Blog

Riguardo l'autore

Carmine Romano

Software & Mobile App Developer e Account Manager.
Ingegnere informatico e Android-cultore, l’amore per l'innovazione mi spinge a restare sempre aggiornato sulle nuove tecnologie. Appassionato di motori, mi piace leggere, guadare film e serie TV. Non fatevi ingannare dalla mia pacatezza, dietro un'aria angelica si nasconde una lingua molto tagliente.

L'autore ha scritto

COME LE TECNOLOGIE DI INFOTAINMENT AUMENTERANNO LA SICUREZZA DELLE AUTO

COME LE TECNOLOGIE DI INFOTAINMENT AUMENTERANNO LA SICUREZZA DELLE AUTO

Nel settore dell’automotive non è certo una novità il binomio tra tecnologia e sicurezza ma secondo l’ultimo osservatorio di UnipolSai 2015, la percezione dell’utilità d’utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare la sicurezza degli occupati delle auto è aumentata drasticamente. Oggi, le auto sono sempre più connesse ed in futuro potranno interagire con le infrastrutture stradali e direttamente tra loro per scambiarsi dati come velocità, posizione, manovre di pericolo e tantissimo altro ancora. Grazie al sapiente utilizzo di sistemi di infotainment, dei sistemi di navigazione GPS e dei supporti alla connettività WiFi, le auto possono acquistare sicurezza offrendo agli occupanti un maggiore comfort durante gli spostamenti. Le auto, trasformante in una sorta di computer su quattro ruote, forniscono agli occupanti, per esempio, informazioni come lo stato di “salute” dell’auto, segnalando, cioè, eventuali problemi. Oltretutto grazie alla connettività ad Internet, è possibile rimanere aggiornati sul traffico piuttosto che sul meteo o su eventuali incidenti. Sarà possibile dunque rendere il proprio viaggio più confortevole ed al riparo da imprevisti. Grazie alla connettività ed ai servizi cloud, i moderni sistemi di infotainment possono scaricare in tempo reale dati riguardati le condizioni di traffico come eventuali code ed incidenti. Grazie poi ai nuovi sensori ottici sarà possibile dialogare con le infrastrutture stradali e con le auto vicine segnalando in anticipo situazioni di emergenza, eventuali ostacoli e tanto altro ancora. Le auto connesse, dei veri e propri computer su quattro ruote, forniscono anche informazioni puntuali sullo stato del veicolo avvisando gli occupanti delle manutenzioni e di tutti gli eventuali problemi di natura tecnica. Chi guida potrà, dunque, delegare una parte delle sue responsabilità a questi software e servizi che come dei fedeli copiloti aiuteranno in tutte le fasi della guida garantendo maggiore sicurezza e contestualmente anche minore stress. Le moderne auto connesse possono essere configurate anche per adattarsi ai diversi occupanti. Per esempio, i genitori potranno programmare l’auto affinché non superi un certo livello di prestazioni in maniera tale che un giovane neo patentato non debba incorrere in eccessi di velocità. Ma l’aspetto fondamentale dei moderni sistemi di infotainment è la loro espandibilità. In altri termini, grazie ai servizi cloud ed all’accesso alla rete, gli utenti potranno sempre aggiornarli per renderli più affidabili e ricchi di funzionalità. Inoltre, grazie agli sviluppatori, i moderni sistemi di infotainment possono essere dotati di applicazioni aggiuntive che possono migliorare i servizi a disposizione dell’utente. Di applicazioni ce ne sono di tutti i gusti, da quelle per la gestione dell’auto a quelle per l’intrattenimento. Ma l’aspetto fondamentale dei moderni sistemi di infotainment è la loro espandibilità. In altri termini, grazie ai servizi cloud ed all’accesso alla rete, gli utenti potranno sempre aggiornarli per renderli più affidabili e ricchi di funzionalità. Inoltre, grazie agli sviluppatori, i moderni sistemi di infotainment possono essere dotati di applicazioni aggiuntive che possono migliorare i servizi a disposizione dell’utente. Di applicazioni ce ne sono di tutti i gusti, da quelle per la gestione dell’auto a quelle per l’intrattenimento. Un esempio importante è stato annunciato da parte di Volkswagen, che seppur in un periodo particolare dati gli scandali sulle emissioni dei loro motori, non si ferma sul piano dell’innovazione annunciando che la maggior parte delle vetture commercializzate nel corso del 2016 a marchio Volkswagen saranno compatibili con le più recenti piattaforme di infotainment, ovvero Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink. Non ci resta dunque che aspettare per poterci goderci i nostri viaggi ancor più in sicurezza e comfort.

