicarla sotto il nome di Outlook.   Non c'è dubbio che Outlook sul desktop sia un client di posta elettronica molto diffuso ed effettivamente risultava essere una mancanza troppo grande su iOS e Android. Il client di posta di Microsoft è stato dominante sui pc per decenni, visto che viene fornito con il bundle delle versioni di Microsoft Office. L’applicazione si basa sulle tre caratteristiche principali di Acompli, cioè la scelta dei browser web, un messaggio di filtraggio priorità e il visualizzatore di allegati, che si integra facilmente con i fornitori di cloud storage come Dropbox, Google Drive, Box e, naturalmente, il servizio Microsoft OneDrive.   Per i gli utenti Acompli, Outlook sarà un'esperienza familiare, perché al momento non ci sono grandi cambiamenti o aggiornamenti. Questi ultimi ci saranno molto probabilmente in futuro, proprio per dare un’impronta in stile Microsoft, che da anni ha come obiettivo primario i servizi per le imprese. Speriamo solo che non vada a scapito dell’integrazione con Google Drive o altri servizi di cloud storage esterni.   L'interfaccia utente supporta 30 lingue, e le applicazioni richiedono iOS 8.0 e versioni successive, o Android 4.0 e superiori.