Blog

Riguardo l'autore

Redazione Dasir

Sviluppiamo prodotti software e web con approccio sartoriale. Il nostro core business è sviluppare applicativi web o software avveniristici e trasformarli in start-up e brand di successo.

L'autore ha scritto

SPEFFY SPONSOR DEL "REVOLUTION'15"

SPEFFY SPONSOR DEL "REVOLUTION'15"

La corsa di Speffy è inarrestabile…Dopo i successi del RiminiWellness’15 e InformaInFiera, un nuovo evento attende il nuovo portale dello sport e del benessere: “Revolution’15”, che si terrà a Taormina dal 10 al 12 luglio 2015. L’appuntamento siciliano ospiterà esperti nazionali ed internazionali del settore fitness e sarà un’ulteriore occasione per accrescere il numero di centri sportivi ed utenti iscritti a Speffy. Per chi ancora non lo sapesse Speffy è un Circuito internazionale per Centri Sportivi e di Benessere, nonché motore di ricerca. Offre agli utenti iscritti un portale web ove ricercare (per località, distanza, attività, recensione, etc.) il centro associato in cui recarsi per praticare l’attività giornaliera desiderata (fitness, piscina, tennis, spa, etc.) con pagamento online a tariffe esclusive. Ed è proprio nelle caratteristiche di Speffy che ritroviamo i motivi del suo successo: Gratuitamente tutto sport a portata di click! Scopri di più su www.speffy.com o segui le pagine social!             

“VI SPIEGO IO IL SUCCESSO DI SPEFFY”, INTERVISTA A SALVATORE RULLO, CEO DASIR TECH.

“VI SPIEGO IO IL SUCCESSO DI SPEFFY”, INTERVISTA A SALVATORE RULLO, CEO DASIR TECH.