AQUACELL...LE BATTERIE CHE RISPETTANO L'AMBIENTE

AQUACELL...LE BATTERIE CHE RISPETTANO L'AMBIENTE

Quanti di voi si sono trovati pronti per immortalare un momento stupendo per poi ritrovarsi con le batterie della fotocamera scariche? Oppure subire inesorabilmente un gol nel bel mezzo di una sfida con i nostri amici al videogames preferito poiché il joypad si era scaricato? Forse tutto questo sta per cambiare perché sono arrivate in commercio delle batterie che promettono di non avere nessuna data di scadenza, permettendo dunque di riporle nel cassetto pronte per essere utilizzate, ma la vera novità è che si attivano con l’ “acqua”.   Si chiamano Aquacell appunto, e per quelli come noi che rispettano la natura possono probabilmente essere definite le uniche batterie a rispettare l’ambiente. Presentate per la prima volta a Ginevra, le pile che potrebbero rivoluzionare il mondo delle batterie, sono nate dall’idea di uno scienziato Olandese di nome Niels Bakker, che insieme ai colleghi Olivier Chauffat, Patrice Horowitz e Laurent Arnoux, ha pensato bene di cambiare il concetto di pila.   “Ci sono voluti quasi quattro anni di ricerca e sviluppo per raggiungere una pila dal design pulito, che contiene pochissimi metalli pesanti e che funziona dopo cinque minuti di immersione in acqua” afferma l’ideatore. Da allora, una fabbrica situata nella provincia di Guangdong in Cina produce tra i 3 e i 5 milioni di batterie al mese.   “E' leggera e progettata sulla base di polveri organiche non inquinanti”, spiega Patrice Horowitz, a differenza delle batterie tradizionali che contengono molte sostanze inquinanti. Pesa solo 12 grammi e iniziano a fornire energia pulita solo dopo essere state immerse nell'acqua.   “Al momento di lasciare la fabbrica, le batterie sono scariche, non hanno nessuna tensione o amperaggio”, aggiunge. Di conseguenza, non hanno una data di scadenza, a differenza di quelle alcaline che hanno una durata di circa otto anni. Ciò implica anche meno rifiuti.                 Inoltre, mentre le batterie convenzionali sono riciclabili solo al 50%, le Aquacell possono essere riciclate all'85 % e a basso costo offrendo di fatto un'alternativa ecologica per i consumatori.   Ma i vantaggi sono molteplici. A partire dalle materie prime che provengono da fonti sostenibili. A differenza delle batterie tradizionali, sono stati infatti rimossi quasi tutti i metalli pesanti e altri materiali pericolosi come idrossido di potassio. Attualmente sono già in commercio in Svizzera ma ovviamente è possibile trovarle anche online. L'unico inconveniente è che una volta attivate, durano un po' meno tempo rispetto alle batterie tradizionali e sono leggermente meno potenti, di fatto al momento le batterie sono destinate agli oggetti comuni con un consumo medio come le torce LED, i telecomandi e i giocattoli per bambini, ma la speranza ovviamente è che possano migliorare fino ad arrivare agli apparecchi elettronici di largo consumo. Insomma, delle batterie che promettono bene ma soprattutto che guardano al futuro nascendo di fatto dall’idea di rendere uno degli oggetti più utilizzati al giorno d’oggi nei più svariati ambiti, e forse anche uno di quelli più inquinanti, più green verso l’ambiente e di conseguenza verso di noi.   [youtube]https://youtu.be/ViIgJwd0mP8[/youtube]

Visualizzo 10-11 di 11 elementi.