ADDIO APPLE CAR

ADDIO APPLE CAR

Arrivano nuove conferme sull'abbandono del progetto Apple Car. Dopo le indiscrezioni del New York Times di qualche settimana fa, ora è Bloomberg a rilanciare la notizia. Il team che si occupava del cosiddetto “Project Titan” è stato praticamente smantellato. Tra licenziamenti decisi dall’azienda, altri impiegati spostati in altri progetti e diversi casi di dimissioni, il progetto Apple Car va verso l'abbandono. Cupertino avrebbe ridotto le ambizioni nel campo delle vetture automatiche dopo mesi di disaccordi sulle strategie da seguire, con continui cambiamenti e sfide che si sarebbero rivelate ardue per i tradizionali fornitori di Apple. Problemi, sottolinea Bloomberg, che si sarebbero verificati anche in Google. Molte persone si sono defilate anche dal progetto auto di Big G e alcuni investitori nel settore cominciano ad avere dubbi sulle effettive possibilità che i big della Silicon Valley da soli possano riscuotere successo nel settore. Il nuovo gruppo dirigente che si occupa di “Project Titan” avrebbe ora l’obiettivo di dimostrare nei fatti che un sistema di guida autonomo è possibile a medio termine. I dirigenti avrebbero indicato al team il limite temporale della fine del prossimo anno. I mezzi per creare una piattaforma iper-evoluta ci sono e Apple potrebbe lavorare con diverse aziende a livello di partnership senza sentirsi un concorrente diretto.

Pubblicato il 20 ott 2016

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IL NUOVO FILE SYSTEM DI APPLE

  Alla WWDC16 Apple ha presentato, un po’ in sordina perché si tratta di un argomento in realtà molto tecnico, un nuovo file system. Ovverosia, della tecnologia che viene utilizzata per controllare il modo con il quale i dati vengono scritti e letti sul supporto di memoria. Si tratta di una tecnologia centrale per ogni grande piattaforma: quando si “formatta” ad esempio un disco esterno o una chiavetta di memoria (ma anche il disco interno del computer) in pratica lo si prepara ai futuri usi di lettura e scrittura dei dati scegliendo una tecnologia in particolare: come disegnare i quadretti su un foglio bianco per poi poterlo utilizzare per scopi diversi. Apple come Microsoft nel tempo ha sviluppato versioni e generazioni diverse di file system, anche perché la dimensione dei supporti di memoria e dei documenti da leggerci e scriverci sopra nel tempo è cambiata in maniera drastica. Windows utilizzava il sistema Fat (nato nel 1977) nelle varianti a 8, 12, 16 e 32 bit, poi il sistema NTFS (più performante usato con Windows NT dal 1993) e poi exFAT, utilizzato con i sistemi operativi più recenti. Linux e Unix hanno anche loro diverse generazioni di file system dietro le spalle.   Apple storicamente ha avuto tre file system su Mac: MFS (del 1984, utilizzato per poco tempo) HFS (1985) e HFS+. Nel 1988 è nato Hierarchical File System Plus o Mac OS Extended) poi aggiornato nelle varianti “journaled” o “non journaled”, che permette di avere file più grossi e maggiore spazio su disco indirizzabile. La spiegazione, se vogliamo scendere in maggior dettaglio, rischia di diventare davvero complessa, anche perché il modo con il quale le informazioni sono organizzate in un file system può cambiare, e per Apple questi diversi meccanismi servono ad esempio a rendere avviabile un disco su architettura PowerPC oppure su Intel x86. Ma non ci dilunghiamo. La nota importante da segnarsi è che il file system di Apple era particolarmente vecchiotto e con un sacco di problemi dovuti fondamentalmente al cambiamento di tecnologie e usi del computer. Apple aveva flirtato con il file system ZFS (“Zettabyte File System”) progettato da Sun Microsystems e destinato al loro sistema operativo server Solaris e poi OpenSolaris. L’acquisizione da parte di Oracle ha rotto la magia e hanno dissuaso Apple dall’opportunità di utilizzare questo sistema che aveva forti vantaggi. Il primo è sicuramente un modello di scrittura sicura dei dati e di ottimizzazione dei media di archiviazione che considera le peculiarità dei sistemi SSD rispetto agli HDD. Poi gli snapshot, la dimensione variabile dei blocchi, i pool dello storage e infine gli snapshot del contenuto.   Dopo la perdita di ZFS, Apple ha lavorato in silenzio ad un’alternativa, infatti è nato APFS con tre caratteristiche salienti. Funziona ottimamente su tutti i tipi di apparecchi (per iOS, OS X, tvOS e watchOS), ha la crittografia incorporata per garantire il massimo della sicurezza e privacy, ha gli snapshot incorporati per garantire il massimo di backup e versioning dei documenti. La funzionalità denominata “Space Sharing” dovrebbe consentire a file system multipli di condividere gli stessi blocchi di storage; sarà possibile ridimensionare un volume senza ripartizionarlo e sfruttare le funzionalità di cloning copiando i contenuti su un diverso dispositivo tenendo conto delle sole modifiche effettivamente apportate.   La Developer Preview dell’Apple File System è integrata nella beta di OS X 10.12 (denominato macOS Sierra); il formato per la gestione di dischi e volumi APFS potrebbe cambiare; non è al momento prevista una implementazione open source; Apple pubblicherà la documentazione dettagliata quando il sistema sarà rilasciato in versione definitiva nel 2017.