Il successo di Speffy “il portale che ti fa scegliere lo sport che vuoi, dove vuoi, quando vuoi” ormai non ha più freni. Dopo la presentazione al RiminiWellness ’15 che ha portato all’affiliazione di numerosi centri sportivi ed utenti, Speffy è arrivato ad “InFormaInFiera”, l’evento sportivo più grande del centro Italia, tenutosi a Sora (FR) dal 18 al 21 giugno 2015. In un’intervista chiediamo a Salvatore Rullo, CEO Dasir Tech srl (l’azienda d’Informatica di Casoria (NA) creatrice di Speffy, ndr) un bilancio di quest’ultima esperienza di fiera dello sport. Buongiorno Ing. Rullo, può descriverci che cos’è Speffy? “Speffy è l’acronimo di SPort Everywhere Forever For You, lo sport che vuoi, dove vuoi, quando vuoi. E’ un portale web che permette agli utenti iscritti di praticare ovunque si trovino, in qualsiasi momento, l’attività sportiva che desiderano. E’ circuito di aggregazione internazionale per centri sportivi e di benessere, nonché motore di ricerca.” Dove nasce Speffy? “Speffy è il primo prodotto del reparto Research &Technology della Dasir Tech (www.dasir.it). L’azienda d’Informatica con sede a Casoria (NA) si occupa di Research & Technology, Software & Mobile App, Siti-Web & Social, Energy Saving, Consulting e Training. L’impegno del team nel progettare il portale Speffy è stato di circa un anno.” A cosa è dovuto l’enorme successo che sta riscuotendo? “Il concetto di Speffy è qualcosa di assolutamente innovativo e rivoluzionario. Un nuovo modo di vivere lo sport che libera da ogni limite logistico e temporale. L’iscrizione al circuito Speffy è gratuita, sia per i centri sia per gli utenti, e si effettua online, dal portale web o dall’App per smartphone e tablet. Vivi a Roma? Vai in trasferta per lavoro? Sei in vacanza in Sicilia? Passi un weekend a Napoli? Non importa dove tu sia, ovunque ti trovi ci sarà almeno un centro sportivo affiliato a Speffy in cui praticare l’attività sportiva che vuoi!”  Quali sono i vantaggi per i centri che si affiliano? “I vantaggi sono molteplici: affiliazione gratuita senza costi di attivazione o di canone mensile; pagina web gratuita, personalizzabile con logo e foto, ove presentare servizi offerti, calendario corsi, news ed eventi; maggiore visibilità nel panorama sportivo internazionale, grazie al motore di ricerca “SpeffySearch”, che permette una rapida individuazione del centro associato; uno sconto agli utenti Speffy di almeno il 25% sulla tariffa giornaliera, garantirà maggiore affluenza al centro, con un conseguente aumento dei ricavi”. E per gli utenti iscritti? “Anche per gli utenti l’iscrizione è gratuita. Il grande vantaggio è sicuramente la possibilità di scegliere, grazie al motore di ricerca “SpeffySearch”, qualsiasi attività sportiva nel posto che si desidera, in qualsiasi momento e in base alle proprie esigenze (località, distanza, attività, recensione, etc.). Per di più con trattamenti esclusivi: prenotando l’attività in uno dei centri sportivi affiliati a Speffy, l’utente pagherà la tariffa dell’ingresso giornaliero scontata di almeno il 25%.” Un bilancio di questa esperienza di “InFormainFiera”? “Sicuramente positivo. “InFormainFiera” è alla sua prima edizione ed ha già avuto un grande riscontro di pubblico. A noi del Team Speffy ha dato la possibilità di presentare ancora il prodotto e di far affiliare direttamente allo stand centri sportivi ed utenti. In più abbiamo dato il via alla campagna “Dove c’è SPORT c’è SPEFFY”: partite di Basket, partite di JorkyBall o lezioni di Kangoo Jumps tutti in maglia Speffy! Invito tutti a visitare la pagina www.speffy.com per tutte le informazioni sul portale e seguire la pagina Speffy sui canali social per vedere le foto di tutti gli eventi”            Speffy vi dà appuntamento al prossimo evento ”Revolution ‘15”, la fiera dello Sport Siciliana, che si terrà a Taormina dal 10 al 12 luglio ’15.

SPEFFY A INFORMAINFIERA ‘15

SPEFFY A INFORMAINFIERA ‘15

Manca davvero poco alla partenza ufficiale di Speffy, Sport Everywhere Forever For You, il nuovo portale che ti fa scegliere lo sport che vuoi, dove vuoi e quando vuoi. Dopo il successo al RiminiWellness ’15, che ha portato l’affiliazione di numerosi centri sportivi sparsi in tutta Italia, Speffy sarà presente a “InformaInfiera”, il più grande evento dello sport del centro Italia, che si terrà a Sora (FR) dal 18 al 21 giugno 2015.   “L’intento è affermarci nel settore sportivo e di benessere. Speffy è un nuovo modo di vivere lo sport, che porterà vantaggi sia agli utenti iscritti sia ai centri sportivi affiliati”. Queste le parole di Salvatore Rullo, CEO della Dasir Tech srl, la società d’informatica creatrice di Speffy. Il meccanismo è molto semplice: ti iscriviti gratuitamente al circuito Speffy attraverso il portale online o l'App per smartphone e tablet. Grazie al motore di ricerca “SpeffySearch” scegli lo sport che vuoi, la struttura più adatta alle tue esigenze e nel giorno che preferisci. Effettui comodamente una ricarica dal tuo dispositivo e prenoti l'ingresso al centro, che riceverà la notifica della tua prenotazione. Non resta che recarti alla struttura e praticare l'attività scelta. Con Speffy hai massima libertà, zero limiti e tariffe esclusive: sconto di almeno il 25% sulle tariffe giornaliere dei centri affiliati.   Per iscriverti gratuitamente come utente a Speffy clicca qui.   Sei un centro sportivo o di benessere? Diventa uno SpeffyCenter ed incrementa il tuo business! Affiliati gratis qui. Segui Speffy su tutti i canali social e resta aggiornato!

LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

LA GUIDA HI-TECH DI EXPO

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospita dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ed è il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e nutrizione. Per sei mesi Milano diventa una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Expo Milano 2015 è la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimola la creatività dei Paesi e promuove le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offre a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Non potevamo non iniziare dal Future Food District. Il supermercato del futuro, dove attraversando i diversi ambienti, i visitatori possono esplorare e conoscere una catena alimentare più etica e trasparente, resa possibile dall’uso delle nuove tecnologie. Qui troverete barrette di insetti, imballaggi fatti di scarti alimentari, coltivazioni galleggianti sul mare, il tutto realizzato da Coop insieme a Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Mit di Boston. Settemila metri quadri di puro connubio cibo e tecnologia nel cuore del sito espositivo tra Cardo e Decumano. All’interno di questo parco giochi per i nerd del cibo si vive un’esperienza d’acquisto totalmente nuova grazie alla realtà aumentata, toccare con mano gli alimenti del futuro e, ovviamente, farsi fare la spesa dal nostro amico robot YuMI.   Inoltre è possibile vedere la Vertical Farm di ENEA, un’imponente struttura alta più di 4 metri contenente una serra con un impianto di fertirrigazione automatico, che attraverso un sistema computerizzato distribuisce sostanze nutritive e acqua alle piante. La fattoria verticale è aperta al pubblico che potrà interagire attraverso i propri dispositivi mobili, grazie ai QR Code disposti sulla struttura.   Nel padiglione Italia, si può scoprire come le nostre startup italiane vogliono cambiare il mondo del cibo. Alcune aiutano a produrre micro-alghe, altre a gestire le ordinazioni di cibi e bevande dallo smartphone e altre ancora si utilizzano nell’agricoltura di precisione. Anche il padiglione americano ha un occhio di riguardo per la tecnologia, le startup che ne fanno parte sono state selezionate tramite un contest a cui hanno partecipato 17 progetti tra i quali c’erano: un e-commerce di specialità enogastronomiche, piattaforme di social eating, strumenti intelligenti per la cucina, app che permettono di creare e monitorare un profilo nutrizionale salutare personalizzato, basandosi sull’analisi dei comportamenti dell’utente sfruttando i principi dell’intelligenza artificiale, stampanti 3D e tanto altro. Orientarsi in uno spazio grande come 137 campi da calcio non è facile, dovete rassegnarvi. Anche se visitare tutti i 145 padiglioni di Expo in un solo giorno non è umanamente possibile (potreste addirittura perdervi una volta entrati nel padiglione Italia, che con i suoi 13 mila metri quadrati è il più grande di tutti). Quindi armatevi di pazienza e prendete questa piccola guida come punto di partenza per pianificare i vostri itinerari all’insegna del foodtech. Ah dimenticavo…Buon appetito

"TRUSTED VOICE", LA NUOVA FUNZIONE CHE PERMETTE DI SBLOCCARE IL TELEFONO CON LA VOCE.

"TRUSTED VOICE", LA NUOVA FUNZIONE CHE PERMETTE DI SBLOCCARE IL TELEFONO CON LA VOCE.

Da anni i produttori di smartphone e dei sistemi operativi annessi cercano di trovare il modo più “smart” per sbloccare l’oggetto più usato dalle nuove generazioni. La prima azienda a sostituire il pin o uno sblocco di tipo grafico “sicuro” è stata Apple con il suo Touch ID poi adottato anche da altre aziende. Tra i sistemi di sicurezza biometrici dopo quello dell’impronta digitale e lo sblocco con il riconoscimento facciale, arriva lo “sblocco con la voce!” . A breve sarà possibile sbloccare qualunque smartphone Android 5.0 "Lollipop" con la voce. Anziché digitare un PIN o utilizzare altri strumenti alternativi per lo sblocco del telefono, basterà pronunciare la frase "OK, Google" per accedere immediatamente al contenuto del dispositivo mobile. La nuova funzionalità si chiama "Trusted Voice" ed è attualmente in corso di attivazione (arriva infatti con un aggiornamento automatico dei Google Services di Android). Questa novità potrebbe costituire la fine dell'obbligo di memorizzare e digitare i codici di accesso, che secondo una ricerca, è un compito che mette in difficoltà la maggior parte degli utenti, dato che il 96% degli intervistati ha confessato di fare spesso errori di battitura quando le digita. L'esigenza di dettare al telefono la parola (o la frase) d'ordine comporta inevitabilmente che chi ci sta attorno possa origliarla e quindi farne un uso illecito. In realtà dovrebbe essere un sistema di autenticazione biometrica che tiene conto anche dell'impronta vocale del legittimo proprietario. Gli estranei non potranno accedere ai dati anche se conosceranno la password. In questo modo, pur conoscendo le esatte parole da pronunciare, un malintenzionato non potrà avere accesso al dispositivo. Inoltre la possibilità di usare intere frasi dovrebbe consentire un maggiore livello di sicurezza grazie alle molteplici possibili combinazioni di parole. I tecnici di Google tengono a rimarcare che "Trusted Voice" è da ritenersi meno sicura anche rispetto all'utilizzo di un PIN o di una password. "Una persona con una voce simile oppure chiunque che detenga una registrazione della voce dell'utente possono essere in grado di sbloccare il dispositivo", si legge in una nota della società di Mountain View.  

IL PROFILO SU LINKEDIN DIVENTA SEMPRE PIU’ IMPORTANTE...QUELLO VERO PERO'!

IL PROFILO SU LINKEDIN DIVENTA SEMPRE PIU’ IMPORTANTE...QUELLO VERO PERO'!

Il Personal Branding su Linkedin sta acquisendo con il passare del tempo sempre più importanza…bisogna fare attenzione però alle informazioni che scriviamo su di noi. Tre lauree, diplomi a non finire e master prestigiosi. Si sa, su Linkedin si legge di tutto e di più, ma sappiate che non sempre quello che trovate scritto sul social network focalizzato sull’ambito lavorativo riflette la realtà dei fatti. E’ facile imbattersi in descrizioni false per aumentare la possibilità di essere più “attraente” nei confronti di un potenziale nuovo superiore o, più semplicemente, per ottimizzare la propria stima nei confronti degli altri. Sappiate che d’ora in poi le cose stanno per cambiare! La piattaforma basata sul business ha comprato un collaudatissimo sistema di controllo dei fatti interattivo che metterà tutti d’accordo. Questo sistema sottoporrà il vostro profilo ad una specie di macchina della verità. Ad esempio, se scrivete che avete “vinto il secondo premio in un concorso di bellezza”, il sistema verificherà i risultati del concorso e vi chiederà maggiori informazioni qualora non fosse in grado di controllare al momento stesso se le vostre dichiarazioni sono giuste. Se viene fuori che, in realtà, non avete nessun premio in quel concorso di bellezza, il sistema vi esorterà automaticamente a non pubblicare la falsa informazione. Tuttavia questa macchina della verità non sarà perfetta: è poco probabile che ogni Università darà il libero accesso a Linkedin per verificare se, effettivamente, avete ottenuto il diploma o la laurea in quella o quell’altra facoltà, ma almeno il sistema mostra di essere intenzionato a ridurre al massimo la diffusione di falsità. La crescita del valore del Personal Branding viene rafforzata anche a seguito di un’indagine condotta da Linkedin stesso, “New Norms@Work”, realizzata in 19 paesi su un campione di 15.075 lavoratori a tempo pieno dai 18 anni in su. Dall’indagine emerge che un lavoratore su tre pensa che sia importante separare i profili dei social network professionali da quelli personali, mentre gli esponenti della "generazione Y" danno sempre più importanza alla propria “personal image”, ovvero all'immagine che si trasmette in ambiente lavorativo, non più solo "offline" ma anche "online", cambiando più spesso l'immagine del profilo e diventando il gruppo demografico più visualizzato su Linkedin. Tutti i dati emersi della ricerca li trovate nell’immagine in basso:   E ora? Rivediamo il nostro profilo Linkedin?