SPEFFY TRAVOLGE IL BIBIONE BEACH FITNESS

L’onda di innovazione di Speffy ha travolto la spiaggia di Bibione. L’ 11a edizione del Bibione Beach Fitness si è conclusa da poco. Il fitness ed il divertimento si sono confermati protagonisti indiscussi di questo evento, uniti alla varietà di scelta delle attività da praticare -grazie ad un programma ricchissimo e variegato- ed al senso di libertà che regala l’allenarsi sulla spiaggia più grande d’Europa con il mare come sfondo. Fitness, divertimento, grande libertà di scelta…sono parecchi i punti in comune che legano questo evento, unico nel suo genere, a Speffy, il motore di ricerca dello sport e del fitness. Speffy è scegliere liberamente, tramite l’app o su speffy.com, tra centinaia di centri in tutta Italia quello più vicino alle tue esigenze ed allenarti libero da qualsiasi vincolo o abbonamento, prenotando la singola seduta. Bibione Beach Fitness si è rivelata una grande esperienza, sicuramente da ripetere. Un grande successo di pubblico ed iscrizioni. Un’occasione per presentare Speffy a chi ancora non era a conoscenza di questa novità. Non ci resta allora che darci appuntamento al prossimo anno per rivivere insieme queste emozioni. [gallery size="full" ids="1316,1317,1318,1319,1320,1321,1322,1323"] #MakeSportEasy con speffy.com

DUE GRANDI EVENTI CON SPEFFY

Speffy, il Motore di Ricerca per Palestre, Centri Sportivi e Spa, si prepara ai due grandi eventi in calendario nel mese di settembre: - 8/11 settembre InFormaInFiera  4 giorni di Sport, Fitness, Danza e Benessere al Polo Fieristico di Sora (FR). - 16/18 settembre Bibione Beach Fitness 250 ore di lezione con i migliori Presenter del circuitointernazionale, affiancati da oltre 200 Istruttori tra i più quotati d’Italia, più di 12 palchi a pochi passi dal mare, sulla spiaggia più grande d’Europa, da sfondo lo splendido scenario di Bibione (VE). Il Team Speffy vi aspetta numerosi. Saranno entrambe occasioni per conoscervi e soprattutto per illustrarvi i vantaggi di entrare a far parte dell’universo Speffy. Bibione poi sarà il momento in cui le partnership stabilite e costruite nel tempo, di cui andiamo molto fieri, inizieranno a stupirvi. Grazie ai nostri partner abbiamo infatti in serbo per voi grandi sorprese che scoprirete solo in fiera. Allora non ci resta che invitarvi a condividere le emozioni che ci aspetteranno in questi giorni all’insegna dello sport, del fitness e wellness e a raggiungerci allo stand per iscrivervi gratuitamente a Speffy, per iniziare davvero a comprendere il senso del nostro slogan: #MakeSportEasy!