COME USARE LE NUOVE EMOJI SU IOS 8.3

COME USARE LE NUOVE EMOJI SU IOS 8.3

È da qualche giorno che iOS 8.3 è stato lanciato sulla gamma mobile della Apple. Questo nuovo aggiornamento promette di risolvere una serie di problemi che affliggevano gli ultimi iphone e ipad, ma la novità più sfiziosa e degna di attenzione riguarda sicuramente la nuova tastiera emoji con l’introduzione di 300 caratteri tutti nuovi. Scrivere un messaggio da whatsapp o da qualsiasi altra applicazione adesso sarà ancora più soddisfacente! Oppure più stressante, per chi viene preso dall’imbarazzo della scelta e non sa quale scegliere… oppure più caotico per chi sceglie di inserirle tutte ed intasare la chat del destinatario. La principale novità consiste nell’aver reso multietnica la squadra di emoji: New entry sono le icone raffiguranti genitori dello stesso sesso, un’iniziativa gay-friendly voluta dallo stesso CEO di Apple Tim Cook che ha pubblicamente rivelato di essere gay. Ma non è tutto: sia per le classiche che per le nuove faccine sono disponbili sei etnie diverse: basta poggiare il dito per un paio di secondi su di esse e sarà possibile scegliere il colore di pelle che desideriamo. Un’ottima iniziativa per la lotta contro pregiudizi e discriminazioni razziali!

AMAZON VS FALSE RECENSIONI: CHE LA BATTAGLIA ABBIA INIZIO

AMAZON VS FALSE RECENSIONI: CHE LA BATTAGLIA ABBIA INIZIO

In tempi di crisi, tutto ha un prezzo e tutto è in vendita; non fanno eccezioni le recensioni, che sono acquistabili in convenienti pacchetti promozione a seconda delle esigenze. Queste “False” recensioni, sono acquistabili dai “venditori” che espongono i propri prodotti sui più famosi e-commerce, e su richiesta di questi ultimi, vengono applicate a determinati prodotti con lo scopo di aumentarne l’appeal e di conseguenza l’appetibilità. Tra i più famosi portali di e-commerce colpiti dalle false recensioni non manca Amazon. Quest’ultima, tra le varie, ha sempre basato la propria politica di vendite sulla cura del cliente e sui feedback rilasciati dallo stesso sotto forma di recensioni, conquistandosi meritatamente negli anni un elevato livello di “Customer Satisfaction”. E proprio Amazon, il colosso dell’e-commerce di Seattle, ha deciso di tirare fuori le unghie per fermare il fenomeno dei venditori che pagano questi veri e propri servizi perché inseriscano recensioni positive e ranking a cinque stelle su determinati prodotti, ingannando così le aspettative dei migliaia di clienti che effettuano ogni giorno innumerevoli acquisti sul noto e-commerce. Una denuncia presentata ad un tribunale rivela che Amazon ha deciso di perseguire quattro siti di recensioni di venditori (buyazonreviews.com, buyamazonreviews.com, bayreviews.net e buyreviewsnow.com), denunciando che i venditori di recensioni “minacciano di minare la fiducia degli utenti e la maggior parte dei rivenditori e dei produttori che sono su Amazon, offuscando anche l’immagine della stessa”.   Dopo tutte le verifiche del caso, Amazon ha deciso di portare in tribunale lo sviluppatore californiano Jay Gentile, operatore dei quattro siti web, per falsa pubblicità, violazione di marchio commerciale e violazione dell’Anticybersquatting Consumer Protection Act and Washington Consumer Protection Act.   Amazon ha chiesto alla Corte Suprema della Contea di King, nello stato di Washington, che i quattro siti smettano di utilizzare il nome dell’azienda e soprattutto di vendere le finte recensioni, e che vengano ovviamente condannati al pagamento delle parcelle degli avvocati e di tutti i danni provocati.   Amazon chiederà risarcimenti economici a tutti coloro che, secondo l’azienda, possano compiere azioni che danneggino la sua credibilità. Personalmente penso che la presa di posizione del colosso sia più che giusta, in quanto da utente utilizzatore della famosa piattaforma non vorrei arrivare a non avere più fiducia nei confronti del venditore e di chi nel caso specifico agisce da garante. Il portale, intanto, rassicura tutti gli utenti: le finte recensioni sono state rintracciate e rimosse, e quelle che si trovano ora su Amazon sono da considerarsi reali. La battaglia di Amazon contro le false recensioni è appena iniziata….

MOBILE REVOLUTION: DAL 21 APRILE GOOGLE PREMIERA’ I SITI MOBILE-FRIENDLY

MOBILE REVOLUTION: DAL 21 APRILE GOOGLE PREMIERA’ I SITI MOBILE-FRIENDLY

Dal 21 Aprile 2015 Big G ha deciso di aggiornare l’algoritmo di ranking delle pagine web introducendo un nuovo fattore: il “mobile-friendly”.   La scelta andrà a favorire tutti i siti che sono ottimizzati per la visualizzazione e l’usabilità su dispositivi mobili. Ciò significa che tutti coloro che non hanno ancora un sito ottimizzato per i dispositivi mobile saranno penalizzati da Google nel posizionamento all’interno dei risultati di una ricerca. La scelta del colosso di Mountain View può essere giustificata dal fatto che negli ultimi anni l’utilizzo dei dispositivi mobile per la navigazione web diventa sempre più predominante. Ciò lo si può capire dai dati di sintesi della Total Digital Audience rilevata nel mese di gennaio 2015 da Audiweb:   Oltre ai dati sulle quantità, che evidenziano la supremazia della fruizione di contenuti web attraverso dispositivi mobili, è molto interessante capire come il tempo speso online è distribuito in relazione ai vari device.  Valutando in un intervallo di tempo più ampio questi dati emerge anche che l’utilizzo quotidiano di internet da dispositivi mobile ha avuto una crescita del 20% negli ultimi dodici mesi. La domanda sorge ora spontanea: Come ottimizzare il proprio sito per i dispositivi mobili? Tipicamente ci sono due strade da seguire: -Sito mobile dedicato esclusivamente ai dispositivi mobili. -Layout responsive con una struttura che dinamicamente si adatta a qualsiasi grandezza del display. Quale delle due scegliere? Dal punto di vista tecnico entrambe le soluzioni possono portare ad un buon risultato. Il consiglio però è quello di adottare un design responsive, in quanto pubblica lo stesso codice HTML nel medesimo URL, a prescindere dal dispositivo dell'utente (computer desktop, tablet, cellulare, browser non visuale), ma è in grado di adattarne la visualizzazione in base alle dimensioni dello schermo. Si tratta inoltre anche del criterio di progettazione consigliato da Google. Per verificare se il vostro sito, secondo Google, è mobile friendly ecco il link https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/ di uno strumento che vi aiuterà. Passare il test significa che Google considera il vostro sito “mobile friendly”, ma questo non vuol dire necessariamente che il sito sia ottimizzato al meglio. L’ottimizzazione completa passa attraverso molteplici fattori di cui Google non tiene conto con questo tool.   Appuntamento ad un prossimo how-to in cui vi mostrerò come creare velocemente un layout responsive!

Visualizzo 73-81 di 101 elementi.